SOTTO A CHI TOGA – LA CORSA CONTRO IL TEMPO DEL CSM, CHE DEVE RISOLVERE LA GRANA DELLE NOMINE DEI VERTICI DELLA CASSAZIONE, ANNULLATE DAL CONSIGLIO DI STATO - IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SAREBBE INTENZIONATO A RIPROPORRE I DUE NOMI BOCCIATI, PIETRO CURZIO E MARGHERITA CASSANO, MA DEVONO TROVARE UN ACCORDO (E ANCHE UNA MOTIVAZIONE DIFFERENTE DA QUELLA CHE È STATA INVALIDATA…”

-

Condividi questo articolo


Consiglio Superiore della Magistratura Consiglio Superiore della Magistratura

Da "il Messaggero"

 

L'obiettivo è arrivare compatti al plenum previsto mercoledì prossimo, due giorni prima della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario in Cassazione. Per il Csm è una corsa contro il tempo quella per risolvere l'annullamento delle nomine dei vertici della Suprema Corte da parte del Consiglio di Stato.

pietro curzio pietro curzio

 

Un'azione senza precedenti. Il programma sarebbe quello di riproporre i due nomi bocciati, quello di Pietro Curzio e Margherita Cassano, nominati rispettivamente primo Presidente e Presidente aggiunto. Ma serve che siano tutti d'accordo e, soprattutto, è necessaria una motivazione differente da quella che è stata invalidata.

margherita cassano 1 margherita cassano 1

 

Oggi è prevista la riunione della Quinta commissione del Csm, che si occupa di incarichi direttivi. C'è un forte imbarazzo, considerando i precedenti. Poche settimane fa, Palazzo Spada ha infatti bocciato un'altra nomina di peso: quella di Michele Prestipino a capo della Procura di Roma. Adesso, però, il Consiglio di Stato ha decapitato i vertici della magistratura. La tempistica non è passata inosservata: c'è chi parla di sgarbo istituzionale, visto che il deposito dei verdetti è arrivato a ridosso della cerimonia dell'anno giudiziario.

pietro curzio pietro curzio mattarella csm mattarella csm margherita cassano margherita cassano corte di cassazione corte di cassazione

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute

“CHI NON È VACCINATO NON È COPERTO” - BASSETTI PROVA A RASSICURARE SUI PRIMI CONTAGI DI VAIOLO DELLE SCIMMIE, MA OTTIENE L’EFFETTO OPPOSTO: LE INIEZIONI OBBLIGATORIE CONTRO LA MALATTIA SONO STATE ABROGATE NEL 1981 E NON VENGONO FATTE PRATICAMENTE DAL 1974 - "È UN PROBLEMA EUROPEO E GLOBALE, DOBBIAMO FARE MOLTO BENE IL TRACCIAMENTO E FERMARE IL FOCOLAIO. NON C'È UNA CURA SPECIFICA, IN GENERE QUESTE FORME SI AUTOLIMITANO. SI TRASMETTE ANCHE ATTRAVERSO IL RESPIRO, MA SOLO SE…”