villa wanda licio gelli

“SE CI FOSSE ANCORA LUI AREZZO SAREBBE IN ZONA BIANCA” – A QUARANT’ANNI DALLA SCOPERTA DELLA LISTA P2, NELLA CITTÀ TOSCANA C’È NOSTAGLIA DEL MATERASSAIO LICIO GELLI: SUI SOCIAL FIOCCANO I COMMENTI IN SUO ONORE – INTANTO RESTA IN SOSPESO IL DESTINO DI “VILLA WANDA”: È STATA VALUTATA UN MILIONE DI EURO E LO STATO NON È ANCORA RIUSCITO A SFILARLA A CHI LA POSSIEDE, CIOÈ LA SOCIETÀ SATOR CON LA VEDOVA E IL NIPOTE DEL “VENERABILE”

 

 

Luca Serafini per il “Corriere di Arezzo”

 

licio gelli a villa wanda 3

“Se oggi ci fosse ancora lui Arezzo sarebbe in zona bianca.” Il commento, iperbolico, è apparso in questi giorni sui social. E il “lui” in questione è Licio Gelli, l’ex maestro venerabile della P2, la loggia coperta di cui oggi ricorre il 40° anniversario della scoperta della lista con oltre 900 nomi. Fu trovata alla Giole di Castiglion Fibocchi, l’azienda di abbigliamento dove gli inquirenti cercavano altro. Fu l’inizio di uno scandalo che scosse l’Italia.

 

licio gelli

Un terremoto che il 17 marzo 1981 investì politica, istituzioni, forze dell’ordine, servizi segreti ma anche mondo dello spettacolo e giornalismo. Con le luci della ribalta su quel personaggio, il “burattinaio”, poi legato a fatti e misfatti dal fascismo, alla guerra, al boom economico, alla alle stragi che hanno insanguinato il Paese. Un uomo dipinto di nero ma anche di carisma, con una marcia in più.

 

Nel bene e nel male. Con seguaci e nemici. Condannato e collegato a bombe, bancarotte e depistaggi. Eppure ancora ammirato perché “quando c’era lui...”, scrivono in molti, le cose andavano meglio. Nostalgia gelliana che attraversa questo periodo di trasmissioni tv, rubriche, documentari sui 40 anni dello scandalo Propaganda 2.

Licio Gelli e Giulio Andreotti

 

L’organizzazione di cui Gelli teneva i fili per un mutuo soccorso tra aderenti e con la velleità di dettare le regole all’Italia per rifondarla. Lasciando a storici ed esperti la rilettura di questa storia giudiziaria, politica e sociale, ad Arezzo resta ancora aperta la questione del destino del luogo dal quale Gelli - morto qui il 15 dicembre 2015 - esercitava il suo potere: villa Wanda.

 

villa wanda

Dove riceveva i big, faceva e riceveva telefonate influenti, nascondeva lingotti nelle fioriere, disegnava misteriose trame, scriveva poesie e parlava con il merlo indiano. Tra fiori e pezzi di antiquariato, tesori, dipinti, poltrone e vassoi stracolmi di caramelle. Bene, Villa Wanda resta ancora in sospeso per quanto riguarda il suo destino.

 

Valutata circa un milione di euro dall’Erario, lo Stato non è riuscito a sfilarla a chi attualmente la possiede, la società Sator con la vedova Gabriela Vasile e il nipote del Venerabile, Alessandro Marsili. Il tentativo fu quello di agganciarsi alla legge sui mafiosi o comunque sui criminali incalliti, che consente di sequestrare i beni anche dopo la loro morte.

 

UN GIOVANE LICIO GELLI

Ma la giustizia ha negato la confisca: quando negli anni Sessanta il Gelli acquisto la villa da Mario Lebole, lo fece con soldi che fino a prova contraria erano il frutto del suo lavoro di manager. Non denaro legato a vicende delittuose. E sul suo conto non era aperta nessuna delle inchieste che poi formarono un groviglio, più o meno meritato. La proprietà della Villa, tuttavia è ancora in discussione perché l'Agenzia delle Entrate cerca da anni di far dichiarare nullo il passaggio di proprietà da Licio Gelli ai figli (società Vali) e successivamente alla Sator per renderla aggredibile rispetto al debito dei Gelli col fisco. In primo grado ad Arezzo il giudice Alessandra Guerrieri ha chiuso la porta in faccia all’Erario. Che ci riprova.

 

LA STANZE CON LARCHIVIO DI LICIO GELLI

Il 13 aprile prossimo sarebbe stato in programma il processo di appello a Firenze: tutto saltato per problemi legati al Coronavirus. Nuova data: 15 ottobre 2021. Si occupano del caso gli avvocati Loriano Maccari, Gian Luca Castigli, Riccardo Scandurra. Villa intanto restaurata - il tetto andava in malora - ma non può essere venduta per il laccio che persiste. L'Agenzia delle Entrate vuol cancellare l'atto di vendita per riportarla nel patrimonio dei Gelli e quindi attaccarla per riparare almeno in parte al buco di circa 10 milioni per tasse non pagate da Licio e dai familiari.

LICIO GELLI TESSERA PDUE licio gelliLICIO GELLI A VILLA WANDA villa wanda 2LICIO GELLI CARTA IDENTITA LICIO GELLI villa wanda 5LICIO GELLI LICIO GELLI villa wanda 1licio gelli a villa wandavilla wanda 3INTERVISTA DI MAURIZIO COSTANZO A LICIO GELLIVILLA WANDA DI LICIO GELLI VILLA WANDA DI LICIO GELLI licio gelli licio gelli licio jediLicio Gelli e Giulio AndreottiLETTERA DI LICIO GELLI A COSTANTIN SAVOIU licio gelli

 

LICIO GELLI LICIO GELLI E COSTANTIN SAVOIU giulio andreotti con licio gellilicio gelli a villa wanda 1LICIO GELLI A VILLA WANDA VILLA WANDA DI LICIO GELLI VILLA WANDA DI LICIO GELLI VILLA WANDA DI LICIO GELLI licio gelli a villa wandavilla wanda 4licio gelli a villa wanda 1

 

licio gelli a villa wanda 2

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