UNA TRAGEDIA FIGLIA DEL LAVORO CHE NON C'E' - L'ESPLOSIONE A ERCOLANO, IN PROVINCIA DI NAPOLI, IN CUI SONO MORTI SARA E AURORA ESPOSITO E IL 18ENNE SAMUEL TAFCIU, È AVVENUTA IN UNA FABBRICA ABUSIVA DI FUOCHI D'ARTIFICIO - LE TRE VITTIME ERANO AL PRIMO GIORNO DI LAVORO NEL "LABORATORIO", ALLESTITO IN UN APPARTAMENTO, DOVE SVOLGEVANO UN COMPITO ESTREMAMENTE PERICOLOSO, GENERALMENTE AFFIDATO A FUOCHISTI ESPERTI: HANNO ACCETTATO IL LAVORO PUR DI PORTARE A CASA UNO STIPENDIO...

https://napoli.repubblica.it/cronaca/2024/11/19/news/ercolano_esplosione_fabbrica_fuochi_artificio_abusiva-423645439/

Estratto dell'articolo di Antonio Di Costanzo per "la Repubblica"

 

ercolano esplosione in una fabbrica di fuochi d artificio 2

Una tragedia figlia del lavoro che non c’è. Vittime tre ragazzi che pur di portare a casa uno stipendio hanno accettato di realizzare fuochi d’artificio in una fabbrica abusiva, aperta, in dispregio a ogni norma sulla sicurezza, in una casa nella periferia di Ercolano, provincia di Napoli.

 

Nella tremenda esplosione avvenuta ieri, intorno alle 15 in contrada Patacca, sono morti Sara e Aurora Esposito, due gemelle di 26 anni, residenti a Marianella, quartiere a Nord di Napoli, e Samuel Tafciu, 18 anni, origini albanesi, papà di una bimba di 5 mesi. Erano al primo giorno di lavoro, se così si può chiamare un impiego senza uno straccio di contratto. […]

 

sara e aurora esposito

I vigili del fuoco hanno lavorato per ore per mettere in sicurezza l’area, di fronte a loro uno scenario devastante. L’edificio è completamente collassato, ridotto in macerie, come se fosse stato tirato giù da una scossa di terremoto. Della palazzina di un piano non è rimasto nulla, a parte la carcassa di un’auto sotto le lamiere in quello che doveva essere il garage.

 

[…] I carabinieri hanno confermato che nell’edificio si producevano e si stoccavano fuochi d’artificio all’interno di un unico appartamento al piano rialzato. I militari indagano per risalire all’identità del proprietario della casa e di chi ha pensato bene di allestire una fabbrica di fuochi in un appartamento e ci ha messo a lavorare tre giovanissimi illegalmente in un compito estremamente pericoloso, generalmente affidato a fuochisti esperti.

 

samuel tafciu

[…] «Una strage senza fine, a cui si aggiunge la rabbia per la giovane età delle vittime e per il fatto che erano al primo giorno di lavoro in una struttura abusiva — accusa Nicola Ricci, segretario generale di Napoli e della Campania della Cgil — non basta più il cordoglio e lo sdegno. Quest’anno in Campania contiamo già 67 morti. Al governo Meloni, che continua con la politica dei tagli, non possiamo che rispondere con la protesta e lo sciopero generale».

 

ercolano esplosione in una fabbrica di fuochi d artificio 3

[…] L’incidente si sarebbe verificato durante la pausa pranzo. L’entità dell’esplosione fa pensare a un’ingente quantità di botti stoccati nella palazzina di un piano con un garage. «Una scena di devastazione ma anche di grandissimo dolore. Mi riferiscono — afferma Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano — che lì si confezionassero fuochi d’artificio, ma né al Comune né alle altre autorità sono mai pervenute richieste di autorizzazione. Quello che mi frantuma il cuore è che dei giovani non possono morire così».

 

E c’è un giallo sulla casa trasformata in santabarbara che anni fa era stata occupata abusivamente e poi fatta sgomberare e riconsegnata al legittimo proprietario anche grazie all’intervento di Francesco Borrelli, deputato di Avs: «La vicenda risale a due anni fa — conferma il parlamentare — non so chi adesso avesse il possesso della casa».

Articoli correlati

QUI VIENE GIU TUTTO - ESPLOSIONE A ERCOLANO, IN PROVINCIA DI NAPOLI: LO SCOPPIO SI SAREBBE ...

samuel tafciu ercolano esplosione in una fabbrica di fuochi d artificio 6ercolano esplosione in una fabbrica di fuochi d artificio 5ercolano esplosione in una fabbrica di fuochi d artificio 4ercolano esplosione in una fabbrica di fuochi d artificio 1sara e aurora esposito

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…