tombe cimitero laurentino riccardo schicchi

NON C’È PACE MANCO PER I MORTI - SPROFONDANO LE TOMBE AL CIMITERO LAURENTINO: L'ULTIMA QUELLA DEL MANAGER DEL PORNO RICCARDO SCHICCHI, SEPOLTO NEL CAMPO 10 BIS DOVE LE PIOGGE HANNO MANGIATO LA TERRA ARGILLOSA DANNEGGIANDO LA CASSA E L'IMPALCO IN MARMO – MA NON È L'UNICA: TUTTA UNA SCHIERA DI SEPOLCRI SI È CURVATA. UNO SFREGIO OLTRE LA MORTE PER I PARENTI CHE SONO CHIAMATI A… - VIDEO: LA DENUNCIA DI EVA HENGER

EVA HENGER MOSTRA LA TOMBA DI RICCARDO SCHICCHI SPROFONDATA AL CIMITERO LAURENTINO

Alessia Marani per “il Messaggero”

 

la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 11

Sprofondano persino le tombe al cimitero Laurentino. L' ultima quella del regista e manager del porno Riccardo Schicchi, sepolto nel campo 10 bis dove le piogge dei giorni scorsi hanno letteralmente mangiato la terra argillosa danneggiando pesantemente la cassa e l' impalco in marmo. Non è l' unica. Tutta una schiera di sepolcri si è curvata, i lastroni divelti.

 

Uno sfregio oltre la morte. Ai familiari dell' imprenditore, scomparso nel 2012, così come a tutti gli altri Ama, la municipalizzata che gestisce il camposanto per conto del Comune, ieri ha riferito che al ristoro dovranno pensarci loro perché si tratta di proprietà private. Poco conta che l' area della collinetta necessiterebbe di lavori di consolidamento. Del resto, non sono le uniche opere che latitano a Trigoria nonostante i due contratti di servizio di Ama con il Campidoglio, l' ultimo rinnovato nel 2018.

 

tombe cimitero laurentino 1

LE INCOMPIUTE E tra le poche eseguite negli anni più recenti (il cimitero è stato aperto nel 2002 ma ci sono ancora strade sterrate, mancano percorsi pedonali e al posto delle fontane ci sono tubi di cantiere) spiccano i 450 loculi per ossari indisponibili e transennati perché mal progettati: li hanno realizzati in altezza, in curva, con una pendenza pericolosissima per l' utilizzo delle scale da parte dei visitatori. Così sono tutti da rifare. Il Dipartimento Ambiente ha stanziato nuovi fondi per le correzioni, 31mila euro messi in bilancio per il 2020, indicando come stazione appaltante la stessa Ama.

 

tombe cimitero laurentino 2

Ma l' anno sta per finire e anche quei soldi rischiano di rimanere inutilizzati o di finire chissà dove. Intanto, ai piedi dell' incompiuta cresce indisturbato un alberello. Di fronte c' è un ampio spazio incolto: fin dal 2015 era atteso l' edificio gemello del Blocco E, con migliaia di altri posti per i resti dei cari estinti. Invece, niente. Adesso, sarà il Comune, secondo il nuovo contratto di servizio, a doversene fare carico, di tasca propria.

 

Ma come è possibile che dopo soli 18 anni, il cimitero di Roma Sud, che serve i bacini dei municipi VIII, IX, X e XI, per cui il grande Alberto Sordi donò i suoi terreni, sia già esaurito? Cittadini e fiorai già nel 2018 raccolsero 1500 firme per mettere in guarda il Comune dalla «situazione paradossale e inaccettabile» che avrebbe presto portato ai tempi e disagi ante-2002.

la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 1

 

Da una parte l' ampliamento resta al palo, persino quello nella porzione di terreno comunale ceduta «temporaneamente» nel 2007 al municipio, mentre le estumulazioni non procedono al ritmo in cui dovrebbero. Dopo dieci anni a terra, i resti vengono esumati e posti negli ossari privati per volontà dei parenti o nell' ossario comune (anche questo mai realizzato). Inoltre secondo una direttiva interna, a Trigoria, quei resti possono rimanere parcheggiati per ben 2 anni, tanto che i container sono saturi di cassette di metallo fin sopra le finestre.

 

la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 5

IL DANNO ERARIALE Una consuetudine che, oltre a paralizzare il ricambio, rischia di creare un danno erariale al Comune che nel frattempo non incassa i corrispettivi. Da settembre, dunque, chi pensava di potere seppellire qui un parente o di ricongiungere i familiari ha di fronte delle scelte obbligate: optare per Prima Porta (lontanissimo, si pensi a chi risiede a Ostia), cremare il defunto così l' urna può essere portata a casa o inserita in un fornetto già esistente (ed ecco che vanno in tilt anche i forni crematori del Flaminio, già oberati causa Covid), infine, rivolgersi ai cimiteri comunali vicini aperti ai privati: come a Fiumicino e ad Ardea.

la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 8la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 3la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 2la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 6la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 7la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 4la tomba di riccardo schicchi al cimitero laurentino 9

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…