martha's vineyard barack obama festa compleanno

NON CE N’È COVIDDI DA BARACK? – OBAMA SE NE FOTTE DELL’IMPENNATA DI NUOVI CONTAGI NEL PAESE E ORGANIZZA UNA MEGA-FESTA PER I SUOI 60 ANNI NELLA TENUTA DI MARTHA'S VINEYARD - 495 INVITATI HANNO GIÀ ACCETTATO L’INVITO: CI SARANNO I PEARL JAM IN CONCERTO. PRESENTI OPRAH WINFREY, GEORGE CLOONEY, STEVIE WONDER E PAUL MCCARTNEY – LUI ASSICURA DI AVER INGAGGIATO UN COVID MANAGER E CHE ENTRERANNO SOLO VACCINATI E CHI HA UN TAMPONE NEGATIVO. MA L’ASSEMBRAMENTO FA INCAZZARE GLI AMERICANI CHE…

Flavio Pompetti per "il Messaggero"

 

obama a martha's vineyard

Bando alla modestia, e in barba all'epidemia. Pochi giorni dopo il nuovo bando che raccomanda agli abitanti del Massachusetts di tornare ad indossare maschere al chiuso di negozi e palazzi, il sessantesimo compleanno di Barack Obama sarà celebrato in grande stile questo fine settimana nella tenuta dell'ex presidente nell'isolotto di Martha' s Vineyard. Il sito Axios ha raccolto la notizia di 495 invitati che avrebbero già dato conferma della loro presenza, e dall'arrivo sul palco per l'occasione della band Pearl Jam. Gli Obama amano le grandi feste.

la villa  DEgli obama 

 

A differenza di Donald Trump che si chiudeva la sera in camera da letto, spesso con hamburger e patatine di fronte al televisore, negli otto anni alla Casa Bianca la coppia ha ospitato con enorme frequenza amici, artisti, personalità dello sport e della musica, disegnatori di moda e creativi di ogni sorta. A Martha' s Vineyard Barack era arrivato la prima volta nel 2004 durante la campagna senatoriale in Illinois, ospite nella fattoria di ovini dell'amico e membro della direzione del partito democratico Vernon Jordan. L'intera famiglia vi ha fatto ritorno negli anni successivi all'insediamento a Washington durante le vacanze estive.

 

oprah winfrey con gli obama

FESTA SULL'ISOLA L'isola è situata ad appena un'ora dalla costa del Massachusetts, a distanza ideale per permettere efficienti controlli di sicurezza su chi va e chi viene dalla madre terra. Nel corso degli anni le maestose dune di sabbia di Chillmark hanno fornito un buen retiro per John Fitzgerald Kennedy prima e poi per la vedova Jaqueline Onassis. A Natale di due anni fa gli Obama hanno comperato per la cifra di 11,75 milioni di dollari una tenuta di 12 ettari fronte mare, a Great Pond, nel villaggio settentrionale di Edgartown dal cui porticciolo nella esclusiva isola del Massachusetts dalla quale partivano una volta le spedizioni di caccia alla balena.

gli obama e i clooney sul lago di como 1

 

GLI AUGURI DI BIDEN Al centro del terreno sorge una villa suntuosa con sette camere da letto ed otto bagni Sarà questo il teatro della festa con la quale il brizzolato uomo politico festeggerà il compleanno, integro nel corpo da atleta levigato da ore di palestra e di allenamenti, e con la mente affilata dall'attività di organizzatore sociale e benefattore, le due attività alle quali ha fatto ritorno dopo la fine del secondo mandato. Il suo ex vice, oggi presidente Joe Biden, ha voluto dargli il benvenuto nel club dei sessantenni inviandogli un biglietto, nel quale dice però che non ci sarà, e che lo aspetta alla prima occasione per festeggiarlo alla Casa Bianca.

 

obama a martha's vineyard 5

Al suo posto ci sarà il gotha dell'intellighenzia progressista e dello spettacolo. Immancabile è Oprah Winfrey grande finanziatrice delle campagne elettorali di Barack. Al suo fianco l'immortale Stevie Wonder, pare accompagnato da Paul McCartney. E poi Steven Spielberg e George Clooney, quest' ultimo reduce dall'alluvione alla sua Villa Oleandra sul lago di Como, e dal falso pettegolezzo su due altri gemelli in arrivo nel ventre di sua moglie Amal. Ai cinquecento ospiti attesi e ai 200 inservienti che renderanno possibile la festa verrà chiesto di esibire le prove della doppia vaccinazione, ma anche dell'esito negativo di un test covid recente.

pearl jam

 

LE POLEMICHE E per organizzare tutte le attività di controllo sanitario necessarie per accendere le candeline, sono stati ingaggiati i servizi di un coordinatore specializzato, che dovrebbe garantire la sicurezza. Misure a parte, l'idea di mettere in piedi un baraccone di tali dimensioni mentre la variante Delta sta avanzando a cuneo tra la popolazione negli Usa, è stata criticata a più voci sul web come un simbolo di eccezionalità della classe ricca e illuminata alla quale la famiglia Obama appartiene: una doppia misura tra gli appelli alla cautela in pubblico e la spregiudicatezza privata nel giudicare il livello di rischio entro le mura di casa.

coronavirus usa

 

Questa è la settimana nella quale i nuovi contagi in Florida hanno toccato il record assoluto, pre e dopo vaccino, di 20.000 persone in un solo giorno, mentre il numero dei pazienti ricoverati in ospedali con sindrome respiratoria sono di nuovo a quota 10.000, sempre nello stesso stato del sud.

oprah winfrey barack obama CORONAVIRUS - VACCINO USAvaccinazioni anti coronavirus negli usagli obama e i clooney sul lago di como 4OPRAH WINFREY MICHELLE OBAMAgeorge clooney barack obamaBARACK OBAMA GEORGE CLOONEYoprah winfrey barack obama

la villa DEgli obama 7michelle obama a martha's vineyard

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...