gad lerner beppe grillo

"IL PAPEETE DI SALVINI È UNA BAZZECOLA A CONFRONTO" - IL VIDEO-EMBOLO DI GRILLO È RIUSCITO A FAR RIABILITARE PURE IL "CAPITONE" AGLI OCCHI DI GAD LERNER, CHE A "CARTABIANCA" VA GIÙ DURO COL GURU 5STELLE: "UN FILMATO ORRENDO E VERGOGNOSO IN UN PROCESSO DI AUTODISTRUZIONE PERSONALE E DELLA SUA LEADERSHIP" - NICOLA PIOVANI: "IL PADRE CHE SOFFRE È QUELLO A CUI HANNO STUPRATO UNA FIGLIA PER DIVERTIMENTO"

1 - CARTABIANCA, GAD LERNER CONTRO BEPPE GRILLO: "UN FILMATO ORRENDO, IL PAPEETE DI SALVINI È UNA BAZZECOLA A CONFRONTO"

Da www.liberoquotidiano.it

 

gad lerner

Chi l'avrebbe mai detto. Per una volta Gad Lerner prende le difese di Matteo Salvini. O meglio, il giornalista lo tira in ballo senza motivazioni salvo poi lanciarsi in un parziale endorsement.

 

Il tema della puntata del 20 aprile di Cartabianca è Beppe Grillo e il figlio Ciro accusato di stupro. In particolare quello che sta facendo più scalpore è il video rilanciato dal fondatore del Movimento 5 Stelle in cui prende a spada tratta le difese del figlio arrivando addirittura a negare lo stupro.

 

GAD LERNER OSPITE DI OTTO E MEZZO

"Un filmato orrendo e vergognoso - lo definisce lo stesso Lerner - e penso al male che ha fatto a quella giovane donna, a suo figlio e agli imputati in un processo di autodistruzione personale e della sua leadership. Il Papeete di Salvini è una bazzecola a confronto".

 

ciro e beppe grillo

Nel video Grillo tuonava: "La legge dice che gli stupratori vengono arrestati e messi in galera e interrogati in galera o ai domiciliari. Invece sono lasciati liberi per due anni, perché? - si chiede Grillo -. Perché non li avete arrestati subito? Ce li avrei portai io in galera, a calci nel c***".

 

 

matteo salvini al papeete 2020 1

E ancora: "Vi siete resi conto che non è vero niente che c'è stato lo stupro. Perché una persona stuprata la mattina, al pomeriggio fa kitesurf e dopo 8 giorni fa la denuncia vi è sembrato strano. Bene, è strano". Parole fortissime che non sono andate giù neppure all'interno del Movimento.

 

Chiusa la parentesi Grillo, è la volta del coronavirus. Anche Lerner tra le fila dei chiusuristi alla Speranza maniera: "I Paesi che hanno riaperto, come Israele o Regno Unito, hanno vaccinato gran parte della loro popolazione e ridotto i numeri del contagio. Noi stiamo andando in controtendenza rispetto a Francia e Germania. Spero non avremo di che pentircene".

 

2 - GRILLO, NICOLA PIOVANI: «IL PADRE CHE SOFFRE? È QUELLO A CUI HANNO STUPRATO UNA FIGLIA PER DIVERTIMENTO»

Da www.ilmessaggero.it

 

nicola piovani foto di bacco

«Capisco il dolore e il dramma di un padre. Soprattutto di un padre che ha avuto una figlia stuprata da un gruppo di maschi, per divertimento». Con un duro post su twitter, Nicola Piovani, il grande compositore e musicista, irrompe sulla vicenda del figlio di Grillo accusato di stupro e fa il verso alla lettera che Conte ha scritto ieri proprio al fondatore del M5s.

 

paolo masini nicola piovani foto di bacco

La lettera di Conte

Dopo le parole di difesa di Beppe Grillo nei confronti del figlio, molto critiicate sia a destra che a sinistra, l'ex premier ha voluto infatti dire la sua: «Sono ben consapevole di quanto questa vicenda familiare lo abbia provato e sconvolto. Comprendo le preoccupazioni e l’angoscia di un padre, ma non possiamo trascurare che in questa vicenda ci sono anche altre persone, che vanno protette e i cui sentimenti vanno assolutamente rispettati, vale a dire la giovane ragazza direttamente coinvolta nella vicenda e i suoi familiari che sicuramente staranno vivendo anche loro momenti di dolore e sofferenza».

 

nicola piovani zdenek zeman foto di bacco (1)

Una mossa più che altro politica. Una prova di fedeltà - per evitare che Grillo lo disconosca e si penta di avergli affidato il partito - unita però a una presa di distanza e a uno smarcamento per scongiurare che il movimento venga travolto.

 

Le critiche

Sono tanti i personaggi famosi che in queste ore hanno criticato le parole di Grillo nel video pubblicato sui social. Parole pesanti, «c’è un video girato da lui e dagli altri amici quella notte, in cui si vede che c’è la consensualità: un gruppo che ride, ragazzi di 19 anni che si stanno divertendo, che sono in mutande e saltellano col pisello di fuori perché sono quattro coglioni, non quattro stupratori». Dalla scrittrice Dacia Maraini a Damiano, leader dei Maneskin, gruppo che ha vinto Sanremo, che ha dichiarato «è stupro anche se viene denunciato dopo», al conduttore Francesco Facchinetti.

nicola piovani foto di bacco (1)nicola piovaninicola piovaninicola piovaninicola piovani foto di bacco

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...