biden putin

PROVE TECNICHE DI NUOVA GUERRA FREDDA - BIDEN MOSTRA I MUSCOLI A PUTIN: BOMBARDIERI IN NORVEGIA PER DIRE ALLO ZAR "GIU’ LE MANI DALL’ARTICO" - QUATTRO AEREI, CAPACI DI TRASPORTARE 24 MISSILI L’UNO, DESTINATI ALLA BASE DI ORLAND - DOPO I B-52 DISLOCATI IN GRAN BRETAGNA, GLI USA LANCIANO UN ALTRO SEGNALE ALLA RUSSIA – ANCHE SULLA QUESTIONE NAVALNY IL PRESIDENTE HA GIÀ ESPRESSO LA SUA DISAPPROVAZIONE PER LA CONDANNA…

Anna Guaita per "il Messaggero"

 

biden putin

I bombardieri B-1 sono snelli e neanche tanto lunghi, eppure ciascuno può portare a bordo fino a 24 missili Lrasm, l' ultima letale invenzione del Pentagono per la guerra navale convenzionale. Con il loro carico di missili, i B-1 a stelle e strisce sono destinati alla base norvegese di Orland, da dove si leveranno in volo per partecipare ad allenamenti sia con gli F-35 dell' aeronautica norvegese, sia con i convogli navali e le flotte aeree di altri Paesi Nato dell' Europa del nord.

 

Alcuni media Usa parlano di un dislocamento di soli due B-1, ma fonti vicine all' aeronautica Usa insistono che saranno 4, accompagnati da 200 fra piloti, tecnici e membri del personale, prelevati dalla base dell' aeronautica di Dyess in Texas.

 

BIDEN PUTIN

GRANDI MANOVRE L' arrivo di questo piccolo plotone aereo in Norvegia segue di pochi mesi il dislocamento dei giganteschi B-52 in Gran Bretagna la scorsa estate. Era dall' epoca delle grandi manovre congiunte degli anni Ottanta, quando gli Usa e la Nato sentivano come imminente la caduta dell' Urss e sfoggiavano tutta la loro potenza nella speranza di accelerarla, che Stati Uniti e alleati Nato non si dimostravano così interessati a mandare messaggi muscolari a Mosca.

 

Perché - come recita un famoso detto militare Usa - «i bombardieri non hanno bisogno di sganciare bombe per mandare un messaggio». E i B-52 in Gran Bretagna, e i B-1 in Norvegia un messaggio lo stanno mandando, «e - sostiene il noto esperto militare Jerry Hendrix - questo è un messaggio che Putin capisce». Il messaggio della forza.

obama biden

 

Joe Biden è presidente da sole tre settimane ma ha già reso chiaro che su alcuni fronti di politica estera il suo impegno a cercare il dialogo e a negoziare non significa che intenda fare l' agnellino. E se ha subito accettato di rinnovare il trattato nucleare New Start, che doveva scadere il 5 febbraio, non fa retromarcia su nessuno dei punti caldi di cui aveva parlato nella campagna. Ad esempio, sulla questione di Aleksei Navalny il presidente ha già espresso sia telefonicamente direttamente a Putin, sia per via diplomatica, disapprovazione per la sua condanna, e la richiesta che venga rimesso in libertà.

 

E il nuovo segretario di Stato Toni Blinken ha anche detto a chiare lettere che gli Usa hanno riaperto l' indagine sull' avvelenamento del dissidente e sull' elemento chimico usato contro di lui: «Quell' elemento viola la Convenzione sulle armi chimiche - ha detto Blinken - Stiamo studiando la questione con grande attenzione, e una volta che avremo i risultati agiremo in modo appropriato». Gli altri due fatti su cui Biden chiaramente non intende lasciar correre sono sia le interferenze nelle elezioni del 2016, sia la taglia posta dal Cremlino sulle teste dei soldati americani in Iraq.

 

bombardieri B-52

LE NOMINE Nella pioggia di nomine arrivata tutta d' un colpo per i ritardi causati dalle resistenze dell' Amministrazione uscente di Donald Trump, pochi hanno notato due nomi molto significativi scelti da Biden come vice al Dipartimento di Stato e al Consiglio di Sicurezza Nazionale: rispettivamente Victoria Nuland e Andrea Kendall-Taylor.

 

La prima è una delle più note menti neo-con, grande esperta di Russia, e convinta sostenitrice della necessità di rafforzare la Nato per impedire ulteriori allargamenti della minaccia russa, tipo l' Ucraina, e l' altra è una ex analista di punta della Cia, specializzata sul rischio nazionale rappresentato dalle interferenze russe. Due nomi che promettono che dietro quel suo tono pacato, Biden sta preparando le sue sfide a Putin su tutte le sue mosse anti-Usa degli ultimi anni. L' arrivo dei bombardieri in Norvegia è il primo segnale concreto.

JOE BIDEN VLADIMIR PUTIN

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