giuseppe conte donald trump coronavirus

“NON ANDATE IN ITALIA” – DONALD TRUMP SCONSIGLIA AGLI STATUNITENSI DI VENIRE NEL NOSTRO PAESE DOPO IL PRIMO MORTO AMERICANO DA CORONAVIRUS. MA ALMENO QUATTRO CONTAGIATI USA NON HANNO LEGAMI CON ALTRI FOCOLAI – CAOS ALL’AEROPORTO JFK DI NEW YORK: AMERICAN AIRLINES SOSPENDE TUTTI I VOLI SU MILANO FINO AL 24 APRILE E 200 PASSEGGERI SONO RIMASTI A PIEDI – LE ACCUSE DEL PRESIDENTE USA: “L’EPIDEMIA È UNA NUOVA BUFALA DEI DEMOCRATICI” - VIDEO

 

 

1 – TRUMP AGLI USA: «NON ANDATE IN ITALIA«

Valeria Robecco per “il Giornale”

donald trump a un comizio in south carolina 1

 

Gli americani non devono recarsi nelle zone dell' Italia più colpite dal coronavirus. Donald Trump parla dalla Casa Bianca delle nuove misure adottate per contenere la diffusione dell' epidemia, e conferma la prima vittima sul suolo statunitense, una donna ad alto rischio sanitario sui 50 anni dello stato di Washington.

 

donald trump a un comizio in south carolina

Il presidente e il suo vice Mike Pence (a capo della task force per il virus) spiegano che gli Usa hanno deciso di rafforzare le restrizioni di viaggio verso l' Iran e innalzare al livello di allerta 4 le zone più colpite dall' emergenza in Italia e in Corea del Sud. Si tratta del livello più estremo, che avvisa di «non viaggiare», e sino ad ora era in vigore solo per la Cina, mentre l' Italia era al livello 3, quello in cui si raccomanda ai cittadini americani di riconsiderare tutti i viaggi non strettamente necessari.

donald trump nomina mike pence responsabile per l'emergenza coronavirus

 

Pence afferma poi che Washington lavorerà con Roma e Seul per coordinare lo screening dei viaggiatori provenienti da quei paesi verso gli Usa. «Negli Stati Uniti ci saranno probabilmente nuovi casi di coronavirus», chiosa Trump, assicurando tuttavia che la nazione è «preparata a combattere il virus» e «pronta ad ogni scenario», per questo non bisogna andare nel «panico».

scaffali vuoti nei supermercati della virginia

 

Intanto, il ceppo autoctono del coronavirus trova terreno fertile anche in America, dove sono saliti a quattro i casi di contagio di origine sconosciuta, ossia di persone che non hanno viaggiato nei paesi colpiti dall' epidemia, ne' hanno avuto contatti con altri ammalati. Tutti si trovano in stati della costa occidentale. Secondo quanto dichiarato dalle della sanitarie locali l' ultimo e' nello stato di Washington, nella contea di Snohomish, e si tratta di uno studente delle scuole superiori che ora e' in isolamento. Gli altri sono uno in Oregon (un dipendente di una scuola elementare) e due in California (nelle contee di Santa Clara e Solano).

 

coronavirus negli usa sacramento californiamike pence donald trump

Trump fa sapere che sono 22 i pazienti che hanno contratto il virus negli Usa. Mentre altri 47 casi - dalle informazioni dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), la massima autorità sanitaria federale statunitense - riguardavano persone recentemente rimpatriate dall' estero, sia da Wuhan, la città cinese epicentro dell' epidemia, che dalla nave da crociera Diamond Princess, in quarantena in Giappone. Intanto la Food and Drug Administration ha annunciato nuove misure per ampliare i test per il virus, accelerando le capacità degli ospedali di esaminare i pazienti dopo le lamentele dei laboratori secondo cui la precedente politica era troppo onerosa e rallentava gli sforzi delle strutture sanitarie per creare e utilizzare i propri test.

volo american airlines per milano cancellato

 

E l' emergenza è piombata pure sulla campagna elettorale per le presidenziali, con Trump che venerdì ha accusato «i democratici di politicizzare» l' epidemia usandola per danneggiarlo. A lanciare un nuovo allarme, nel frattempo, è stato il fondatore di Microsoft, Bill Gates, secondo cui il coronavirus potrebbe essere «l' agente patogeno che capita una volta ogni secolo di cui eravamo preoccupati». E intanto ieri sera la Turchia ha bloccato i voli con l' Italia.

 

2 – CORONAVIRUS: AMERICAN AIRLINES SOSPENDE I VOLI SU MILANO FINO AL 24 APRILE

Leonard Berberi e Paolo Foschi per www.corriere.it

 

kit per tampone coronavirus negli usamike pence coronavirus

American Airlines ha deciso di sospendere tutti i voli su Milano fino al 24 da New York e Miami. Lo ha reso noto la compagnia aerea dopo che sabato pomeriggio l’equipaggio del collegamento delle 18 per Malpensa dal Jfk si è rifiutato di decollare per paura di andare nel Nord Italia, dove da qualche giorno è scoppiata l’emergenza coronavirus. Il Boeing 777-200 del volo AA198 sarebbe dovuto decollare con oltre 200 passeggeri (e non trecento come trapelato in un primo momento) - compresa una delegazione italiana di ventidue avvocati italiani nella città Usa per una missione istituzionale - ma la partenza è stata prima rimandata di 25 minuti, poi di 55 minuti, salvo poi essere cancellato. La decisione è arrivata poche ore dopo che il Dipartimento di Stato ha deciso di innalzare il livello di allerta per l’Italia dal livello 3 al 4.

 

volo american airlines per milano cancellato

«Possiamo confermare che il volo AA198 New York-Milano è stato cancellato per ragioni operative», ha spiegato al Corriere della Sera al telefono nella notte un portavoce di American Airlines, tra le più grandi compagnie aeree del mondo. «Alla base della cancellazione c’è stata la decisione del personale di non operare il volo per i timori legati al coronavirus nel Nord Italia», ha poi aggiunto dopo una sollecitazione sulle ragioni. «Possiamo però assicurare sul fatto che tutti i passeggeri saranno riaccomodati su altri voli verso Milano». La decisione del personale di American Airlines rischia di avere ricadute significative nei collegamenti tra i due Paesi nei prossimi giorni. Il Dipartimento di Stato americano ha alzato il livello di allerta invitando i connazionali a evitare se possibile di recarsi nelle regioni italiane con casi di coronavirus. «Per quanto riguarda i nostri voli per l’Italia valuteremo nei prossimi giorni che decisioni prendere», prosegue il portavoce del vettore americano. Il Corriere della Sera ha raccoltola testimonianza di uno dei passeggeri italiani diretti a Malpensa e lasciati a terra: «In aeroporto a New York siamo stati trattati malissimo».

medicine a ruba nei supermercati usapedoni con la mascherina a new yorkil trader peter tuchman wall streetcomizio di donald trump in south carolinatedros adhanom ghebreyesuscoronavirus

Ultimi Dagoreport

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…