benjamin button vecchio invecchiare vecchiaia longevita

METTI UNA SERA A CENA TRE MESI DI CORONAVIRUS - QUIRINO CONTI: ‘’PIÙ O MENO BARDATI DI PATETICO GIOVANILISMO, TUTTI SI ERA CREDUTO DI POTER GODERE DI PRIMAVERE INNUMERABILI, IN UN PAESE DI VECCHI. MA I GIORNI SONO CONTATI E SCENDE UNA CAPPA DI MALINCONIA PER UNA STAGIONE CHE CI E’ STATA RUBATA PER SEMPRE – POLVERIZZATA LA GRANDE ILLUSIONE DI QUESTA MODERNITÀ: DI APPARTENERE TUTTI A UNA GIOVINEZZA PROTRATTA SENZA LIMITE…”

Quirino Conti - ph G Vigo

Quirino Conti per Dagospia

 

Mai quel viale era apparso tanto livido e vuoto. E gli alberi più scheletriti, e le ombre più tormentate e cupe. Mancava solo il cigolio ciondolante di uno smorto lampione perché la scena fosse completa. Per un ciak sinistro.

 

E invece era realtà: una delle molte notti di solitudine di questi ultimi giorni senza più vita. Eppure qua e là riluceva qualche terrazzo, come se il fermento dell’esistenza si fosse relegato in alto, tra giardini pensili e attici lugubremente fioriti; lasciando il fondo della città al suo vuoto disperato.

 

vecchiaia

In una di quelle serate, un minaccioso drone, senza neppure un ronzio, si mise a spiare uno svettante superattico che sembrava dare qualche segno di vitalità.

Era una cena. Non la sola, invero, in quei giorni di solitudine obbligatoria. Ma qui c’era di più, a leggere quel che si diceva dalle labbra dei convitati.

 

VECCHIAIA E SESSOimages

Il tema era il Tempo e la Grande Illusione di questa Modernità: di appartenere tutti a una giovinezza protratta senza limite. In effetti, l’età media (benché negata in qualsiasi modo) consentiva di riflettere per lunga esperienza. Con il rammarico di una primavera – mai tanto radiosa – ormai sprecata per sempre e senza alcuna garanzia di ritorno.

VECCHIAIA E SESSO a d e e f a f wi

 

Mentre, appunto, la Grande Illusione veniva polverizzata da un oscuro nemico che ingoiava le stagioni migliori senza lasciare più sogni e chimere.

 

A quella tavola si diceva – o magari si pensava soltanto – che giorni preziosi erano stati loro sottratti, riprecipitando ognuno dentro la propria identità; quindi, che l’inganno di essere tutti seduttivi e seducenti, tutti, nessuno escluso, era ormai svelato; che la vita ora imponeva come dichiarata e senza più scampo la propria vecchiezza (quale che fosse), anche solo appena abbozzata.

 

erwin olaf mature

Perché il mostro si stava nutrendo dei miraggi di ciascuno. Di quella Grande Illusione figlia degenere del business globale e di una ingorda finanza. Giacché, più o meno bardati di patetico giovanilismo, tutti si era creduto di poter godere di primavere innumerabili, in un paese di vecchi;

 

di non differire in nulla da giovinezze dalla pelle realmente di pesca (una bellezza vera, la loro, senza sottotitoli), grazie a impalcature di ogni genere per tenere in piedi la più penosa delle menzogne.

 

Cindy C Erwin Olaf

Mentre ora, a tavola, si era tutti nella propria generazione. Quella impietosa, che neppure il più frivolo camp che arredava gli ambienti circostanti riusciva a stemperare.

 

Altra cosa si fosse investito in fondi oro senesi o in tavole umbre trecentesche. Allora sì, si sarebbe potuto essere anche gloriosamente antichi senza essere mai stati vecchi. Ma ora il gioco era scoperto: una primavera se ne stava andando portando con sé chissà quante altre stagioni piene di sole e di luce.

Erwin Olaf Mature Linda E

 

E la Moda? Non c’era più mezzo di tornare seduttivi, perché niente può restituirti i tuoi giorni quando il mostro ti ha costretto a svenderli.

 

Ma ognuno tra sé e sé pensava di essere stato amato perché davvero desiderato: e qui era l’abissale inganno. Con lo Stile che aveva fatto salti mortali per facilitare la beffa; o almeno per lubrificarne il fervore.

 

Ora non restava che gustare un buon dolce e concludere la cena; prima di ridiscendere tra le ombre. Perché lo spettacolo era terminato. Con ciascuno, che deposta la maschera, si costringeva a rientrare nei propri panni. Dolorosamente, maledicendo quel virus.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...