i ragazzi morti incidente fontenuova

“LA STRADA SEMBRAVA LA F1” – SAREBBE STATA L’ALTA VELOCITÀ LA CAUSA DEL TERRIBILE INCIDENTE IN CUI SONO MORTI CINQUE GIOVANI, TRA I 17 E I 21 ANNI, A FONTENUOVA, ALLE PORTE DI ROMA:  SFRECCIAVANO A 80 CHILOMETRI ORARI SU UN TRATTO DOVE IL LIMITE È 30. IL RACCONTO DI UN TESTIMONE: “HO VISTO L’AUTO SCHIZZARE PER DUE VOLTE DAVANTI CASA MIA AVANTI E INDIETRO IN POCHI SECONDI. POI QUEL BOATO TERRIBILE. TRE CORPI SONO STATI SBALZATI SULL’ASFALTO E…”

Estratto dell’articolo di Romina Marceca per "la Repubblica"

 

i ragazzi morti incidente fontenuova 1

La strada aggredita come un circuito di Formula 1, il gioco al volante per bruciare i tempi tra una rotonda e l’altra. Una sfida che spegne i sorrisi di cinque amiche e amici. Accettare quest’ipotesi per l’incidente che ha stroncato le vite di una comitiva di Fonte Nuova, Comune a mezz’ora da Roma, è doloroso. Ma in fondo a una giornata di lacrime, rilievi, testimonianze e video passati al setaccio, è quella che i carabinieri bollano come la più credibile. Adesso si spera per il sesto ragazzo che era dentro una Cinquecento omologata per quattro e diventata una trappola.

 

i ragazzi morti incidente fontenuova 2

«Ho visto dal balcone l’auto schizzare per due volte davanti casa mia avanti e indietro in pochi secondi dalle due rotatorie qui vicino. Poi quel boato terribile. Tre corpi sono stati sbalzati fuori, sull’asfalto. Uno era di una ragazza», è il racconto che il testimone chiave consegna agli inquirenti pochi minuti dopo l’impatto che ha fatto dichiarare al sindaco il lutto cittadino.

incidente fonte nuova

 

Valerio Di Paolo, Alessio Guerrieri, Simone Ramazzotti, Giulia Sclavo, Flavia Troisi avevano dai 21 ai 17 anni. Si conoscevano da bambini, Simone e Alessio erano cugini e si chiamavano «fratello» l’un l’altro. Giovedì erano insieme in un locale per festeggiare i 17 anni di Flavia. Con loro anche Leonardo Chiapparelli, ricoverato in prognosi riservata in ospedale. […]

 

incidente mortale su via nomentana 13

La pista per la 500 guidata da Valerio Di Paolo, carrozziere felice di riparare auto accanto al padre, è stata via Nomentana. […] La macchina, intorno alle 2,30 di giovedì notte, è arrivata da una curva. Valerio ha perso il controllo, l’auto è salita sul marciapiede a una velocità di oltre 80 chilometri orari e in un tratto dove il limite è di 30. L’impatto contro un palo dell’illuminazione e un albero, diventato trampolino di lancio, sono stati fatali.

 

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L’auto è diventata una palla impazzita che è rotolata per una ventina di metri. «La massa eccessiva dentro l’abitacolo è stata la condanna — spiega un investigatore mentre guarda la sabbia che sull’asfalto maschera la tragedia —. Se in quell’auto ci fosse stato il giusto numero di occupanti, molto probabilmente non sarebbe finita così». […]

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