scambisti scambismo

SCAMBISMO PERICOLOSO – “IL MIO PARTNER FA SCAMBISMO. A UNA DI QUESTE SERATE, UN TIZIO HA TENTATO DI INFILARMI L’UCCELLO SENZA PRESERVATIVO SENZA CHIEDERMI IL PERMESSO! E MI SONO SENTITA RISPONDERE DAGLI ORGANIZZATORI: “BISOGNA PORTARSI UN GUARDIANO PER PROTEGGERSI” – LA RISPOSTA DI DAN SAVAGE: ''TU HAI AVUTO LA SFORTUNA DI PARTECIPARE A UNA SERATA DI MERDA GESTITA DA GENTE DI MERDA”

Dan Savage, The Stranger, Stati Uniti – da Internazionale:  https://www.internazionale.it/savagelove/dan-savage/2019/01/03/comunita-porno-tumblr

 

LETTERA

copertina internazionale salvini di maio

Il mio nuovo partner fa scambismo. Io sportivamente gli ho detto certo, andiamo pure alle serate per scambisti, anche se spesso in posti del genere mi sono sentita a disagio. Dopodiché, mentre ero a una di queste serate, sono quasi stata violentata. E se non avessi menato le mani sarei stata violentata del tutto. Dopo aver manifestato il mio giusto turbamento per la situazione, mi sono sentita rispondere da uno degli organizzatori: “Beh, ma è per quello che alle serate bisogna portarsi un guardiano o un paio di amici. Per proteggersi”.

 

flirt club scambista a roma 9

Sul sito della serata non veniva fatto alcun accenno a questa esigenza. E nessun altro articolo sullo scambismo che abbia letto (o podcast che abbia ascoltato) suggeriva di portare dei “guardiani” per garantirsi l’incolumità! In genere quali sono le regole del consenso nei locali per scambisti? Portarsi un guardiano è una cosa scontata che nessuno mi aveva detto? Voglio sottolineare la gravità del problema: a me non è che hanno sfiorato una gamba per vedere se ero interessata a includere un altro. Un tizio ha tentato di infilarmi l’uccello senza preservativo senza chiedermi il permesso!

 

– Unhappy Nervous Swinger Absolutely Fucking Enraged

 

 

RISPOSTA DI DAN SAVAGE

dan savage

Mi è capitato di gironzolare in cinque o sei locali per scambisti – più del gay medio – e in tutti le regole del consenso si possono riassumere in quattro parole: prima si chiede e poi si tocca. La mia presenza a eventi/locali/serate per scambisti etero era strettamente a fini di ricerca, non ci sarebbe bisogno di dirlo, ma lo dirò lo stesso: ero lì come semplice osservatore. E a una di queste serate ho osservato un uomo che tentava di inserirsi in una situazione alla quale non era stato invitato, posando la mano sulla coscia di una donna. Il viscido dalla mano lunga è stato immediatamente espulso per aver violato le regole sul consenso in vigore nel locale, comunicate in anticipo e accettate da tutti i partecipanti.

flirt club scambista a roma 12

 

Non è solo in teoria che gli spazi per scambisti dovrebbero funzionare così, UNSAFE: un evento, un locale o un party per scambisti deve funzionare così, se vuole sperare di sopravvivere. Perché i cattivi partecipanti – quasi sempre uomini stronzi – impediscono alle donne di sentirsi al sicuro. E quando negli spazi per scambisti le donne non si sentono al sicuro, tendono ad abbandonarli. E organizzare un evento per scambisti che funzioni, senza le donne, è difficile.

 

flirt club scambista a roma 4

L’impressione che ho, UNSAFE, è che tu abbia avuto la sfortuna di partecipare a una serata di merda gestita da gente di merda. Una persona ha tentato di violentarti in uno spazio dove il rispetto per i confini, il consenso e l’autonomia fisica degli altri individui sono (o dovrebbero essere) di primaria importanza. E no, non è colpa tua che non ti sei portata un “guardiano”. È colpa del locale che non ha dato abbastanza evidenza alle sue regole, e che poi, quando un cattivo partecipante ha infranto quelle regole facendo sentire violata e in pericolo un’altra partecipante, non ha fatto che aggravare le sue mancanze incolpando la vittima.

 

flirt club scambista a roma 1

Ti capirei se non volessi mai più andare a una serata per scambisti con il tuo nuovo partner – specie se il nuovo partner è rimasto zitto e in disparte mentre tu menavi lo stronzo – ma a quella specifica serata non devi più tornare. Prima il locale “Portati un guardiano” chiude, meglio è.

 

(Traduzione di Matteo Colombo)

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