coronavirus messe messa

NEL NOME DEL PADRE E DEL VIRUS – NEL NUOVO DPCM CI SONO ANCHE NOVITÀ PER LE CELEBRAZIONI DELLE MESSE: OVVIAMENTE ANCORA NIENTE SEGNO DELLA PACE, PRIMA DI DISTRIBUIRE LA COMUNIONE IL SACERDOTE DOVRANNO DISINFETTARSI LE MANI E INDOSSARE GUANTI E MASCHERINA – MATRIMONI E BATTESIMI CON 30 INVITATI (27 PIÙ CELEBRANTE E INTERESSATI), RISTORANTI E CENTRI COMMERCIALI: LA NUOVA STRETTA

messa dopo il lockdown 2

Rosario Dimito e Franca Giansoldati per www.ilmessaggero.it

 

Nelle celebrazioni delle messe si continui a omettere lo scambio del segno della pace, mentre per la distribuzione della comunione essa avverrà dopo che il celebrante e l’eventuale ministro straordinario avranno curato l’igiene delle loro mani e indossato guanti monouso; gli stessi – indossando la mascherina, avendo massima attenzione a coprirsi naso e bocca e mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza – abbiano cura di offrire l’ostia senza venire a contatto con le mani dei fedeli.

sanificare i putti di san pietro

 

Invece nei ristoranti, bar, pub che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.

ingressi con mascherina e termo scanner a san pietro

 

Sono le nuove linee per 25 attività economiche allegate al Dpcm firmato da Giuseppe Conte nella notte di lunedì 12 ottobre che stabiliscono le misure per contenere il Covid-19 da intendersi come integrazioni alle raccomandazioni di distanziamento sociale e igienico-comportamentali.

 

coronavirus sanificazione chiesa

IN CHIESA

In chiesa evitare ogni assembramento, nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone, il parroco individua la capienza massima dell’edificio di culto, tenendo conto della distanza minima di sicurezza, che deve essere pari ad almeno un metro laterale e frontale.

 

messa dopo il lockdown 1

L’accesso alla chiesa, con mascherine, in questa fase di transizione, resta contingentato e regolato da volontari e/o collaboratori che – indossando adeguati dispositivi di protezione individuale, guanti monouso e un evidente segno di riconoscimento – favoriscono l’accesso e l’uscita e vigilano sul numero massimo di presenze consentite.

 

igienizzante al posto dell acqua santa in chiesa

Laddove la partecipazione attesa dei fedeli superi significativamente il numero massimo di presenze consentite, si consideri l’ipotesi di incrementare il numero delle celebrazioni liturgiche. Per favorire un accesso ordinato, durante il quale andrà rispettata la distanza di sicurezza pari almeno 1,5 metro, si utilizzino, ove presenti, più ingressi, eventualmente distinguendo quelli riservati all’entrata da quelli riservati all’uscita.

 

coronavirus ristorante 15

I LUOGHI DI RISTORAZIONE

Tornando ai luoghi di ristorazione, la consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. E comunque dopo le 21 non è possibile sostare nelle adiacenza di questi posti ristoro.

 

matrimonio coronavirus 1

MATRIMONI E BATTESIMI

Nelle cerimonie come matrimoni e battesimi dove comunque il numero massimo di invitati è di 30, nel rispetto delle misure di carattere generale, bisogna mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni. Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti.

 

Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita. I tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli ospiti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale.

matrimonio coronavirus 3

 

ATTIVITA' RICETTIVE

Negli hotel, va rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C. Promuovere e facilitare il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita.

 

coronavirus ristorante 14

Si suggerisce, a tal proposito, di affiggere dei cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, palline, nastri segnapercorso, ecc.). Il distanziamento interpersonale non si applica ai membri dello stesso gruppo familiare o di conviventi, né alle persone che occupano la medesima camera o lo stesso ambiente per il pernottamento, né alle persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggetti al distanziamento interpersonale.

 

parrucchieri coronavirus

PARRUCCHIERI

Nei servizi alla persona (Parrucchieri, estetisti) consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg. Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C. La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento.

 

Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo). Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti. L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.

 

coronavirus ristorante 6

SUPERMARKET E CENTRI COMMERCIALI

Nei supermercati e centri commerciali, potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C con regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.

 

parrucchieri coronavirus

Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con prodotti igienizzanti, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori. Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, dovrà essere resa obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce. In alternativa, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente.

 

messa dopo il lockdown

Nelle palestre, ingressi con mascherine dopo aver recepito i nomi da tenere 14 giorni e aver misurato la temperatura, vanno riorganizzato gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere), anche regolamentando l’accesso agli stessi.

 

Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza: almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica, almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).

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