ragazzi incappucciati video trap

“CORRETE IN STRADA SI STANNO PER AMMAZZARE. CI SONO UNA QUARANTINA DI RAGAZZI ARMATI” – A ROMA UN GRUPPO DI GIOVANI ARMATI DI BASTONI E CON I VOLTI COPERTI DA PASSAMONTAGNA TERRORIZZA I RESIDENTI IN VIA OSTIENSE. MA UNA VOLTA ARRIVATI I CARABINIERI SI SCOPRE CHE SI TRATTAVA DI UN RITROVO PER UN VIDEO MUSICALE – IL RACCONTO DI UNA SIGNORA CHE ABITA NELLA ZONA: “HO AVUTO PAURA. IN PASSATO QUI SUCCEDEVA CHE...”

RISSA

Emiliano Bernardini per "il Messaggero"

 

Armati di bastoni e manici di piccone. Volti coperti da passamontagna. Una fazione schierata davanti all'altra come nelle migliori scene di regolamenti di conti. Una quarantina di ragazzi pronti a pestarsi. Tutto davanti agli occhi sgranati dei residenti. Una sorta di Gomorra alla romana. Via del Commercio, in zona Ostiense è da poco passata l'ora di cena e l'oscurità avvolge l'intera via. 

 

RISSA

All'improvviso ecco apparire quei ragazzi. Una strada che anche in passato ha visto scene di violenza. Notti folli dei ragazzi prima e dopo la discoteca. Pestaggi. E poi ancora regolamenti di conti tra bande rivali che lì si dividono il territorio. Qualcuno guardando fuori dalla finestra ha notato quei ragazzi pronti a scontrarsi. Una scena che ha richiamato alla memoria quelle di Arancia Meccanica. Immediata la chiamata alle forze dell'ordine: «Correte in strada si stanno per ammazzare. Ci sono una quarantina di ragazzi armati».

 

rissa tra ragazzi

 Nel quartiere si sono vissuti attimi di terrore soprattutto da parte dei condomini che affacciano su quella via. «Erano tutti incappucciati, avevano delle armi in mano. Ho avuto paura» racconta una signora che abita lì da parecchi anni e di scene simili ne ha vista qualcuna. «In passato qui succedeva tutti i fine settimana. Ora la situazione è migliorata ma di tanto in tanto la violenza torna a galla. Qualche mese fa in pieno giorno hanno accoltellato un ragazzo proprio qui dietro» ci dice ancora. 

 

IL FUGGI FUGGI 

Le sirene dei carabinieri illuminano la via, tra i ragazzi è un fuggi fuggi. La metà riescono a scappare, gli altri vengono fermati e identificati. Quella che sembrava una punta' per una rissa era in realtà un ritrovo per un video musicale di genere Trap. 

 

A scoprirlo sono stati gli stessi carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma intervenuti sul posto e che hanno identificato 18 ragazzi - 13 maggiorenni e 5 minorenni - pronti a mettere in scena il video. Gli altri, dopo aver visto i militari, sono invece fuggiti. Nel corso dei controlli in un sottoscala è stata ritrovata anche una pistola scacciacani priva di tappo rosso e con colpi a salve all'interno. 

RISSA IN STRADA

 

IL PRECEDENTE 

E ancora una volta tornano prepotenti le immagini della scena trap. Kalashnikov, pistole, machete, droga e violenza a ritmo di musica: videoclip che in rete contano milioni di visualizzazioni. Rimandi continui agli scontri, ai soldi facili, alla droga e alle bande. E poi ancora la figura della donna spesso considerato un oggetto. Un trofeo da esibire. Un genere che ormai da tempo ha fatto scattare l'allarme. 

RISSA IN STRADA

 

Non è infatti la prima volta che scene di questo tipo fanno notizia. Poco meno di un anno fa tra i palazzoni popolari di Latina spopolava una canzone trap dove i rimandi al clan Trivali e a quello Di Silvio erano assolutamente esplicitati. 

 

Il video musicale, che sarebbe stato girato da numerosi giovani appartenenti alle famiglie colpite dagli arresti, appare come una sfida e, insieme, una dimostrazione di potere: i ragazzi, per lo più coperti da passamontagna, mostrano denaro e inneggiano a spaccio di droga, omertà e violenza, lanciando il messaggio che, nonostante la recente operazione della Squadra Mobile, Latina resta cosa loro. 

 

RISSA IN STRADA

«C'ho in mano un fero pronto, siamo cresciuti nella fame, tra coltelli e lame», si sente cantare in una strofa. E poi nel video i ragazzi protagonisti mostrano anche le fotografie degli arrestati della Operazione Reset.

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO