1. “SE NON FOSSE MALATA, L’AVREI MESSA SOTTO CON LA MACCHINA” – MARIA GIOVANNA  MAGLIE FA UNA BATTUTACCIA SU GRETA THUNBERG E VIENE INSULTATA SUI SOCIAL - VIDEO
2. LA MAGLIE NON CI STA E SCRIVE A DAGOSPIA: ''HO OSATO TOCCARE LA RAGAZZINA SIMBOLO DEL POLITICALLY CORRECT. UNA GIGANTESCA MACCHINA DI PROPAGANDA DELLA QUALE È IL TERMINALE SFRUTTATO E STRUMENTALIZZATO, CHE HA MANDATO IERI IN PIAZZA MILIONI DI RAGAZZI PER I QUALI, GUARDARE LE INTERVISTE, IL CAMBIO DI CLIMA È CONSEGUENZA DELLO SPREAD E SIMILI AMENITÀ E CASTRONERIE - NON HO INCARICHI PUBBLICI, NON HO TRASMISSIONI TELEVISIVE, COME MAI QUELLO CHE DICO È CONSIDERATO COSÌ GRAVE E  PERICOLOSO?" –  VIDEO

Condividi questo articolo


 

1 – CLIMA, MARIA GIOVANNA MAGLIE: ''GRETA THUNBERG? SE NON FOSSE MALATA LA METTEREI SOTTO CON LA MACCHINA''

Da www.repubblica.it

 

GRETA THUNBERG BY OSHO GRETA THUNBERG BY OSHO

La scrittrice e opinionista Maria Giovanna Maglie, intervenuta nella trasmissione Un giorno da pecora di Radio 1, ha risposto così a chi le chiedeva cosa pensasse della giovanissima Greta Thunberg, la sedicenne svedese diventata il simbolo mondiale delle proteste ambientaliste studentesche, affetta dalla sindrome di Asperger.

 

LA LETTERA DI MARIA GIOVANNA MAGLIE

 

Caro Dago,

GRETA THUNBERG COME CALCUTTA GRETA THUNBERG COME CALCUTTA

eccomi pronta al periodico insulto organizzato dall'esercito del politically correct. Premetto che non me ne può fregare di meno, aggiungo che non mi scuso perché non c'è niente di cui scusarsi. "Un giorno da pecora" è una trasmissione molto simpatica, dove mi sono divertita e tornerò volentieri se mi vorranno invitare di nuovo dopo questo casino, molto piacevole, nella quale si scherza e si esagera.

 

Durante quella di venerdì, per esempio, una scatenata Giorgia Meloni ha ricordato al conduttore che appena tornata al governo lo farà licenziare subito  per mettere al suo posto uno un po' più decente e meno comunista.Lui ha riso, non ha chiamato l'Armata Rossa.

MARIA GIOVANNA MAGLIE A UN GIORNO DA PECORA MARIA GIOVANNA MAGLIE A UN GIORNO DA PECORA

 

Io ho osato fare una battuta, che può far ridere o meno, non mi pare questo il punto, che poi è una frase che a Roma si dice sempre, "te metterei sotto co' la machina", specificando poi che lo farei anche con altri che mi stanno antipatici e mi basterebbe naturalmente un colpetto su un piede, nessun omicidio.

 

Solo che ho osato toccare la ragazzina simbolo del politically correct. Una gigantesca macchina di propaganda della quale è il terminale sfruttato e strumentalizzato, e che viene raccontata bene in alcuni articoli evidentemente non letti o tenuti nascosti, che ha mandato ieri in Piazza milioni di bambini e ragazzi per i quali, guardare le interviste, il cambio di clima è conseguenza dello spread e simili amenità.

 

maria giovanna maglie 5 maria giovanna maglie 5

Naturalmente la giornata dedicata al pericolo che incombe non poteva essere una domenica, meglio un bello sciopero di giorno feriale, meglio se il giorno prima del fine settimana. Repubblica.it ha pensato bene di rilanciare la mia battuta come il caso del giorno.

 

mannelli zingaretti come greta thunberg mannelli zingaretti come greta thunberg

Mi sono presa e mi sto prendendo la mia dose di insulti livorosi e sanguinosi, che partono da Craxi per arrivare a Salvini, vecchi e nuovi tiranni invisi al mondo; insulti che non brillano per argomentazioni, tutto una ciccia e merda, evidentemente si parla di ciò che si conosce, e minacce di morte, che evidentemente però a differenza della mia battuta sono legittimi e giustificati. Per fortuna ci sono anche molte persone sensate a popolare i social.

 

Quanto a me, ringrazio i giornaloni per l'attenzione per la mia modesta persona. Non ho incarichi pubblici, non ho trasmissioni televisive, come mai quello che dico è considerato così grave e  pericoloso?

 

Maria Giovanna Maglie

 

greta thunberg we don t have time greta thunberg we don t have time

– “LA STRISCIA POST TG1? NON CI HO CREDUTO NEMMENO PER UN SECONDO, NON SONO CRETINA” – MARIA GIOVANNA MAGLIE A “UN GIORNO DA PECORA”: “SAREBBE STATA COME LA FACEVA BIAGI, MA FATTA DA ME. SI DOVEVA CHIAMARE ‘CHIARO E TONDO’, ANCHE SE IO AVREI VOLUTO FARE ‘FORTE E CHIARO’" – “NEL 2018 HO VOTATO LEGA. MA NON VOTAVO DAL 1993. IL SOVRANISMO DI SALVINI È PIÙ ANNACQUATO DI QUELLO CHE HO IN MENTE IO, IO SONO TRUMPIANA…”

 

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-striscia-post-tg1-non-ci-ho-creduto-nemmeno-secondo-non-198395.htm

GRETA THUNBERG CLIMA INFAME MEME BY HIPSTER DEMOCRATICI GRETA THUNBERG CLIMA INFAME MEME BY HIPSTER DEMOCRATICI

Greta Thunberg by Osho Greta Thunberg by Osho greta thunberg we don t have time greta thunberg we don t have time

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - LA FESTA APPENA COMINCIATA È GIÀ FINITA? NO: MA LA SARDEGNA SARÀ L’INIZIO DELLA FINE SE LA DUCETTA NON SI FICCA NELLA TESTOLINA CHE LA POLITICA NON È UN MUSCOLOIDE “QUI COMANDO IO!” - GRAZIE A SU POPULU SARDU, IL CENTROSINISTRA UNITO HA PIÙ NUMERI DEL CENTRODESTRA A PEZZI - FINO A IERI, ALLE AVVISAGLIE DI SALVINI DI TOGLIERE L’APPOGGIO AL GOVERNO, LA MELONA GONFIAVA I MUSCOLI E GHIGNAVA MINACCIANDO DI RIPORTARE LA “NAZIONE” AL VOTO. E CON LA VITTORIA DI TRUZZU, AVREBBE CAPITALIZZATO LA SUA PREMIERSHIP DA EROE DEI DUE MONDI - CON LA DISFATTA SARDA E SALVINI AL MURO, DOVE VA “IO SO’ GIORGIA E VOI NON SIETE UN CAZZO”? - SENZA IL TERZO MANDATO, ZAIA PRONTO A SCENDERE DAL CARROCCIO E ADERIRE ALLA LIGA VENETA, DI FATTO, LA LEGA SI SPACCA. PER LA DUCETTA INIZIANO GIORNI MOLTO, MOLTO DIFFICILI…

FLASH! – SABATO 24 FEBBRAIO I GIORNALI FILO-MELONIANI TUTTI IN SOLLUCCHERO PER LA NOTIZIA DELLA NUOVA VISITA DI GIORGIA MELONI ALLA CASA BIANCA, ENFATIZZANDO IL VIAGGIO DEL 1 MARZO DELLA DUCETTA NEGLI USA (“LIBERO”: “L’ITALIA PROTAGONISTA”; “IL MESSAGGERO”: “OGGI PATTO CON ZELENSKY. E POI VERTICE DA BIDEN”). MA ERANO I SOLITI SPECCHIETTI PER GLI ALLOCCONI, VISTO CHE SI TRATTA DI UNA PRASSI DEL G7: OGNI ANNO, IL PRIMO MINISTRO DEL PAESE CHE ASSUME LA PRESIDENZA, VA IN TOUR TRA LE CAPITALI DEI PAESI CHE FANNO PARTE DEL GRUPPO DEI 7. INFATTI, È GIÀ STATA IN GIAPPONE E IL 2 MARZO ANDRÀ IN CANADA...

MELONI MARCI - DOMENICA 18 FEBBRAIO DAGOSPIA MEJO DEL MAGO OTELMA: UNICO ORGANO DI INFORMAZIONE A PREVEDERE LA DISFATTA SARDA! "FRA 7 GIORNI, LE REGIONALI IN SARDEGNA POTREBBERO RIVELARSI MOLTO SORPRENDENTI - L’ULTIMO SONDAGGIO RISERVATO È UNA DOCCIA GELATA PER I SOGNI DI GLORIA DI MELONI: TODDE SORPASSA TRUZZU, SINDACO DI CAGLIARI IMPOSTO DALLA DUCETTA IN CULO A SALVINI - SE TALI RILEVAZIONI DIVENTASSERO REALTÀ, IL CENTRODESTRA PERDEREBBE LA REGIONE SARDEGNA E PER MELONI SAREBBE LA PRIMA BRUCIANTE SCONFITTA. MENTRE PER PD-M5S IL SOGNO DI UNIRE LE FORZE POTREBBE DIVENTARE REALTÀ -. DOPO UN ANNO E MEZZO, LA LUNA DI MIELE E' FINITA? 

1968, IL “MIRACOLO” DEL TEATRO VIVENTE – “ODIO E AMORE”, LA BELLISSIMA E ANCORA ATTUALISSIMA POESIA DEL LIVING THEATRE, BALBETTATA DA DAGO IN ‘’ROMA SANTA E DANNATA’’, ACCENDE LA CURIOSITÀ DEI LETTORI – PER LA RAPPRESENTAZIONE DI ‘’PARADISE NOW’’ ALL'UNIVERSITÀ LA SAPIENZA DI ROMA, DAVANTI ALLA FACOLTÀ DI LEGGE, COVO DEI FASCISTI, LO SCONTRO ERA DATO PER SCONTATO. INVECE ACCADDE IL “MIRACOLO DELL’AMORE”: MENTRE JUDITH MALINA COMINCIÒ A DECLAMARE LA POESIA, I RAGAZZI DEL LIVING COMINCIARONO A FARE A MENO DEI LORO VESTITI… - VIDEO E TESTO INTEGRALE