mario paciolla

SUICIDIO O OMICIDIO? LO SCOTTANTE CASO DI MARIO PACIOLLA, L’OPERATORE ONU TROVATO MORTO IN COLOMBIA – LA NUOVA PISTA RILANCIATA DA UNA GIORNALISTA: “SCRISSE UN DOSSIER SULL’ESERCITO E SUL BOMBARDAMENTO, NELL’AGOSTO 2019, DI UN CAMPO DI IRRIDUCIBILI DELLE FARC IN CUI MORIRONO ANCHE 7 ADOLESCENTI” – PACIOLLA NON SI SAREBBE SUICIDATO (FU TROVATO IMPICCATO E CON SEGNI DI FERITE AI POLSI) MA SAREBBE STATO AMMAZZATO DA QUALCUNO CHE POI HA ORGANIZZATO UNA MESSINSCENA PER DEPISTARE LE INDAGINI...

Fulvio Bufi e Alessandra Coppola per corriere.it

 

 

mario paciolla

Mario Paciolla, il trentatreenne italiano trovato morto il 15 luglio scorso nel suo appartamento di San Vicente de Caguan, in Colombia, dove lavorava in una missione Onu, fu uno degli autori del report redatto dalle Nazioni Unite sul bombardamento, nell’agosto 2019, di un campo di irriducibili delle Farc in cui morirono anche sette adolescenti.

 

Lo scrive il quotidiano colombiano «el Espectador» in un articolo a firma di Claudia Julieta Duque, la giornalista che sul caso Paciolla sta portando avanti un’inchiesta parallela a quella delle autorità locali e che sin dal primo giorno è convinta che Mario non si sia suicidato (fu trovato impiccato e con segni di ferite ai polsi) ma sia stato ammazzato da qualcuno che poi ha organizzato una messinscena per depistare le indagini.

mario paciolla

 

 La partecipazione di Paciolla (che in Colombia lavorava proprio al processo di pacificazione tra le ex Farc e il governo) alla redazione del report potrebbe essere collegata, secondo la ricostruzione della giornalista colombiana, al suo stato d’animo nei mesi successivi, quando cominciò a sentirsi particolarmente inquieto e a desiderare con sempre maggiore determinazione di lasciare la missione.

 

FARC COLOMBIA

Nemmeno tre mesi dopo il bombardamento del campo dei dissidenti Farc guidati da Rogelio Bolivar Cordova, noto con il soprannome di Gilardo el Cucho, il potentissimo ministro della Difesa Guillermo Botero fu costretto alle dimissioni dalle accuse mossegli dal senatore del partito U Roy Barreras con una mozione di censura che conteneva anche parti del rapporto stilato da Paciolla e dagli altri della missione Onu.

 

mario paciolla

Un rapporto che invece non avrebbe dovuto avere nessun utilizzo per scopi politici, e che soprattutto sarebbe dovuto rimanere coperto a tutela sia delle informazioni sensibili contenute sia di chi lo aveva redatto.

 

La fuga di notizie

Questa fuga di notizie avrebbe colpito moltissimo l’operatore italiano, che quando, a cavallo tra il novembre e il dicembre dell’anno scorso, tornò dai suoi genitori a Napoli, passò molto tempo a cancellare tutto quanto di personale vi fosse in Rete: dalle foto sui social alle poesie pubblicate su alcuni siti culturali italiani e francesi.

FARC COLOMBIA

 

Cambiò le impostazioni del suo profilo Facebook, alzando al massimo il livello di privacy, cancellò tutto ciò che aveva scritto su Twitter e fece fare il backup del suo pc. Un comportamento che si spiegherebbe con il timore di subire un attacco informatico, se non di averlo già subito. Secondo l’articolo del quotidiano colombiano, Mario Paciolla avrebbe anche confidato a qualche amico di sentire di essere stato «tradito e usato», e addirittura di sentirsi «sporco».

 

 

L’inchiesta giornalistica

mario paciolla

L’articolo di Claudia Julieta Duque riporta anche una frase attribuita a Paciolla, una confidenza che pure avrebbe fatto a qualche persona fidata: «Voglio dimenticare per sempre la Colombia, non è più sicura per me. Non voglio più mettere piede in questo paese o all’Onu. Ho chiesto un cambiamento qualche tempo fa e non me l’hanno dato. Voglio una vita nuova, lontano da tutto».

 

E che fosse ansioso di lasciare San Vicente lo ha confermato più volte anche la famiglia, che ha raccontato anche di come Mario stesse studiando il francese per poter prendere, una volta rientrato in Italia, l’abilitazione all’insegnamento. Certo lui era pronto per andarsene. Aveva già acquistato un biglietto per Parigi e si sarebbe dovuto imbarcare su un volo in partenza il 20 luglio.

 

Invece non è mai tornato. E non sono rientrati a Napoli nemmeno molti suoi oggetti personali. Come, tra gli altri, il mouse sporco di sangue del suo pc. Che dopo essere stato ripulito sarebbe finito, non si sa come, nella sede Onu di Bogotà.

FARC COLOMBIA FARC COLOMBIA FARC COLOMBIA FARC COLOMBIA MARIO PACIOLLA

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO