jeff bezos

DI MALE IN BEZOS - ESCE FINALMENTE IN ITALIA “BEZONOMIA”, IL BEST SELLER DI BRIAN DUMAINE CHE RACCONTA LA STRADA VERSO IL SUCCESSO DELL’UOMO PIÙ RICCO DI SEMPRE - IL TALENTO, LE FURBIZIE E LE CATTIVERIE: QUANDO ERA PICCOLO UNA VOLTA CALCOLÒ A MENTE L’ASPETTATIVA DI VITA DI SUA NONNA, FUMATRICE, CONSIDERANDO QUANTE SIGARETTE INALAVA. LEI SI MISE A PIANGERE E…

BRIAN DUMAINE - BEZONOMIA

Francesco Specchia per “Libero Quotidiano”

 

Quando, lo scorso agosto - in un tripudio di bilanci gonfiati dal Covid mentre il resto del mondo cadeva in disgrazia - Jeff Bezos annunciò di aver toccato i 200 miliardi di dollari di patrimonio personale, sotto casa sua comparve una ghigliottina. L'aveva amabilmente piazzata Chistian Smalls, un ex dipendente Amazon.

 

Il quale, nel denunciare da anni i salari bassi dell'azienda e la formidabile tendenza della stessa all'elusione fiscale in tutto il mondo (in Europa il porto franco è l'Irlanda), aveva descritto Bezos, l'uomo più ricco del mondo, come Darth Vader e la sua Amazon come la Morte Nera. Il che ha un fondo di verità.

 

JEFF BEZOS AMERICAN GOTHIC

Ma è pur vero che il mondo Amazon, oltre ad essere la multinazionale più frequentata in assoluto, è lo specchio antropologico del secolo. Per capirne il fenomeno arriva in Italia Bezonomia. Come Amazon ha cambiato la nostra vita e cosa possiamo imparare dalle strategie di Jeff Bezos (Bezonomics, in originale, pp. 320, euro 20), libro best seller Usa firmato da Brian Dumaine edito da Hoepli.

 

COME STEVE JOBS

JEFF BEZOS IERI NERD OGGI PALESTRATISSIMO

«Bezos è un leader che si distingue dai tradizionali colossi del business perché ha capito come sfruttare il suo Qi eccezionale, la sua energia inesauribile, per dare vita a una cultura aziendale che mette il cliente al primo posto. Rimproverava i dirigenti che si preoccupano più delle concorrenza che dei clienti...», attacca il libro nel percorrere la leggenda di quest' uomo paragonato industrialmente a Steve Jobs e Henry Ford.

 

JEFF BEZOS LAUREN SANCHEZ

Uno che, partendo dal solito garage, e sfruttando l'idea di vendere libri on line, scavalcando l'intermediazione delle librerie e inventandosi gli e-readers (il Kindle), ha rivoluzionato il concetto stesso di fruizione culturale. Il tutto «mentre, nel frattempo, Amazon si trasformava in un'azienda di elettronica di consumo» scrive Dumaine «l'ultimo prodotto tecnologico di successo, Amazon Echo con Alexa - che l'azienda ha iniziato a vendere in perdita, o al massimo riuscendo appena a coprirne le spese».

 

jeff bezos e mackenzie tuttle 1

Questo, all'inizio. Pochi mesi dopo, Alexa, l'assistente digitale, ha invaso le nostre vite e sconquassato i nostri portafogli. Altro successo. Bezos è una leggenda vivente con sfaccettature varie e catarifrangenti. Di lui si conosce tutto del divorzio miliardario dalla moglie MacKenzie (34 miliardi di dollari di mantenimento); dell'attacco del senatore Bernie Sanders che presentò il disegno di legge Stop Bezos Act che prevedeva un taglio di sussidi ad Amazon (e Bezos innalzò subito ai suo 648mila dipendenti lo stipendio ad un minimo di 15 dollari l'ora, col plauso del Congresso e dello stesso Sanders); della costruzione di un inquietante "orologio perfetto" alto 15 metri costruito in un canyon del Texas da una frotta di ingegneri esagitati.

 

JEFF BEZOS COME FANTOMAS

Si conosce tutto anche delle sue entrate, «ha incrementato la sua ricchezza di 67,4 miliardi di dollari solo grazie al rialzo delle azioni Amazon. Il dato è pari a 321 milioni di dollari al giorno, 13,4 milioni l'ora, e 3.715 dollari al secondo. Il 20 luglio 2020, in una sola giornata si è arricchito di 13 miliardi di dollari, pari a 150.463 dollari al secondo».

 

jeff bezos millennium clock

Ma pochi sanno che, per esempio, «il sentimento di venerazione per Amazon è particolarmente sentito tra i millennial e la generazione zeta. Su 1108 persone tra i 18 e i 34 anni che avevano acquistato prodotti tecnologici su Amazon nell'ultimo anno è emerso che, sorprendentemente, il 44 percento degli intervistati preferirebbe rinunciare al sesso piuttosto che ad Amazon per un anno intero».

 

CONTRO LA NONNA

jeff bezos in india

O che lo stesso modello Amazon «ha talmente stravolto i modelli di business in tutti i settori dello scibile» che pur slalomando tra le leggi antitrust sta ispirando le politiche commerciali, nel bene e nel male, suoi stessi detrattori. Come genio, Bezos era un predestinato. C'è un aneddoto emblematico che lo riguarda.

 

Da piccolo, un giorno - mentre era in macchina con i nonni, sul sedile posteriore - Jeff calcolò a mente l'aspettativa di vita di sua nonna, fumatrice, considerando il numero di sigarette da lei inalate ogni giorno. Aveva sentito dire che ogni tirata di sigaretta sono due minuti di vita in meno, e dopo qualche operazione aritmetica bussò alla spalla della nonna e le disse: «Calcolando due minuti per ogni tirata, in totale ti sei tolta nove anni di vita».

 

JEFF BEZOS ANNA KOURNIKOVA

La nonna si mise a piangere, e più tardi il nonno lo prese da parte e gli disse: «Jeff, un giorno capirai che è più difficile essere gentili che intelligenti». Jeff raccontò l'aneddoto in un discorso all'Università di Princeton. Ma non era affatto dispiaciuto, era orgoglioso. Quella era la fotografia plastica di un genio perennemente in chiaroscuro...

jeff bezos e lauren sanchezjeff e mackenzie bezos 3jeff e mackenzie bezosjeff bezos JEFF BEZOS LARRY PAGE SHERYL SANDBERG MIKE PENCE DONALD TRUMP PETER THIELJEFF BEZOS MOHAMMED BIN SALMAN

 

JEFF BEZOS BILL GATESl impero di amazon jeff bezosdonald trump con satya nadella e jeff bezosjeff bezos con leto e jennerJEFF BEZOS ALLA CONFERENZA 'WIRED 25'proteste contro jeff bezos in india 1

 

IL POST CON CUI JEFF BEZOS RIVELA IL RICATTO DEL NATIONAL ENQUIRERlauren sanchez 6jeff bezos e una brunetta agli oscar 2jeff bezos 1JEFF BEZOS BILL GATESjeff bezos con kim kardashian kendall e kylie jenner e jared letoproteste contro jeff bezos in india 2

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)