ilaria salis - vignetta by osho

POSTA – CARO DAGO, ILARIA SALIS A STRASBURGO SI SISTEMERÀ A MODO SUO? – OCCUPO ERGO SUM. ILARIA MI HA CONVINTO, PERCIÒ HO APPENA OCCUPATO LA VILLA DEL SIGNOR ROBERTO SALIS – CONTE: "MELONI SI BATTA PER NOMINE UE, MA NON SCELGA UN PARENTE". SOLO PERSONE PREPARATE TIPO TONINELLI?

Riceviamo e pubblichiamo:

sergio mattarella giorgia meloni

 

Lettera 1

Caro Dago, cosa aspetta Mattarella a sciogliere le Camere dopo il "risultato storico" della sinistra alle Comunali di domenica?

Camillo Geronimus

 

Lettera 2

Caro Dago, "No alla liberalizzazione della droga, serve solo a consumarne di più". Dopo la "frociaggine", nuovo schiaffo di Papa Francesco alla sinistra. Evocheranno anche per lui Piazzale Loreto?

Bug

 

Lettera 3

Drago Lumen,

Occupo ergo sum. Ilaria mi ha convinto, perciò ho appena occupato la villa del signor Roberto Salis.

Giancarlo Lehner

 

ILARIA SALIS - PRIMO GIORNO AL PARLAMENTO EUROPEO

Lettera 4

Caro Dago, l'olandese Rutte nominato Segretario generale della Nato. Povero Stoltemberg: liquidato con un rutto...

Theo

 

Lettera 5

Caro Dago

Leggo sul Corriere l’annuncio che a breve debutta la casa editrice Silvio Berlusconi Editore. Ma da libraio antiquario e anche il caro Mughini lo può confermare la casa editrice esiste già dal 1990 ed il primo titolo fu L’Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam a cura di Domenico Magnino e con presentazione dello stesso Berlusconi. Poi va detto che gran cura nella casa editrice la mise Dell’Utri. Questo per onor di cronaca. Ovviamente i tempi sono sempre folli ma la natura della follia è mutata!

Simone Volpato

Libraio antiquario, Trieste

 

tweet sull intervista di marina berlusconi 1

Lettera 6

Caro Dago, Sanchez: "Domani intesa Ue che esclude l'estrema destra". Dalle urne francesi?

Mark Kogan

 

Lettera 7

Dago,

Un gesto di altruismo è costato la vita all'imprenditore giapponese ad Udine. Proveniente da una civiltà antica come la nostra è stato colpito da un pugno dei nuovi barbari che infestano le nostre città, una massa di giovinastri senza valori che vanno fermati con le buone o con le cattive. Urgono misure severe, non 'percorsi educativi' che già ci sono ed hanno portato a questo.

MP

 

Lettera 8

Caro Dago, ormai terminato il frastuono multi-elettorale con scappellamento supercazzolato di frotte di italici statisti, dovremmo tornare con i piedi per terra e occuparci, per esempio, del fenomeno persecutorio delle telefonate indesiderate: che ci espone ogni volta che prendiamo in mano il cellulare al vaffanculo automatico degli utenti esasperati, anche se noi non ci entriamo nulla.

 

Ho provato a interessare al problema un'associazione di consumatori, ma - non parlandosi di dolciumi - non ho avuto reazioni di sorta. Dal momento che mi risulta che dette associazioni sono finanziate dallo Stato con gli importi delle multe comminate dall'Antitrust per la "tutela" cui si dovrebbero dedicare, potrei sapere quanto queste riscuotono per non fare un cazzo di quello che servirebbe? Chissà se Report o la Gabanelli possono venire in nostro aiuto: meriterebbero ipso facto un monumento bronzeo in una grande città a loro scelta.                                            Cincinnato 1945

 

Stefano Lorenzetto

Lettera 9

Buongiorno,

qualcuno faccia le pulci al pur ottimo Lorenzetto, spiegandogli che "neoEletta" va scritto con la "e" e che il termine "bagnasciuga", usato come sinonimo di battigia, è considerato errore da qualsivoglia dizionario.

Certo che questa mia non arriverà all'illustre, invio cordiali saluti.

Cristiano Espinosa

 

Lettera 10

Cari Dago – e Petronella,

di barzellette sugli italiani ne conosco una  che mi raccontò un fraterno amico figlio della perfida Albione: “sapete perché l’Italia ha la forma di uno stivale? Perché tutta quella merda in  una scarpa non c’entra!”

Alberto Iavarone

 

11 anna magnani e federico fellini sul set di roma 1971 ph barillari

Lettera 11

Caro Dago,

Roma, nel film di Fellini, ci viene raccontata come  la città delle illusioni: la chiesa, il governo, il cinema e, aggiungiamo noi, gli eterni cantieri. Tra un giubileo e l'altro ogni tanto appare un camioncino con qualche comparsa che, dopo essersi guardata intorno, riparte immediatamente per presenziare un altro set.La regia di Gualtieri è impagabile ma il biglietto lo pagano i romani.

Signoramia

 

Lettera 12

Ilaria Salis a Strasburgo si sistemerà a modo suo?

Carlo A

 

ILARIA SALIS

Lettera 13

Caro Dago, il Consiglio regionale della Lombardia impegna il presidente Attilio Fontana a sollecitare Aler "ad avviare immediatamente le procedure legali" per il recupero del presunto credito vantato nei confronti di Ilaria Salis per occupazione abusiva di case popolari. In pratica vogliono mandarla a pagare: con la "p"...

Corda

 

Lettera 14

Caro Dago, Conte: "Meloni si batta per nomine Ue, ma non scelga un parente". Solo persone preparate tipo Raggi e Toninelli?

Gian Morassi

 

Lettera 15

ILARIA SALIS ARRIVA A CASA A MONZA

Caro Dago, Ue, Salis: "Spero Europarlamento respinga richiesta revoca immunità". Sarebbe una figuraccia incredibile. Perché la "maestrina" non è stata indagata mentre si trovava già in Parlamento. È stata candidata affinché potesse uscire dalla prigione. Vogliamo che in futuro le Europee diventino uno "svuota carceri"?

ilaria salis in tribunale 6ILARIA SALIS A MONZA

Sandro Celi

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…