davide parenti le iene carlo gilardi

ODISSEA NELL’OSPIZIO – DAVIDE PARENTI DE "LE IENE” RACCONTA LA DRAMMATICA STORIA DEL PROFESSOR CARLO GILARDI, IL BENEFATTORE PORTATO IN UNA RSA CONTRO LA SUA VOLONTÀ – “È ISOLATO DA 50 GIORNI, STRAPPATO ALLE PERSONE CHE GLI VOGLIONO BENE. NEMMENO A UN INTERDETTO O A UN CARCERATO È VIETATO INCONTRARE I FAMILIARI E IL PROPRIO AVVOCATO. È TRISTE PENSARE CHE NEL NOSTRO PAESE SIA POSSIBILE INTERDIRE UNA PERSONA SOLO PERCHÉ...” – LA REPLICA DELL’RSA A "LE IENE”

carlo gilardi

VIDEO: IL SERVIZIO DELLE IENE SU CARLO GILARDI

https://www.iene.mediaset.it/2020/news/carlo-gilardi-rsa_958297.shtml

 

IL CASO DEL BENEFATTORE PORTATO IN UN OSPIZIO CONTRO LA SUA VOLONTÀ

Lettera di Davide Parenti* pubblicata dal “Corriere della Sera”

* Autore de «Le Iene»

 

DAVIDE PARENTI - LE IENE

Il 27 ottobre il professore Carlo Gilardi un uomo di 90 anni colto, mite - molto ricco - e nel pieno delle facoltà mentali è stato prelevato dalla sua casa di Airuno, portato nel reparto psichiatrico di un ospedale e poi in un ospizio: contro la sua volontà. Da quel momento, di lui si sono perse le tracce. Nessuno sapeva dove fosse, neanche il suo avvocato e i familiari, e nessuno a oggi ha potuto incontrarlo e fargli visita.

 

Elena Barra, l'amministratrice di sostegno che ne ha disposto il ricovero, ha sempre detto che Carlo l'ha seguita volontariamente e che quel 27 ottobre la presenza dell'ambulanza e dei carabinieri era stata richiesta al solo fine di «garantire la sua incolumità». Sappiamo invece che Barra aveva in mano un ordine del giudice con tanto di autorizzazione all'uso della Forza pubblica per effettuare a Carlo un Accertamento sanitario obbligatorio.

 

carlo gilardi 3

Sappiamo per certo che Carlo non voleva andare in Rsa: da un registrazione di quel giorno lo si sente, disperato, gridare a ripetizione la propria volontà «io voglio la mia libertà che mi avete sottratto»; da testimoni interni all'Rsa sappiamo che, appena ricoverato, per protesta ha iniziato uno sciopero della fame.

 

DAVIDE PARENTI LE IENE

La direzione dell'Rsa, insieme all'amministratrice Barra, ha mentito sulla durata del ricovero, sostenendo che sarebbe stato temporaneo, mentre da subito si prevedeva un ricovero a fine vita; tanto che la cartella clinica di Carlo viene modificata per ben due volte nell'arco di 40 giorni: da «Tso in Spdc deciso da amministratrice» a «ricovero sociale breve in Spdc», fino a «ricovero in Spdc» al fine di agevolare l'esecuzione di screening per Sars-CoV-2».

 

servizio delle iene su carlo gilardi 1

L'amministratrice Barra sostiene di aver attuato queste misure per proteggere Carlo da persone che volevano approfittare dei suoi soldi e della sua generosità. Da anni Carlo è un vero e proprio benefattore della comunità: ha reso disponibili le sue case a chi non poteva pagarsi un affitto, ha donato beni immobili, ha regalato al Comune un parcheggio e un parco per i bambini.

 

carlo gilardi 1

Tutto questo fino a tre anni fa, perché da quando è sotto amministrazione, Carlo non ha più accesso ai suoi soldi e ancora di più, non può nemmeno fare un semplice estratto conto per verificarne i movimenti. Per questa ragione, a settembre, ha denunciato la sua precedente amministratrice, l'avvocata Adriana Lanfranconi, perché a suo dire avrebbe fatto un bonifico di 40 mila euro a una persona a lui sconosciuta.

 

carlo gilardi le iene

Il fascicolo della situazione patrimoniale di Carlo è a oggi ancora tenuto segreto. Nonostante le innumerevoli richieste, né il suo avvocato né l'avvocato dei familiari hanno potuto accedervi. Siamo riusciti a entrare in possesso di una parte della documentazione e quello che emerge sono grandi movimentazioni di denaro negli ultimi tre anni, e una serie di bonifici per acquisti di beni che non sono in possesso né in uso di Carlo e di cui lui non conosce nemmeno l'esistenza, compresa una bici elettrica da 1.290 euro che sta usando l'avvocata Adriana Lanfranconi.

 

servizio delle iene su carlo gilardi 5

In diverse e recenti lettere, Carlo denunciava il timore che qualcuno lo volesse chiudere in un ospizio per gestire liberamente i suoi soldi e manifestava anche la volontà di rendere pubblico il suo caso chiedendo aiuto alla stampa. A luglio, proprio per questi timori, si era sottoposto spontaneamente a una perizia psichiatrica che ne aveva certificato l'integrità mentale e psichica. Carlo è isolato da 50 giorni, strappato ai suoi animali, alla vita francescana che ha sempre condotto e alle persone che gli vogliono bene. Nemmeno a un interdetto o a un carcerato è vietato incontrare i familiari e il proprio avvocato.

servizio delle iene su carlo gilardi

 

Dopo i nostri servizi ci sono state diverse interrogazioni parlamentari ma nulla si muove. L'avvocato di Carlo, Silvia Agazzi, ha chiesto la revoca dell'amministratore e l'avvocato dei familiari, Mattia Alfano, ha fatto un esposto con tre ipotesi di reato: abuso d'ufficio, peculato, sequestro di persona. Al di là degli accertamenti giudiziari, quello che ci muove e ci preoccupa è la situazione in cui si trova Carlo, un uomo gentile che sta soffrendo a causa della propria generosità.

servizio delle iene su carlo gilardi 4

 

È triste pensare che nel nostro Paese sia possibile interdire una persona solo perché decide liberamente di condividere la propria ricchezza con i vicini di casa, i compaesani, altri esseri umani meno fortunati. Vorremmo che chi è in potere di farlo cambiasse il finale di questa storia. Per Carlo, e per tutti noi

servizio delle iene su carlo gilardi 3servizio delle iene su carlo gilardi 2carlo gilardi 2

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)