kanye west justin bieber marylin manson

NON C'È PIÙ RELIGIONE: MARYLIN MANSON SI È PENTITO E ORA RINGRAZIA DIO PER LA BELLEZZA DEL CREATO - TUTTO MERITO (O COLPA) DI QUEL FURBACCHIONE DI KANYE WEST, CHE L’HA INVITATO ALLA SUA “SUNDAY SERVICE”, LA MESSA CANTATA CHE IL RAPPER ORGANIZZA PERIODICAMENTE. C’ERA ANCHE JUSTIN BIEBER. E, MIRACOLO: WEST È RIUSCITO PURE A FAR FARE PACE AI DUE DOPO GLI INSULTI DEL PASSATO: “VOLA BASSO, MI ARRIVI AI GENITALI” - VIDEO

 

 

 

 

Mattia Marzi per "il Messaggero"

marilyn manson in the new pope

 

Una scena surreale. Più surreale di quella dell'episodio di The New Pope di Paolo Sorrentino in cui, interpretando sé stesso, incontrava in Vaticano il Papa, interpretato da John Malkovich.

 

Nel giro di un anno la realtà ha superato la fantasia, verrebbe da dire. E così domenica scorsa Marilyn Manson, tutto vestito di bianco, ha pregato Dio e lo ha ringraziato per la bellezza del creato.

 

marylin manson e justin bieber al sunday service di kanye west

Sì, proprio quel Marilyn Manson che Anton LaVey, fondatore della Chiesa di Satana, nominò nel '96 nel pieno del suo successo Reverendo della stessa. Quello che in uno spot del '99, vestito da Papa, invitava a non credere in Dio ma nel demonio.

 

Quello che con i versi delle sue canzoni, i videoclip, le copertine dei suoi dischi (per quella di Holy Wood nel 2000, si fece ritrarre crocifisso), e le sue uscite pubbliche non ha mai smesso di scandalizzare e di far arrabbiare la chiesa cattolica, da quasi trent' anni a questa parte: «Non saremo più oppressi da quel fascismo chiamato Cristianesimo», disse sul palco degli MTV Video Music Awards, nel 97.

 

L'EX RAGAZZINO RIBELLE

tweet su marylin manson al sunday service di kanye west 2

Dietro la clamorosa svolta della star dello shock rock, finita all'inizio dell'anno al centro di una tempesta mediatica in seguito alle accuse di molestie mosse nei suoi confronti dall'attrice Evan Rachel Wood e poi anche da altre donne, c'è l'amico Kanye West.

 

Manson vero nome Brian Warner, 52 anni ha partecipato domenica al Sunday Service del rapper, vera e propria messa cantata che West organizza periodicamente da ormai due anni a questa parte.

 

Riscopertosi fervente cristiano nel 2019, tanto da incidere un disco intitolato Jesus is King e arrivare a dichiarare di voler creare una versione cristiana di TikTok, Kanye West che ha recentemente fatto sapere di aver cambiato il proprio nome in Ye ha invitato Marilyn Manson a partecipare alla preghiera collettiva che si è svolta nel ranch nel Wyoming di sua proprietà da 1800 ettari, appena messo in vendita per 11 milioni di dollari: lo show è stato trasmesso in streaming sulle piattaforme Triller e Fit TV.

 

tweet su marylin manson al sunday service di kanye west 1

E subito hanno cominciato a circolare sui social le immagini di Manson raccolto in preghiera insieme allo stesso Kanye West e a Justin Bieber, ex ragazzino ribelle del pop che dopo bravate e abusi si è avvicinato alla fede cristiana, dedicando a Dio canzoni, dischi e pure post sui social. West è riuscito pure nell'impresa di riuscire a riportare la pace tra la rockstar e Bieber: «Vola basso, mi arrivi ai genitali», disse Manson al cantante canadese quando nel 2017 rivendicò di aver contribuito a rendere di nuovo popolare tra i giovanissimi il Reverendo per aver indossato delle t-shirt con il suo volto.

marylin manson al sunday service di kanye west

 

LO STADIO

Il rapper aveva preso Manson sotto la sua ala protettiva già quest' estate, dopo che la sua etichetta, la Loma Vista, aveva deciso di scaricare la rockstar: con lui ha inciso Jail, pt. 2, una canzone contenuta nel suo ultimo album Donda, ospitandolo pure allo stadio Soldier Field di Chicago quando a fine agosto fece ascoltare il disco in anteprima ai fan, una mossa che l'opinione pubblica americana non gli aveva perdonato.

 

LA BIBBIA

marilyn manson evan rachel wood

Nel 2001 Manson che pur non condividendo certe etichette che gli sono state affibbiate negli anni ha comunque giocato con un certo immaginario finì in manette dopo essersi esibito sulle note della sua Valentine' s Day vestito da cardinale, a Marino, vicino Roma: accusato di blasfemia, venne rilasciato poche ore dopo. Nel 2015 bruciò la Bibbia sul palco di un suo show a Firenze, nel 2017 contro la sua ospitata al programma Music di Paolo Bonolis su Canale 5 si mobilitarono i Papaboys e gli esorcisti, a Bologna e a Verona organizzarono messe di riparazione dopo i suoi concerti. Oggi quei tempi sembrano lontanissimi. Non è mai troppo tardi per pentirsi. Neppure per Marilyn Manson.

Marilyn Mansonmarilyn manson al listening party dell'album 'donda' di kanye west 1Marilyn Manson 2MARILYN MANSON NICHOLAS CAGEvideo marilyn mansonmarylin manson rose mcgowanMARILYN MANSON NELLE FOTO DI ASIA ARGENTOjohnny depp in kill4me copia 2marilyn mansonfedez ferragni marilyn mansonmarilyn manson e evan rachel wood Erica Von Stein e Marilyn Mansonesme bianco e marilyn manson 1marilyn manson yves saint laurentscena del video di marilyn mansonrose mcgowan e marilyn mansonesme bianco e marilyn manson 2kanye west justin bieber marylin manson marilyn manson al listening party dell'album 'donda' di kanye west 2

Ultimi Dagoreport

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...