pd partito democratico

POSTA! – CARO DAGO, LEGGO CHE IL PD POTREBBE CAMBIARE NOME. VORREI PROPORRE “PDO”: PARTITO DELL’OBBLIGO. VISTO CHE SEMBRA ESSERE OBBLIGATORIO VOTARLO, CHE DEBBA VINCERE SEMPRE, CHE DEBBA GOVERNARE INDIPENDENTEMENTE DAI VOTI – MONDIALI DI CALCIO, I GIOCATORI DELL'IRAN NON CANTANO L'INNO. PAURA DI STONARE? 

liliane murekatete con borse louis vuitton

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, Soumahoro sostiene che non sa nulla di quello che fanno moglie e suocera. Ma certo. È come se un medico dicesse di non sapere nulla dei problemi di salute della moglie.

Axel

 

Lettera 2

Caro Dago, Mondiali di calcio, i giocatori dell'Iran non cantano l'inno. Paura di stonare?

Nereo Villa

 

Lettera 3

liliane murekatete con borse louis vuitton

Caro Dago, Mondiali Qatar 2022, giocatori che si inginocchiano, fasce arcobaleno... Ma che roba è? I giocatori pensino a giocare è i politici a fare politica. È mai possibile che la sinistra debba rompere le palle anche durante le manifestazioni sportive? Non si infila già ovunque sia possibile?

M.H.

 

Lettera 4

Ciao Dago,

in Cina un gregge ha girato a vuoto per 12 giorni in un recinto. poi hanno eletto un nuovo segretario.

GIORGIA MELONI ENRICO LETTA - MEME BY CARLI

rob

 

Lettera 5

Caro Dago leggo che il PD potrebbe pure cambiare nome. Vorrei proporre PDO: Partito Dell’Obbligo. Visto che sembra essere obbligatorio votarlo, che debba vincere sempre, che debba governare indipendentemente dai voti.

Amandolfo

 

Lettera 6

Caro Dago, Ucraina, Russia: "Non cerchiamo cambio di governo a Kiev". Biden già lo sa: vogliono rimettere Donald Trump alla Casa Bianca!

Nino Pecchiari

 

STEFANO BONACCINI

Lettera 7

Caro Dago,

la crisi del Pd non si risolve con questi candidati. I pelati come Bonaccini dovrebbero sapere, Berlusconi docet, che in politica i capelli sono essenziali, salvo qualche raro caso nella storia, Giulio Cesare, Mussolini, Craxi, che poi hanno fatto una brutta fine. Anche i tanti falsi giovani, più o meno racchi e sgradevoli non vano bene. Imparassero dal Movimento 5 stelle che si è messo a capo un ometto caruccetto che smuove gli ormoni delle elettrici in menopausa. Insomma trovassero un candidato/a bellino/a, perché la spiacevole bruttezza degli aspiranti segretari manifesta quella di un partito che non capisce che se parli solo di minoranze diventi minoranza.

Signoramia

 

Lettera 8

Caro Dago, Sicilia, un'insegnante riceve pensione e stipendio per 12 anni: danno erariale di 72 mila euro. E non poteva farsi dare anche il reddito di cittadinanza?

Arty

elly schlein bonaccini

 

Lettera 9

Caro Dago, togliere l'Iva del 4% da pane, latte e pasta è una presa per il culo. Quanto spenderà quotidianamente una famiglia per questi tre alimenti? Sei, sette euro? Risparmio mensile meno di 10 euro!

Ice Nine

 

Lettera 10

Caro Dago,

se la moglie e la suocera di Aboubakar Soumahoro avessero commesso irregolarità (eufemismo) in una qualunque altra attività imprenditoriale e lui non se ne fosse accorto ci sarebbe poco o nulla da eccepire. Ma che proprio lui non si sia accorto di quello che succedeva in casa sua fa quantomeno dubitare delle sue capacità di paladino dei diritti dei braccianti (soprattutto migranti), della lotta al caporalato e della lotta allo sfruttamento dei lavoratori nella filiera agricola. E, sinceramente, è difficile resistere alla tentazione di pensar male...

Gualtiero Bianco

 

liliane murekatete.

Lettera 11

Caro Dago, amichevoli, Austria-Italia 2-0. Una sconfitta che aggiunta alle due mancate qualificazioni consecutive ai Mondiali di calcio, dà la misura della decadenza in tutti i settori - salvo qualche eccezione e qualche lasso di tempo - in cui è precipitata l'Italia dopo 11 anni quasi ininterrotti di Pd al governo. Per fortuna ce ne siamo liberati.

A.B.

 

Lettera 12

Caro Dago, strage in Colorado, Biden: "Non dobbiamo tollerare l'odio". Vero. Ma la comunità Lgbtqi+ dovrebbe iniziare ad interrogarsi sul perché in tutti i Paesi del mondo risulti così "divisiva" e di conseguenza venerata da alcuni e avversata da altri.  Evidentemente gli appartenenti alla comunità hanno degli addetti al marketing che stanno lavorando malissimo seppur bene ammanigliati. Serve un cambio di strategia.

Fabrizio Mayer

infantino qatar

 

Lettera 13

Esimio Dago,

il presidente della Fifa Gianni Infantino guadagna un milione e quattrocentomila euro all'anno più benefit. Poco. Se il suo stipendio fosse proporzionale alle cazzate che dice, dovrebbe guadagnare molto, ma molto di più!

Bobo

 

Lettera 14

Caro Dago,

Berlusconi e Salvini è inutile che minacciano la Meloni di farla cadere, se lo facessero realmente gli elettori li manderebbero a spigar grano. Non credo che rientrare nell’oblio farebbe loro piacere.

Un lettore della Lega che fa il tifo per la Meloni.

Annibale Antonelli

 

aboubakar soumahoro 12

Lettera 15

Caro Dago, tale Soumahoro, eletto parlamentare con i voti della sinistra radicale, ha dichiarato "io sto con gli sfruttati", considerando che non si è accorto  di quello che facevano moglie e suocera gli sfruttatori possono stare tranquilli (per correttezza aspettiamo la fine delle indagini per i giudizi definitivi).

PS una osservazione; la notizia delle indagini è emersa dopo le elezioni, prima sarebbe stato un colpo durissimo per i finti buonisti, giustizia ad orologeria!

FB

 

Lettera 16

Caro DagoDrago,

Un ex presidente di regione italiana, evidentemente con idee un po' confuse sull'anatomia,dichiara pubblicamente di aver avuto l'impressione che le pupille della Meloni potessero morderlo.

Riuscira' qualcuno a spararla piu' grossa?

Giovanna Maldasia

 

LUIGI DI MAIO E ENRICO LETTA

Lettera 17

Caro Dago, leggo che Di Maio dovrebbe ricevere l'incarico di rappresentante UE nel Golfo Persico. Delle due una o l'incarico è fuffa per dare una poltrona ai trombati, oppure Di Maio è il politico italiano più autorevole e capace degli ultimi 50 anni!

FB

 

Lettera 19

Caro Dago, Conte (M5s): «Smantellano il reddito di cittadinanza per colpire i più deboli». Possessori di Ferrari, di alberghi, carcerati, mafiosi, camorristi, stranieri venuti apposta per il sussidio, lavoratori in nero, fancazzisti professionali etc, etc...

Max A.

 

Lettera 20

Caro Dago,

come tuo affezionato lettore non posso non segnalare quanto scadente e ipocrita sia il pezzo di Patrizio Bati* per “la Stampa” (https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-2010-2018-sono-stato-almeno-venti-volte-cinesi-332788.htm).

 

martha castano torres

Esso contiene una serie colossale di inesattezze sul modo operanti delle escort, che fa supporre che la sua conclamata esperienza non sia tale: da quella che chiedono il nome (ma quando mai lo chiedono per telefono e/o una volta giunti li), o che cercano di tirare la telefonata in modo da capire chi sei (falsissimo...adesso più che mai che vengono usate app di messaggistica), fino a quella che alcune cercano di fare capire subito che sono in due, o (la migliore in assoluto) che alcuni clienti vanno agli appuntamenti con un flacono del loro usuale bagnoschiuma (ahaah...ma per favore).

 

Ci sarebbe solo da ridire se non fosse che la seconda parte questo pazzo è chiaramente offensivo nei confronti di tutta la categoria delle lavoratrici del sesso e soprattutto delle vittime.

IL CASO DEL SERIAL KILLER DI PRATI A ROMA

Vittime e colleghe di cui l'anonimo autore per 8 anni si è giovato - come molti fanno nel grigio giro del punterismo (questo è un termine da "puttaniere", non quel "stretta" che chissà da dove l'avrà preso) - per poi elevarsi a "moralizzatore" di costumi, scrivendo come fine del suo delirio una sorta di condanna di quel mondo che diverse volte gli ha offerto e dato piacere carnale (e probabilmente mentale), tirando pure in mezzo i tempi del mostro di Firenze (ma ci azzecca...sicuri che sia uno scrittore questo?).

Non una parola di pietà per le vittime (a parte l'ultima frase tanto falsamente atetica quanto stucchevole).

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 7

 

Invece di scrivere in modo sobrio un epitaffio per coloro che non ci sono più, reso più toccante magari proprio per il fatto che una delle sventurate vittime era persona da lui conosciuta, l'anonimo autore si lancia in una accozzaglia di sciocchezze e parole piene di ipocrisia: tutto molto triste e fastidioso.

 

Di tutte le occasioni perse quelle per  tacere sono forse quelle peggiori e questo signore se ne è sicuramente lasciata sfuggire di mano una.

Con stima,

SR

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 6

 

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 3OMICIDIO DEL SERIAL KILLER DI PRATI rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 2

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...