dentista

PALPEGGIAMENTI, STRUSCIAMENTI E SOPRUSI: UN DENTISTA ROMANO 60ENNE È FINITO AI DOMICILIARI E ORA SOTTO PROCESSO PER LA DENUNCIA DI UNA SEDICENNE MOLESTATA DURANTE UNA VISITA – IL RACCONTO DELLA RAGAZZA: DOPO BATTUTE E CHIACCHIERE, IL DENTISTA HA ALLUNGATO LE MANI E FATTO CAREZZE MOLESTE - QUANDO LEI HA RIAPERTO GLI OCCHI, LUI ERA CON I PANTALONI COMPLETAMENTE ABBASSATI E...

Michela Allegri per “il Messaggero”

 

dentisti 2

Una visita di routine dal dentista si è trasformata in un incubo per una sedicenne romana, che sarebbe stata costretta a subire abusi pensatissimi mentre era sdraiata sul lettino all'interno dello studio medico. Palpeggiamenti, strusciamenti e veri e propri soprusi, andati avanti per un'ora intera e che l'hanno lasciata sotto choc, tanto che al pronto soccorso le è stato diagnosticato uno stato d'ansia provocato da un disturbo post-traumatico. 

 

Era lo scorso agosto quando Laura - il nome è di fantasia - è tornata a casa e, in lacrime, ha raccontato ogni cosa alla madre. Affrontato dai genitori della ragazzina, il dentista avrebbe provato a giustificarsi dicendo: «Non sapevo che fosse minorenne». Senza negare gli abusi.

 

dentisti 3

 Con le accuse di violenza sessuale aggravata e lesioni, Tiziano Di Carlo, classe 1961, titolare di uno studio a Tor Vergata, è finito prima ai domiciliari e ora sotto processo. La pm Maria Gabriella Fazi, che coordina il fascicolo, ha chiesto e ottenuto il rito immediato, saltando la fase dell'udienza preliminare. Il dibattimento inizierà il 12 ottobre. Attualmente il medico è libero, ma ha il divieto di avvicinamento nei confronti della vittima. A indagare sul caso, dopo la denuncia presentata dal padre della vittima, sono stati i carabinieri.

molestie 3

 

LA VISITA 

I fatti risalgono al 3 agosto 2021. Laura deve sottoporsi a un controllo e a una pulizia dei denti. È sempre stata seguita da una dottoressa, ma quel giorno a visitarla è Di Carlo. La ragazzina non si preoccupa, lo conosce e si fida di lui. Non si stranisce nemmeno quando il medico, durante il controllo, le appoggia una mano sulla coscia. Laura pensa che si tratti di una svista. Mentre il dentista continua a fare battute e a chiacchierare, però, la sedicenne capisce che c'è qualcosa di strano nel suo atteggiamento.

 

molestie su minorenne 3

Ha gli occhi chiusi, ma percepisce strusciamenti e carezze moleste. Quando apre gli occhi, vede che il dottore si è svestito: ha i pantaloni completamente abbassati. «Mi sono pietrificata», racconterà ai genitori prima e ai magistrati poi. Gli abusi proseguono e diventano sempre più gravi. Con la scusa di dovere effettuare delle manovre per verificare la mobilità della mandibola, il medico fa togliere gli occhiali alla sedicenne e poi abbassa la poltrona reclinabile, costringendo la minore a subire altre pesanti molestie. La visita dura in tutto un'ora. Alla fine, prima di lasciare uscire Laura dall'ambulatorio, l'imputato le avrebbe chiesto un abbraccio. Tornata a casa, la ragazzina si confida in lacrime con la madre.

molestie su minorenne 2

 

I genitori di Laura decidono di affrontare il medico di persona e si presentano a casa sua. Lui inizialmente nega, poi cerca di scusarsi. «Non sapevo che vostra figlia fosse minorenne», avrebbe detto. Il caso finisce in Procura e il magistrato chiede l'arresto del dentista. Le aggravanti contestate all'imputato sono due: quella di avere commesso il fatto nei confronti di una minorenne e quella di avere approfittato di circostanze di luogo tali da ostacolare la privata difesa.

molestie su minorenne 1

 

L'ORDINANZA

Negli atti il pm sottolinea che l'indagato avrebbe fatto ricorso a «condotte repentine e subdole nel corso di una visita medica, violando i doveri deontologici inerenti la professione e approfittando delle condizioni di vulnerabilità della vittima e del particolare rapporto di fiducia che lega paziente e medico». Il gip Pierluigi Balestrieri dispone i domiciliari, sottolineando la «pericolosità» del dottore e la sua mancanza di autocontrollo: «Non ha esitato, al fine di soddisfare ad ogni costo la propria concupiscenza, a insidiare una propria paziente, in quel momento del tutto indifesa», si legge nell'ordinanza. Attualmente Di Carlo è sottoposto al divieto di avvicinamento alla ragazzina.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…