scientology 9

SCIENTOLOGY DELLA MADONNINA - A MILANO IN TRE MILA PER L'INAUGURAZIONE DELLA SEDE PIU’ GRANDE D’ITALIA - LA CURIA GELIDA: “NON SIAMO STATI INVITATI. VIGILEREMO SU POSSIBILI ATTENTATI ALLA LIBERTA’ DI SCELTA RELIGIOSA” - CHI DONA DI PIU'?

scientology 3scientology 3

Giacomo Valtolina per il “Corriere della Sera”

 

La voce profonda, persuasiva e quasi ipnotica, si diffonde lungo lo stradone ai confini della città, nella storica periferia operaia di Milano verso Sesto San Giovanni, la vecchia Stalingrado d' Italia. «Oggi è l' inizio dell' Eterno», la «scintilla da cui parte la fiamma che divamperà nella nazione», «dalle montagne di Torino ai colli di Roma», verso «un Rinascimento senza precedenti in Italia».

 

scientologyscientology

Chi parla è sir David Miscavige, presidente del consiglio di amministrazione di Scientology nonché allievo e amico di Ron Hubbard, lo scrittore di fantascienza che negli anni 50 fondò il movimento religioso, la cui presenza da ieri è ancora più imponente in Italia, dopo l'apertura del nuovo tempio milanese, inaugurato davanti a tremila scientologist .

 

Un evento di cui «non sapevamo nulla» e a cui «non siamo stati invitati» fanno sapere dalla Diocesi per bocca del vicario episcopale Luca Bressan, cioè il delegato del cardinale Angelo Scola.

 

scientology 7scientology 7

Bressan ha infatti ieri ammonito i vertici dell' organizzazione americana: «Vigileremo su quelle forme di proselitismo che attentano alla libertà di scelta religiosa degli individui che hanno già riguardato Scientology in passato, anche con problematiche di tipo legale».

 

Un benvenuto piuttosto freddo quello della Diocesi al movimento made in Usa, che a Milano è riuscito ad anticipare le leggi regionali (chiamate anche «anti-moschee») cambiando per tempo la destinazione d' uso - da «uffici» a «luogo di culto» - dell' enorme edificio monstre da 25 milioni di euro, cinque piani e 268 finestre su viale Fulvio Testi,

 

scientology 8scientology 8

ex centro direzionale di aziende come Philips e Sun Microsystems, prevenendo così alcuni divieti che avrebbero riguardato anche la chiesa della religione più diffusa di Hollywood, con illustri sostenitori, da Tom Cruise a John Travolta, le cui controverse relazioni con i vertici del movimento sono appena uscite in Italia nel documentato libro Adelphi La prigione della fede. Sottotitolo: Scientology a Hollywood.
 

In particolare, secco è il commento della Diocesi quando si parla di denaro, e delle quote che, secondo la letteratura anti Scientology, bisogna donare per poter accedere ai livelli superiori del «sapere»: «È il contrario di quello che ogni giorno dice Papa Francesco» insiste Bressan, pur specificando «il rispetto portato per ogni confessione» anche se bisognerà «misurarsi sul concetto di religione e sulla capacità di lavorare davvero per la pace e per la lotta alle povertà».

scientology 6scientology 6

 

«Noi speriamo in un dialogo costruttivo che faccia maturare tutti» conclude Bressan, pochi giorni dopo aver appreso del ritorno in città del Papa (il prossimo 7 maggio), a distanza di soli quattro anni dalla visita di Joseph Ratzinger.

 

E coincidenza vuole che fosse proprio a poche centinaia di metri da qui - a Bresso, ieri posteggio per le navette dei fedeli - che venne accolto il milione di fedeli per l' omelia di Benedetto XVI.
 

Erano in tremila ieri, invece, i fedeli di Scientology arrivati da Bergamo, Modena, da Lugano (cioè le chiese e le missioni più citate e applaudite ieri), protetti da telecamere e security privata, mentre ascoltavano le parole del loro mentore sulla comunità italiana.

 

Da dove sono «avanzate le Crociate per la libertà religiosa in Europa», diceva ieri Miscavige, bel ciuffo biondo e sorriso televisivo, di cui i milanesi devono «rivendicare vittoria» e da cui, grazie all'«indomabile spirito italiano», partirà il «nuovo Rinascimento».

scientology 4scientology 4

 

Parole da non riportare, secondo un fedele che ieri infrangeva il silenzio generale pregando i cronisti di tornare un altro giorno (domani), che non avrebbero mai potuto capire quelle frasi, destinate a una comunità specifica e incomprensibili all' esterno.

 

BRESSAN BRESSAN

E in effetti risultavano ai più poco chiari alcuni concetti sul tempio milanese, definito la più grande «org» della terra, «di livello 5», una «chiesa Ideale» con «principesse e baroni» pronti a far «resuscitare i morti viventi», «galvanizzando il campo per allineare i vettori alla vittoria», essendo «stelle nella costellazione della raccolta energia». Per capire, per favore, tornare domani.

scientology 1scientology 1scientology a milano  4scientology a milano 4scientology 2scientology 2

 

Ultimi Dagoreport

meloni fertitta

FLASH! - "BENVENUTA A BORDO", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA GARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L’HA OSPITATA ALL’ARGENTARIO, SUL SUO YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI (COSTO 450 MILIONI DI DOLLARI) ANCORATO DAVANTI ALL’HOTEL "PELLICANO" IN NOME DI QUELLA COASTAL DIPLOMACY - SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE", COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN POSA PER SELFIE TRA I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA IN MONDOVISIONE DAL SUO EX AMICO TRUMP, LA CAMALEONTICA MELONI SPERA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA - NELL'ATTESA LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLA STAMPA DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA...

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO