mughini cristiano ronaldo stupro mayorga

A “TIKI TAKA”, MUGHINI INTERVIENE IN DIFESA DI CRISTIANO RONALDO SULLE ACCUSE DI VIOLENZA DICENDO “NON E’ STUPRO, E’ SOLO UN RAPPORTO NON CONSENZIENTE” - SUI SOCIAL SI SCATENA IL PANDEMONIO DI CRITICHE (ECCO I TWEET), E MUGHINI RISPONDE: “UN RAPPORTO SESSUALE NON CONSENZIENTE È COSA DIVERSA DA UNO STUPRO PERCHE'...." - ''C’È UN “POLITICAMENTE CORRETTO” CHE MOSTRA I PUGNI E GRIDA VENDETTA A OGNI PIE’ SOSPINTO. DI PIÙ, VUOLE DEL SANGUE, VUOLE DEI CAPRI ESPIATORI CHE VADANO AL PATIBOLO MASSMEDIATICO E NON SOLO''

Mughini su Ronaldo: ''non stupro ma sesso non consenziente''
Il segmento di 'Tiki Taka' su Cristiano Ronaldo (con Mughini Roncone Pardo e...)

Giampiero Mughini per Dagospia

 

mughini tiki taka

Caro Dago,di certo non scenderò mai così in basso nella mia vita da replicare a un Maurizio Pistocchi o ad altri ripugnanti analfabeti tipo quelli di cui mi hai inviato i tweet talmente aggressivi nei miei confronti.

 

Spiego ai tuoi lettori di che cosa si è trattato. Durante una recente conversazione televisiva dove cercavo di trovare le parole migliori da applicare, e per quel che ne sappiamo, alla dinamica del rapporto intercorso in una stanza d’albergo_ una decina d’anni fa _ tra Cristiano Ronaldo e una ragazza che lui aveva incontrato in non ricordo più quale locale pubblico.

cristiano ronaldo kathryn mayorga

 

Sappiamo abbastanza di quell’incontro e di quel rapporto. Un ragazzo (famosissimo) e una ragazza attraente che un po’ si lusingano a vicenda, un po’ si corteggiano, un po’ flirtano com’è la cosa più naturale del mondo. Lei gli dà il suo numero di telefono. Lui telefona poco dopo a invitarla nella sua stanza d’albergo mi pare al 57° piano, e stando a quanto ha scritto Der Spiegel i due non sono affatto soli.

 

Ci sono degli amici di Ronaldo, c’è un’amica della ragazza. (Non ho letto Der Spiegel, mi fido di quanto mi ha riferito un giornalista che stimo.) Non so esattamente se la ragazza accetti di spogliarsi e di entrare in una vasca da idromassaggio, mi pare di sì. E fin qua siamo nell’ambito di rapporti quali ne esistono a milioni e milioni in tutte le stanze d’albergo del mondo.

cristiano ronaldo kathryn mayorga 1

 

Succede, è lo stesso Ronaldo ad ammetterlo, che a lui venga una voglia fuori controllo di un rapporto anale che la ragazza rifiuta. E’ mia profonda opinione che giunti a questo punto il “no” della ragazza sia sacro. Purtroppo non è quel che succede in quella stanza d’albergo di Las Vegas e nei paraggi di quella vasca da bagno.

 

Ronaldo va oltre e contro il no. Ammetterà lui stesso che s’è trattato di un rapporto brusco, sbrigativo, e di cui lui chiede scusa. E’ esattamente uno stupro? Forse sì, ma se questo è uno stupro, allora come definite i casi di ragazze che vengono acciuffate per strada mentre tornano a casa di notte, scaraventate in un portone, trattate con violenza in ogni e minimo gesto di quel rito sessuale, e minacciate e picchiate e lasciate lì come di un oggetto che è servito a quello scopo e a null’altro? Quello è uno stupro, non v’ha alcun dubbio. E dunque le due situazioni sono perfettamente identiche?

cristiano ronaldo

 

Il nostro compito è quello di capire, distinguere, raccontare nella loro specificità le cose degli umani. A me sembra che quelle due situazioni raccontino di umani molto diversi tra loro, diverso l’uomo, diversa la donna, diversa la dinamica intercorsa tra i due. Sì, un rapporto sessuale non consenziente è cosa diversa da uno stupro. A me sembra che vadano trovate parole diverse a evocare e l’una e l’altra situazione.

