textitis

 INVECE DI DARCI UNA MANO, LA TECNOLOGIA CE LE STA DISTRUGGENDO - NEGLI ULTIMI ANNI, TRA LOCKDOWN E SMARTWORKING, SONO AUMENTATI I CASI DI INFORTUNI ALLA MANO DOVUTI ALL'ECCESSIVO USO DI SMARTPHONE E COMPUTER - TRA LE PATOLOGIE PIÙ DIFFUSE C'È IL "DIGITAL THUMB", UN'INFIAMMAZIONE DEL TENDINE FLESSORE LUNGO DEL POLLICE, LA TENDINITE DI DE QUERVAIN, A CAUSA DEL MOUSE E LA "TEXTITIS", DALL'UNIONE DELLE PAROLE TEXT (MESSAGGIO) E ARTHRITIS (ARTRITE)

digital thumb 2

Valentina Arcovio per “il Messaggero”

 

La pandemia ci ha tenuti lontano da molti virus e batteri. Ci ha tenuti anche lontano da amici, parenti, colleghi e compagni di squadra. Il trascorrere più tempo in casa, tra lockdown e smartworking, ha fatto aumentare in modo inaspettato gli infortuni e i traumi domestici. Specialmente quelli alla mano.

digital thumb 3

 

«Con l'emergenza Covid-19 i problemi alla mano sono praticamente raddoppiati - conferma Luciana Marzella, dirigente medico dell'Unità di Chirurgia della mano dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e direttore del Laboratorio di microchirurgia dello stesso istituto - Oltre agli incidenti in cucina e ai traumi causati in generale dalle attività fai da te, le cattive abitudini casalinghe hanno portato alla sviluppo e alla cronicizzazione di alcuni disturbi che colpiscono proprio le mani».

 

digital thumb 1

L'AMBULATORIO

Parliamo di vecchie e note patologie, la cui incidenza è notevolmente aumentata con l'utilizzo e l'abuso di nuove e comuni tecnologie, come lo smartphone, il tablet e il personal computer. Tra le patologie più diffuse c'è quella conosciuta come digital thumb, un'infiammazione del tendine flessore lungo del pollice. «Nelle prime fasi il paziente lamenta solo dolore - spiega Marzella - Si associa poi alla difficoltà di movimento del dito e alla progressiva comparsa di uno scatto in flessoestensione».

digital thumb 4

 

Da qui anche il nome comune dito a scatto. «Nelle forme più gravi il dito può bloccarsi in flessione e il paziente con dolore riesce a estenderlo passivamente forzandolo con l'altra mano. Per il dito a scatto in blocco - aggiunge la specialista - la terapia può andare da semplici antidolorifici o antinfiammatori nella fasi iniziali fino alla necessità di un semplice intervento chirurgico in regime ambulatoriale e anestesia locale nelle forme più gravi».

la tendinite di de quervain 1

 

Molto comune tra gli utilizzatori di mouse è la tendinite di De Quervain. È una malattia infiammatoria che interessa i tendini abduttore lungo ed estensore breve del pollice. «Questa patologia - continua la dottoressa - può provocare dolore al polso e lungo il pollice quando si cerca di muoverli, soprattutto afferrando gli oggetti, scrivendo con la penna, girando una chiave, o utilizzando il mouse. Alcune volte - continua - il dolore si diffonde verso l'avambraccio e peggiora nei movimenti di presa».

 

la tendinite di de quervain 2

Anche in questo caso ci sono vari livelli di trattamento. È sempre possibile tentare un trattamento conservativo basato sul riposo, la terapia medica antinfiammatoria, la terapia fisica, l'uso di tutori. «In caso di fallimento della terapia conservativa, l'intervento chirurgico consente la risoluzione dei disturbi. Viene eseguito dai chirurghi della mano con una anestesia locale, senza necessità di ricovero, e con tecniche a bassa invasività che consentono una ripresa praticamente immediata della funzione della mano».

 

LA CARTILAGINE

textitis 1

La letteratura scientifica documenta poi altri disturbi alla mano associati alle nuove tecnologie. Come la textitis, un termine coniato dal medico texano Mark Ciaglia dall'unione delle parole inglesi text (messaggio) e arthritis (artrite). L'artrite normalmente si presenta in soggetti avanti con l'età le cui articolazioni sono soggette a deterioramento a causa dell'assottigliamento della cartilagine che ne ricopre le superfici ossee.

textitis 2

 

I metodi di cura sono gli stessi del dito a scatto, anche se potrebbe giovare l'utilizzo di un tutore. In ogni caso, a qualsiasi disturbo facciamo riferimento, la tempestività di intervento può fare la differenza. «Questo è uno dei messaggi che vogliamo lanciare in occasione della Giornata nazionale per la salute della mano, organizzata dalla Società Italiana di Chirurgia della Mano e che si celebra in tutta Italia il prossimo sabato 21 maggio», sottolinea Marzella.

 

digital thumb 5

I TEMPI

L'obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura delle nostre mani. Sulla prevenzione di questi nuovi disturbi legati all'uso smodato delle nuove tecnologie le raccomandazioni sono piuttosto semplici: dall'uso degli auricolari e dei metodi di scrittura vocali al prevedere piccole pause dal cellulare, fino allo stretching delle dita.

 

la tendinite di de quervain 3

«È fondamentale non trascurare i primi campanelli d'allarme e non rimandare per troppo tempo l'inizio dei trattamenti - sottolinea Marzella - Non di rado alcuni pazienti, dopo l'intervento chirurgico, dicono di essersi pentiti di non averlo fatto prima. Spesso sono interventi semplici, ma che possono cambiare in meglio la vita di tutti i giorni».

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...