cibo record costo costoso

NON DI SOLO PANE VIVE L’UOMO – IN ATTESA DELL'ASTA PER AGGIUDICARSI IL MIGLIOR TARTUFO BIANCO D’ALBA, DATE UN’OCCHIATA AI CIBI PIÙ COSTOSI DELLA STORIA: A TOKYO NEL 2019 L’AD DI UNA CATENA DI SUSHI SI È AGGIUDICATO UN TONNO DA 278 CHILI A 3 MILIONI DI EURO, DUE ANNI FA SOTHEBY'S HA VENDUTO UN WHISKY DEL 1926 PER 843MILA DOLLARI. UNA BOTTIGLIA DI BORGOGNA ROMANÉE-CONTI DEL 1945 È STATA BATTUTA ALL’ASTA  PER 558MILA EURO - MA TUTTO IMPALLIDISCE DI FRONTE AL COSTO DEL BULBO DEL TULIPANO SEMPER AUGUSTUS CHE…

Massimo Sideri per il “Corriere della Sera”

 

giacomo morra

Si racconta che quando Marilyn Monroe venne fino ad Alba per ricevere il miglior tartufo bianco pose un' unica condizione: la discrezione e nessun fotografo. Winston Churchill se lo fece spedire in Inghilterra e probabilmente lo accompagnò con il suo champagne preferito, il Pol Roger, e un sigaro. Alfred Hitchcock prese l' aereo, giunse il Piemonte e si fece immortalare con la sua tipica espressione indagatrice contribuendo alla fama del nobile fungo ipogeo.

 

Gli inviti e gli invii alle persone famose erano stati una grandiosa idea di marketing della famiglia Morra. Ma se non potete vantare una discendenza e una fama di questi livelli l' unica alternativa per aggiudicarsi il tartufo bianco d' alba migliore è partecipare all' annuale asta che anche quest' anno si terrà l' 8 novembre presso il Castello di Grinzane Cavour, sito patrimonio dell' Umanità Unesco, in collegamento con il ristorante tre stelle Michelin «8 1/2» di Hong Kong, ma anche Singapore e Mosca.

marilyn monroe

 

Solo un consiglio: per evitare figuracce è meglio non partecipare con un' offerta a meno di non essere sicuri di poter sostenere l' importo.

Con i rilanci non scherzano.

Tanto per ricordare, nel 2007 il miglior tartufo bianco è stato battuto all' asta per 143 mila euro. Pesava 750 grammi. E non si è mai saputo chi lo abbia acquistato. Prepararlo deve aver fatto tremare il polso al migliore chef, perché la cifra, ancora oggi un record, lo rende uno dei cibi più costosi della storia.

 

Per avere un termine di paragone il prezzo più alto mai pagato per un tonno della famosa asta del mercato del pesce di Tokyo, tappa obbligatoria per i turisti anche se ormai è stato spostato in un luogo privo di fascino, è stato di 3,1 milioni di dollari (2,6 milioni di euro). A

kiyoshi kimura e il tonno

 

d aggiudicarsi il pesce da 278 chilogrammi è stato nel gennaio del 2019 Kiyoshi Kimura, amministratore delegato della catena di sushi Sushi-zanmaihe. Una pubblicità che in Giappone ripaga: il vincitore dell' asta riceve una copertura dei media che per qualche giorno lo fanno diventare una specie di eroe nazionale in un Paese che ha un rapporto con il cibo simile a quello dell' Italia.

 

In una veloce classifica delle cene più costose di sempre non si può dimenticare la bottiglia di Borgogna Romanée-Conti del 1945 venduta nel 2018 a 558 mila euro, la più alta cifra mai sborsata a un' asta per un rosso. Anche se Sotheby' s, sempre nel 2018, ha anche piazzato una rarissima bottiglia di whisky The Macallan 1926 (vecchio di 60 anni, dunque del 1866, con etichetta di Sir Peter Blake) a 843 mila dollari.

Per i curiosi il caviale da storione albino, o bianco, costa 200 mila euro al chilogrammo, in pratica 20 mila euro a cucchiaino.

romanee conti

 

In realtà, per quanto sicuramente costoso vista l' unicità, il tartufo bianco di Alba potrà essere acquistato senza pensare a Hong Kong e a Marilyn Monroe: l' asta sul miglior pezzo non influenza il prezzo di mercato, anche perché, com' è tradizione, la cifra raccolta va in beneficenza.

 

«L' obiettivo - spiega Marco Scuderi che è il vicepresidente dell' Ente fiera internazionale del Tartufo Bianco d' Alba, nonché il direttore dell' enoteca Cavour, che ha sede presso il castello dove avviene l' asta - è di portare sostegno all' Istituto Mother' s Choice, associazione benefica che aiuta molti bambini senza famiglia.

 

alfred hitchcock tartufo

È così dal 1999 quando lanciammo l' asta che ancora oggi dura un' ora perché, al tempo, dovevamo noleggiare un collegamento satellitare e questa era la finestra temporale che avevamo. Ricordo che costava milioni di lire, ma oggi chiaramente usiamo lo streaming. In venti anni abbiamo raccolto 4,8 milioni, tutti utilizzati per progetti di charity».

bumbo tulipano semper augustus

 

Anche se tutto impallidisce di fronte al prodotto della natura più costoso di sempre: il bulbo del tulipano Semper Augustus che all' apice della bolla olandese del 1637, considerata la prima della storia, venne pagato 2.500 fiorini, circa dieci volte la paga annuale di un artigiano specializzato dell' epoca. E non si poteva nemmeno mangiare.

asta tartufo bianco d'alba 5asta tartufo bianco d'alba 4tartufoTARTUFICANI TARTUFIwinston churchill

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…