 

Il che non toglie, ovvio, che la sacralità del “no” femminile è stata violata nell’albergo di Las Vegas. Che c’è stata una colpa maschile. Tanto è vero che quella colpa, riconosciuta da Ronaldo, è stata pagata con un bel mucchietto di dollari. Qualcuno _ in quella nostra conversazione televisiva _ ha detto “Ma allora i soldi pagano tutto?”. In mancanza della pena di morte, pagano molte cose e succede tutti i giorni nella nostra società. Pagano una reputazione offesa, un tradimento coniugale, un contratto di lavoro violato.

 

stupro

La ragazza di Las Vegas ha firmato una carta dove stava scritto che con quei soldi da lei accettati la cosa finiva lì. Adesso mi pare sia andata nuovamente all’assalto e il mio amico che ha letto Der Spiegel mi dice che si sta facendo forte di un drappello di dieci avvocati. Avvocati americani che ragionano così. Caro cliente non ti faccio pagar niente, poi mi dai il 30 o il 50 per cento della somma che scuciremo da Ronaldo dopo averlo spremuto meglio che un limone.

 

Ovvio che tutto questo vostro e mio girare attorno alla notte di Las Vegas è solo un pretesto. C’è qualcosa che sta facendo vibrare in profondità la situazione morale e sentimentale del nostro caro Occidente. C’è un “politicamente corretto” che mostra i pugni e grida vendetta a ogni pie’ sospinto. Di più, vuole del sangue, vuole dei capri espiatori che vadano al patibolo massmediatico e non solo.

 

jesolo stupro

Nello splendido numero speciale recentemente consacrato dalla rivista Micromega al “politicamente corretto”, ho letto e dovrei dire “bevuto” sino all’ultima parola e sino all’ultima informazione l’articolo di Ingrid Colanicchia dov’è amplissima la rassegna terrificante della dittatura del “politicamente corretto”.

 

Dappertutto in giro per il mondo è una fatwa continua contro immagini di donne dipinte da Balthus, contro i libri che sembrano mettere al centro l’uomo “bianco” e “maschio”, contro la Lolita di Vladimir Nabokov, contro i pamphlets i più forsennati del Louis-Ferdinand Céline antisemita non fosse che anche in quei libri ci sono pagine tra le più belle del secolo e che solo un analfabeta può ignorare (non sono da far leggere a Pistocchi).

 

stupro

La lama della ghigliottina censoria si abbatte ora sui meravigliosi disegni di Egon Schiele e per i quali lui fu portato in tribunale e poi in cella all’alba del secolo, ora su uno dei più grandi attori contemporanei quale Kevin Spacey, ora su un film di Woody Allen e malgrado non ci sia alcuna sentenza che gli abbia mai imputato fatti determinati. Un regista come Mel Brooks ha detto un film come Mezzogiorno e mezzo di fuoco oggi non lo potrebbe più girare, perché il “politically correct” ha ucciso la commedia.

 

Così pure leggo sempre dalla prima all’ultima parola gli articoli di Giulio Meotti sul “Foglio” un giornalista superbo nell’intercettare i casi giornalistici ed editoriali in cui il “politicamente corretto” è quello che non lede minimamente la sensibilità dei musulmani.

 

E’ una devastante epidemia, i cui casi si aggravano giorno dopo giorno, e ne sono contagiate le nostre conversazioni di tutti i giorni, figuriamoci se non anche qualche innocentissima chiacchiera televisiva. E anche se quando io vado in televisione mi metto i guanti bianchi, a misurare ogni aggettivo e ogni virgola. E sfido chiunque a dimostrare il contrario, standomi dirimpetto e non nella stanzetta buia di casa sua dove clicca su una tastiera.

i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 24

Giampiero Mughini

 

i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 8i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 6i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 7i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 22i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 21i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 3i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 23i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 18i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 19i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 2i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 17i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 15i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 12i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 1i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 10i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 11i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 20i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 13i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 14i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 4i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 16i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 5i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 9

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...