francesca fiore e sarah malnerich mammadimerda

“DIFFONDIAMO INADEGUATEZZA E LENIAMO I VOSTRI SENSI DI COLPA” – L’IRONICO PROGETTO DI FRANCESCA FIORE E SARAH MALNERICH, GENIALI MAMME IDEATRICI DI “MAMMADIMERDA”, IL BLOG DA 100MILA FOLLOWER CHE SFANCULA L’IDEA DELLA MAMMA PERFETTA: “LA MAMMADIMERDA ACCETTA DI SENTIRSI INADEGUATA AL RUOLO E RIFIUTA L’IDEA CHE LA MATERNITÀ RENDE LE DONNE TUTTE PERFETTE…”

Valentina Venturi per "Il Messaggero"

 

francesca fiore e sarah malnerich 3

“Mammadimerda”. Ai meno avveduti potrebbe sembrare un insulto, invece è l’idea di due mamme - colleghe prima che amiche - Francesca Fiore e Sarah Malnerich, geniali ideatrici dell’omonimo blog che dal 2016 rovescia scontati cliché sulla maternità e precisa: «Diffondiamo inadeguatezza e leniamo i vostri sensi di colpa». Da allora hanno raggiunto 100 k di follower, hanno creato la petizione da 47 mila firme “Giusto mezzo” e a novembre del 2019 è uscito il libro “Non sei sola: Fenomenologia della Mammadimerda”. Come sia stato possibile lo racconta Sarah Malnerich, facendo le veci di entrambe.

 

Come è nato il geniale nome?

«Quattro anni fa come provocazione e in un certo senso atto politico. La mammadimerda è quella che si discosta dallo stereotipo della mammabene che ha sempre tutto sotto controllo, si contestualizza immediatamente nel momento in cui il test di gravidanza le dà il responso e procede sapendo esattamente cosa sta facendo: ecco noi non lo sappiamo, la mammadimerda accetta di sentirsi inadeguata al ruolo, anzi lo rivendica e si rifiuta di abdicare a tutto ciò che era prima, come se la maternità ti passasse sopra come una livella che rende le donne tutte uguali e perfette.

 

mammadimerda 7

La mammadimerda è quella che non si vergogna di difendere i propri spazi e la propria identità, alla quale magari piace persino il proprio lavoro. Ecco, la narrazione che ci offrono della maternità è molto diversa da questa, e intrinsecamente porta un giudizio: mammadimerda».

 

Sentite la responsabilità dei 100 k di follower?

«Abbiamo una community molto vivace e partecipativa, autoironica, affettuosa nel suo modo scherzoso e solidale. Il successo più grande è stato ricevere tutto questo affetto portando avanti ciò in cui crediamo ed essendo ciò che siamo senza costruzioni. Non abbiamo responsabilità in questo!».

 

La solidarietà femminile esiste?

«Tutti i progetti più belli e più felici che abbiamo portato avanti in questi anni sono stati possibili grazie alla collaborazione con altre donne. L’ultima grande dimostrazione l’abbiamo avuta sul finire del 2020 quando siamo state inserite in un sondaggio sul Torinese dell’anno e si è scatenata una furiosa e festosa competizione: è diventato un voto politico per le donne, ma anche per gli uomini, della nostra community. E la loro solidarietà ci ha fatto vincere. Noi che proprio proprio torinesi non siamo».

francesca fiore e sarah malnerich 7

 

Che effetto vi ha fatto “finire” a parlare in un Ted?

«È stato un momento molto significativo per noi che siamo partite da un blog comico, di satira per ribaltare lo stereotipo della maternità, che abbiamo usato poi per sensibilizzare e per mobilitare le persone anche su altri temi che riguardano il femminile. È stato compreso il lavoro che abbiamo cercato di fare con leggerezza per 4 anni».

 

Quando è successo?

«Durante il lockdown ci hanno invitate a parlare al Ted di Vicenza, nell’edizione che si è purtroppo dovuta svolgere online con il nome de L’altro Binario e il tema era Futuri Possibili. L’invito è arrivato dopo che dalla nostra pagina ci siamo attivate e mobilitate per il diritto all’istruzione dei bambini, e poi a cascate per quelli di famiglie e donne che sono stati completamente dimenticati nel primo lockdown.

