UNA POLTRONA PER DUE – MARITO E MOGLIE SI DIVIDERANNO IL POSTO DI AMBASCIATORE TEDESCO A LUBIANA: NATHALIE KAUTHER E ADRIAN POLLMANN, GENITORI DI TRE FIGLI E IDENTICO LIVELLO DI CARRIERA, SARANNO “CO-AMBASCIATORI” A TURNO PER BILANCIARE I RUOLI AL LAVORO E IN FAMIGLIA: “VOGLIAMO PASSARE PIÙ TEMPO COI NOSTRI FIGLI” – I CONIUGI HANNO DECISO DI DIVIDERE IL MANDATO DI QUATTRO ANNI IN SEI CICLI: “ABBIAMO IDEE SIMILI SU QUASI TUTTO. INIZIA LUI, MA SOLO PER RAGIONI DI BUROCRAZIA…”

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Irene Soave per il "Corriere della Sera"

 

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Saranno «co-ambasciatori», a turni di otto mesi ciascuno, «per bilanciare i ruoli al lavoro e in famiglia»: i tedeschi Nathalie Kauther e Adrian Pollmann, marito e moglie, genitori di tre figli e identico livello di carriera, hanno dato ieri le lettere di credenziali al presidente sloveno Borut Pahor, e ora dirigono l'ambasciata tedesca a Lubiana.

 

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L'idea - loro, e accolta «bene» dal ministro degli Esteri Heiko Maas - ha un solo precedente, una coppia svizzera inviata nel 2009 in Thailandia; Kauther e Pollmann avevano già diviso il ruolo di «vice-ambasciatore» a Sarajevo, ma ottenere questo posto ha richiesto, racconta Pollmann, «un bel po' di lobbying».

 

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La motivazione principale: «Entrambi vogliamo passare più tempo coi nostri figli, e comunque è necessario. Hanno 10, 8 e 7 anni». Il ministero degli Esteri è un ambiente «spesso conservatore», e «non sempre siamo riusciti a ottenere il job sharing , che da sempre chiediamo.

 

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Ma il ministro Maas è molto aperto». Kauther e Pollmann potrebbero fare scuola: «Dei dipendenti del ministero», ha spiegato lei al quotidiano Tagesschau , «l'11% è sposato a un collega». Il mandato è di quattro anni: i coniugi hanno pensato di dividerli in sei cicli «e non in due bienni: del resto abbiamo idee simili su quasi tutto». Chi comincia? Lui. «Ma è solo», giurano, «per ragioni di burocrazia».

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