famiglia reale inglese-1

PROTOCOLLO, TI PRENDO PER IL COLLO – L’URAGANO MEGHAN HA STRAVOLTO LE REGOLE REALI, FACENDO SOLLEVARE QUALCHE SOPRACCIGLIO A PALAZZO E INCORONANDO IL 2018 COME L’ANNO IN CUI IL SEVERO PROTOCOLLO È STATO PIÙ BISTRATTATO: DALL’ACCAVALLAMENTO DELLE GAMBE AGLI AUTOGRAFI, ALLO SMALTO SCURO FINO ALLA FOTO DAI CORRIDOI DI BUCKINGHAM PALACE FINITA SUI SOCIAL – MA L’EX ATTRICE NON È SOLA…

Simona Marchetti per "www.corriere.it"

 

La Regina è meno rigida 

famiglia reale inglese 8

Non sempre si seguono le regole e la famiglia reale non fa eccezione. I «ribelli» di sangue blu sono di sicuro il principe Harry e la consorte Meghan Markle, che negli ultimi dodici mesi hanno infatti violato il protocollo a più riprese, contagiando a volte pure William e Kate e facendo sollevare più di un sopracciglio a Palazzo.

 

E anche se la stessa Regina Elisabetta II si sta dimostrando meno rigida di un tempo su certi comportamenti, probabilmente il 2018 passerà alla storia come uno degli anni in cui il severo protocollo di corte è stato più bistrattato, come conferma l'elenco del sito Insider.

famiglia reale inglese 9

 

Gli autografi

I membri della famiglia reale non dovrebbero fare autografi per evitare che le loro firme possano essere falsificate. Questo non ha però fermato Meghan Markle dal firmare il libro degli autografi della piccola Caitlin Clark, 10 anni, con un cuore e una faccina sorridente, anche se ha poi sbagliato a scrivere il nome della bambina. 

 

Gli abbracci

Di solito, abbracciare un reale è vietato sia per (ovvi) motivi di sicurezza che per non mancare di rispetto al loro ruolo, ma quest'anno sempre la Markle si è distinta spesso per slanci di affetto nei confronti dei piccoli fan, come quando abbracciò la piccola Sophia Richards, di 10 anni, all'International Women's Day, dopo che Harry gliel’aveva presentata. 

 

L'interno di Buckingham Palace

I membri della famiglia reale non hanno account social (per dire, Meghan Markle li ha dovuti chiudere dopo l'annuncio del fidanzamento con Harry) e devono condividere le foto attraverso le pagine ufficiali di Kensington Palace.

 

famiglia reale inglese 10

L'eccezione è rappresentata dalla principessa Eugenia, che ha il suo profilo Instagram e che è finita nei guai proprio per quello durante la parata del Trooping the Colour di giugno, quando ha postato una foto del padre, il principe Andrea, all'interno di Buckingham Palace ed è stata rimproverata dai funzionari del Palazzo. 

 

L'ingresso in auto

Alla prima uscita ufficiale in solitario con la Regina Elisabetta II nel Cheshire, Meghan Markle ha avuto un momento di esitazione sul cerimoniale da seguire per salire in auto: di solito è Sua Maestà a entrare per prima, perché ama sedersi dietro al posto di guida (non è protocollo questo, ma semplice abitudine), ma in quell'occasione la Regina ha ceduto il privilegio all'impacciata Duchessa di Sussex.

famiglia reale inglese 11

 

Le opinioni politiche

I reali dovrebbero rimanere politicamente neutrali, ma durante la visita ufficiale in Irlanda insieme con Harry, la solita Meghan Markle non sarebbe riuscita a tenere per sé le sue opinioni sul recente referendum che legalizzava l'aborto. A svelare la presa di posizione della Duchessa del Sussex era stata la senatrice irlandese Catherine Noone su Twitter, salvo poi cancellare il post incriminato.

 

La posizione delle gambe

famiglia reale inglese 1

Anche se il protocollo non impone alle donne della famiglia reale come debbano sedersi vicino alla Regina, è buona norma che non accavallino le gambe ma che le tengano, piuttosto, inclinate lateralmente, con ginocchia e caviglie ben strette. Una posizione che però la povera Meghan fresca di investitura reale, si dimenticò di assumere in occasione di un evento per il Queen's Young Leaders, per poi correggersi quasi all'istante (ma non sufficientemente in fretta da evitare di essere beccata dai paparazzi). 

famiglia reale inglese 2

 

L'abito senza spalline

Alla parata del Trooping the Colour ancora Meghan Markle incantò tutti presentandosi con un abito rosa pallido senza spalline di Carolina Herrera e fascinator di Philip Treacy, sebbene poi ci fu chi la criticò per la scollatura, giudicandola inappropriata per l'occasione. Ma un rapido controllo nell'armadio di Kate Middleton ha dimostrato che la bacchettata glamour era assolutamente infondata, visto che anche la cognata aveva sfoggiato diverse volte in passato un modello simile.

 

famiglia reale inglese 3

I gesti d'affetto

Sebbene non ci siano regole scritte che impediscano ai reali di tenersi per mano o scambiarsi gesti d'affetto in pubblico, il fatto che la Regina Elisabetta II sia di rado affettuosa col consorte Filippo ha fatto passare l'idea che la famiglia reale non ami questo genere di effusioni, soprattutto durante gli impegni ufficiali.

 

Non a caso il principe William e la moglie Kate si scambiano di rado tenerezze in pubblico, a differenza invece del principe Harry e della moglie Meghan: ecco perché quando al matrimonio della principessa Eugenia la Middleton ha posato una mano sulla coscia del marito, che l'ha poi coperta con la sua, molti sono rimasti senza parole.

famiglia reale inglese 4

 

I selfie

In genere i membri della famiglia reale non posano per i selfie coi fan sia per motivi di sicurezza sia per non scontentare il numero di persone che vorrebbe fare una foto con loro. Ma il principe Harry ha fatto un'eccezione durante il viaggio ad Auckland, tappa del recente tour reale in Australia e Nuova Zelanda, scattando un selfie con il piccolo Otia Nante, di 6 anni, che aveva perso la madre. 

 

La carezza alla barba

Sempre in occasione del recente tour in Australia, ancora Harry ha buttato il protocollo reale fuori dalla finestra permettendo al piccolo Luke Vincent, di 5 anni, di accarezzargli la barba e i capelli quando il bambino lo ha abbracciato di slancio, sotto gli occhi di una deliziata Meghan. 

famiglia reale inglese 6

 

Gonna corta

Alle donne della famiglia reale la regina raccomanda di indossare gonne fino al ginocchio, ma sia Meghan che Kate (nella foto) non osservano sempre questa raccomandazione. Qualche strappo è concesso per alcuni eventi, come per esempio visite a enti e istituti. In questo caso la Duchessa di Cambridge ha sfoggiato una gonna corta durante la visita alla University College London.

famiglia reale inglese 7

 

Smalto scuro

Lo smalto raccomandato dalla regina deve essere sempre chiaro e non appariscente: secondo Sua Maestà i colori accesi e scuro, rosso compreso, sarebbero di cattivo gusto. E la sovrana ci tiene a queste cose. Ma Meghan non ha seguito il consiglio quando si è presentata ai British Fashion Awards con le unghie nere.

famiglia reale inglese 12famiglia reale inglese 5

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…