 

mammadimerda 16

E lì abbiamo introdotto il tema del sostegno all’occupazione femminile e del livellamento delle disparità di genere attraverso lo strumento del Recovery Fund, raccogliendo la campagna in merito dell’europarlamentare Alexandra Geese intorno alla quale stavamo lavorando con altre attiviste. Con loro abbiamo poi fondato il movimento del "Giusto Mezzo” che richiede questo impegno all’Italia».

 

In cosa è funzionale il 9Muse?

«È un grande evento di empowerment femminile. Ed essere lì come “musa” per le altre è funzionale a te che, come la maggior parte delle donne, convivi con questa blanda sindrome dell’impostore. E ti offre la possibilità di acquisire consapevolezza, già solo nel dover costruire uno speech sul tuo percorso che sia motivazionale per le altre; poi nel mondo dei social, delle cosiddette influencer, rappresenta una sorta di riconoscimento.

 

francesca fiore e sarah malnerich 6

Ti permette di uscire dalla tua nicchia, di parlare dei tuoi temi ed arrivare a persone che apparentemente non sono le dirette interessate. Oltre alla possibilità che hai in loco di conoscere altre donne che hanno tanto da dire, ed è sempre uno scambio ricco e proficuo».

 

Cosa chiedete con la petizione da 47 mila firme presentata alla Camera?

«Il “Giusto Mezzo” chiede che metà delle risorse del Recovery Fund vengano impiegate per livellare le disparità di genere, sostenere e liberare il lavoro delle donne, che sono forza lavoro che in questo Paese viene tenuta ferma causando una perdita economica per tutti senza nessun motivo. Investire in infrastrutture sociali (servizi di cura alla persona dall’infanzia alla terza età), per sollevare dal lavoro di cura che ricade interamente sulle donne, riforme strutturali e non interventi discontinui e sporadici, che ridisegnino il welfare - ad esempio attraverso maggiori tutele della maternità per le lavoratrici autonome, l’innalzamento dei giorni di congedi di paternità obbligatoria - il superamento delle discriminazioni di genere relative al salario e anche ai contratti di lavoro e alle funzioni.

mammadimerda 15

 

Una donna guadagna mediamente il 30% in meno rispetto ad un suo collega. Questa è un’opportunità unica che ci offre il Recovery Fund, il cui vero nome Next Generation Eu è un’indicazione chiara e forte».

 

La situazione più insolita che si è svolta nel flashmob al Pantheon?

«Il 13 ottobre siamo scese in piazza con un’azione lampo indossando simbolicamente tutte le frasi di ingiustizia subìta o ancora vissuta che le donne ci hanno inviato. Siamo state ricevute da una delegazione di parlamentari e senatori e siamo riuscite ad ottenere un incontro con il Ministro Amendola titolare del dossier sul Recovery Fund, e con il Ministro per il Sud Provenzano, dove la situazione è ancora più grave.

francesca fiore e sarah malnerich 5

 

Non abbiamo fatto grandi annunci perché eravamo in una situazione di allerta per il virus e non volevamo mettere nessuno a rischio. Eppure molte donne hanno sentito lo slancio spontaneo di raggiungerci per sostenerci, distribuendosi per la piazza. La fortuna di essere in due è stata che mentre Francesca è rimasta per 40 minuti a parlare al megafono, io sono potuta correre insieme alle altre a Montecitorio ad intercettare i parlamentari».

 

Consiglio alle mammedimerda per il nuovo anno?

«Sopravviviamo. Ma non un passo indietro su ciò che abbiamo conquistato».

francesca fiore e sarah malnerich 2francesca fiore e sarah malnerich 1francesca fiore e sarah malnerich 4mammadimerda 9mammadimerda 12mammadimerda 8mammadimerda 6mammadimerda 4mammadimerda 2mammadimerda 5mammadimerda 10mammadimerda 3mammadimerda 13mammadimerda 1mammadimerda 11mammadimerda 14

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO