“COMPORTAMENTO DA IDIOTI” - GIOVANNI TOTI PUBBLICA UNA FOTO DI VIA SESTRI, A GENOVA, PIENTA DI GENTE CHE PASSEGGIA, FREGANDONESE DEL LOCKDOWN: “VORREI CHIEDERE A QUESTI SCONSIDERATI CITTADINI SE DAVVERO OGNUNO DI LORO HA UN BUON MOTIVO PER ESSERE LÌ. NEI NOSTRI OSPEDALI SI CONTINUA A MORIRE. FARE LA SPESA NON PUÒ ESSERE IL PRETESTO PER FARE QUATTRO PASSI” - E I CONTROLLI DOVE SONO? E LE MULTE?

-

Condividi questo articolo

Chiara Severgnini per www.corriere.it

 

Una foto di via Sestri, a Genova, piena di gente che passeggia: anziani, bambini, adulti con e senza mascherine. E poi un’altra foto, scattata in un ospedale ligure, con un malato attaccato agli ormai noti caschi per l’ossigeno, circondato da medici. Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti le ha scelte per lanciare un messaggio ai suoi concittadini su Instagram.

CORONAVIRUS - FOLLA A VIA SESTRI A GENOVA - FOTO DIFFUSA DA GIOVANNI TOTI CORONAVIRUS - FOLLA A VIA SESTRI A GENOVA - FOTO DIFFUSA DA GIOVANNI TOTI

 

«Queste sono le immagini di via Sestri a Genova questa mattina. Così proprio non ci siamo. Vorrei chiedere a questi sconsiderati cittadini se davvero ognuno di loro ha un buon motivo per essere lì. Fare la spesa, andare a comprare un giornale non può essere il pretesto per fare quattro passi al sole. È un comportamento irresponsabile, da idioti».

 

«Non vorrei che le piccole buone notizie di queste ore fossero fraintese», aggiunge il governatore ligure, «nei nostri ospedali si continua a morire. E ci sono medici, infermieri e sanitari che lavorano da settimane senza sosta, mettendo a rischio la propria salute. Prima di uscire e infrangere le regole guardatevi allo specchio e pensate a loro».

 

convention di giovanni toti l'italia in crescita 7 convention di giovanni toti l'italia in crescita 7

Toti fa riferimento ai dati degli ultimi giorni, che indicano un rallentamento dell’epidemia, ma che, come ripetono da giorno Protezione Civile, autorità sanitarie ed istituzioni, non autorizzano certo ad allentare la tensione e concedersi pericolosi strappi alla regola. Anzi. «Se iniziassimo ad allentare le misure ora, tutti gli sforzi sarebbero vani, quindi pagheremmo un prezzo altissimo. Invito tutti a continuare a rispettare le misure», ha detto ieri il presidente del Consiglio Conte. Nel suo post, il governatore della Liguria promette: «saremo inflessibili, ne va della salute di tutti».

 

«Ho già chiesto al sindaco di Genova Bucci e agli altri sindaci liguri di fare controlli a tappeto e multe salate a tutti quelli che non rispettano le norme», aggiunge Toti, «nei nostri ospedali ci sono persone ammalate che gioiscono di essere estubate, avendo comunque un casco per la ventilazione in testa, ve ne rendete conto? Vogliamo andare avanti così? Per uscire in sicurezza domani, dobbiamo rigorosamente stare a casa oggi. Non so più come dirlo!».

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute