alberto genovese

“SONO SOLO UN INDAGATO, PENSO CHE PRESTO USCIRÒ DAL CARCERE” - ALBERTO GENOVESE È CONVINTO CHE IL SUO DESTINO GIUDIZIARIO MIGLIORERÀ MA NON HA BEN CHIARA LA SITUAZIONE: ALLE ACCUSE PER LO STUPRO E IL SEQUESTRO DI UNA DICIOTTENNE, TRA IL 10 E L'11 OTTOBRE SCORSO, SI SONO AGGIUNTE LE DENUNCE DI ALTRE CINQUE RAGAZZE - L’IMPRENDITORE È IN UNA CELLA DI DI SAN VITTORE, VENTI METRI QUADRATI DIVISI CON ALTRI CINQUE DETENUTI…

Sandro De Riccardis per “la Repubblica”

 

alberto genovese

La nuova vita di Alberto Genovese è una cella al quarto piano del carcere di San Vittore, venti metri quadrati divisi con altri cinque detenuti, due letti a castello e due singoli, il suo da solo vicino alla finestra. Dall' alba del 7 novembre, quando è stato arrestato dalla squadra mobile, il suo grande attico su due piani e piscina da 15mila euro al metro quadrato è chiuso. Sotto sequestro. E da allora la sua vita è qui, chiusa tra le quattro mura della cella e le poche ore d' aria, ora che anche l' attività sportiva in carcere è sospesa per l'emergenza sanitaria.

 

alberto genovese

Dopo i primi giorni in cui sentiva il peso opprimente dell' astinenza da cocaina, le giornate in carcere sono progressivamente migliorate. E ora l' imprenditore delle startup, il genio bocconiano capace di creare dal nulla una fortuna imprenditoriale da centinaia di milioni di euro, appare sereno. «Sto bene, mi trattano bene. Non ho paura per il virus, cerchiamo di evitare ogni rischio di contagio» dice al consigliere regionale che ieri mattina ha deciso di varcare la soglia di San Vittore e fargli visita.

 

alberto genovese

Felpa sportiva e pantaloni di tuta grigi, sneakers ai piedi, Genovese non dice nulla sull' inchiesta che l' ha travolto, anche se sa che se ne parla molto fuori. In cella la tv è accesa su un canale di musica americana, sui fornelli bolle una pentola che riempie l' ambiente di odori. Con gli altri detenuti, l'ex bocconiano sta preparando il pranzo. Il clima è rilassato, Genovese sembra in forma. Si dice convinto che i suoi giorni in carcere finiranno presto. «Penso che durerà poco per me qui, ci si prende una grande responsabilità quando si decide di applicare la carcerazione preventiva» dice, sottolineando di essere in carcere solo da indagato.

 

alberto genovese

Appare in uno stato fisico e psicologico molto diverso da quello che lui stesso ha descritto durante gli interrogatori. «È stata una spirale che mi ha messo sempre più in difficoltà - aveva detto ai magistrati dopo l' arresto - . Ogni volta che mi drogo ho allucinazioni e faccio casino, faccio cose di cui non ho il controllo, spero di non aver fatto cose illegali e spero di non farle. Non ho la percezione del limite esatto tra legalità e illegalità quando sono drogato».

 

alberto genovese

Eppure fino all' esplosione dello scandalo, Genovese era considerato nella comunità finanziaria un imprenditore di successo, un mago capace di fare milioni da un' idea. Da allora però la sua posizione si è di molto aggravata. Alle accuse per lo stupro e il sequestro di oltre ventiquattrore di una diciottenne, tra il 10 e l' 11 ottobre scorso, altre cinque ragazze hanno denunciato violenze.

 

Episodi su cui il procuratore aggiunto Letizia Mannella e il pm Rosaria Stagnaro stanno portando avanti tutte le verifiche possibili. Insieme agli investigatori della squadra mobile, guidata dal dirigente Marco Calì, hanno sentito quasi duecento testimoni delle feste a base di stupefacenti a Milano e delle vacanze di gruppo all' estero. Per come sono stati raccontati o ricostruiti dai video sequestrati, i sei casi di presunte violenze sembrano ripercorrere tutti la stessa dinamica.

 

alberto genovese

Con l' uso di droghe che rendono incoscienti le vittime, lasciandole al risveglio con dolori su tutto il corpo e la sensazione di essere state violate. Nei «ricordi molto confusi» messi a verbale sulla notte con la diciottenne durante il party alla "Terrazza sentimento", Genovese aveva parlato di soldi da corrispondere alla ragazza. Insinuazioni che la giovane ha subito smentito. «La parte dei soldi non è vera. Non ci siamo mai accordati» ha scritto in un messaggio whatsapp al suo legale, l' avvocato Luigi Liguori. E anche nelle ore di video delle telecamere della camera da letto, che documentano integralmente lo stupro, non c' è traccia di dialoghi sul denaro.

alberto genovese sarah borrusoalberto genovese

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...