placido domingo

UGOLA D'ORO E UCCELLO SEMPRE IN FIAMME – TRE FILE AUDIO DIMOSTREREBBERO IL COINVOLGIMENTO DEL TENORE SPAGNOLO PLÁCIDO DOMINGO NELLE OPERAZIONI CRIMINALI DI UNA SETTA ARGENTINA ACCUSATA DI TRATTA E SFRUTTAMENTO SESSUALE DI GIOVANI DONNE – IN UNA DELLE INTERCETTAZIONI SI SENTE UNA RAGAZZA: “PLÁCIDO HA DETTO CHE VERRÀ A TROVARMI. DOVRÒ SACRIFICARMI ANCORA UNA VOLTA, HO UNA GRANDE VOCAZIONE DA SERVIRE”

Piera Anna Franini per “il Giornale”

 

placido domingo

Mendy, adepta di una setta, spiega a un uomo non identificato: «Plácido ha detto che può venire a trovarci, cioè che verrà a trovarmi. Perché sta tornando a casa a New York e si ricorda di ieri. Dovrò sacrificarmi ancora una volta, ho una grande vocazione da servire». Premesso che le indagini sono ancora in corso, è questo uno dei tre audio che dimostrerebbe il coinvolgimento del tenore spagnolo Plácido Domingo nelle operazioni di sfruttamento sessuale gestite dal Gruppo BA e dalle controllate Escuela de Yoga e CMI-Abasto.

 

Sulla carta, una scuola di yoga e una clinica che promette guarigioni, di fatto una setta con tutti i crismi, con sede a Buenos Aires, filiali a Las Vegas, Chicago e New York, capitanata da Juan Percowicz, per gli adepti: l'Angelo.

 

placido domingo

Le indagini delle autorità argentine hanno portato a 50 perquisizioni, al sequestro di 37 proprietà e a 19 arresti, in cima quello di Percowicz che tra l'altro avrebbe combinato in prima persona l'incontro sessuale con il cantante. Tanta carne al fuoco, in primis le 170 vittime, tuttavia il nome che più fa scalpore è quello Placido Domingo: è la stella lirica di prima grandezza nonostante gli 81 anni, eternità per l'ugola, e le accuse di molestie sessuali costate - però - la messa al bando dal suolo (artistico) statunitense. Al momento rimane confermata la serata in suo onore organizzata per il 25 agosto dall'Arena di Verona.

 

placido domingo

Tra le fonti di finanziamento della setta c'era il reclutamento «VIP geishado» o «palomear», giovani disposti/e a incontri sessuali con personalità influenti in cambio non di denaro ma di felicità, così voleva il maestro spirituale Percowicz che tanta serenità l'aveva promessa anche nel 1992 quando venne accusato degli stessi crimini. Gli inquirenti ritengono che l'organizzazione reclutasse «studenti maschi e femmine» almeno dal 2004, e tutti inquadrati in una struttura gerarchica e piramidale con l'Angelo ai vertici, dunque gli Apostoli (livello 6), i Geni (livello 5), gli Allievi (livello 4), alla base persone ordinarie.

 

PLACIDO DOMINGO

Le prestazioni sessuali consentivano agli adepti di guadagnare posizione, promozione al quadrato se avessero ceduto proprietà e pagato rette più onerose. Una volta entrate nella scuola, le donne erano costrette a subire un apprendistato da geisha così da essere pronte a incontrare la clientela. Una voce tra quelle intercettate, e che le autorità sostengono essere quella di Domingo, dice all'adepta Mendy: «Quando usciamo dalla cena andiamo separatamente, facciamo così perché i miei agenti salgono nelle loro stanze a quel punto. Poi salgo anch' io all'appartamento. Stanno sullo stesso piano».

placido domingo

 

Il cantante, racconta la donna a Percowicz, si lamentava per gli effetti del #metoo: «Ha fatto un casino, Juan, mi dispiace, non gli auguro nulla di male, ma è così bello vederci brillare e volare nell'aria, e lui ha fatto un casino». Proprio.

placido domingoplacido domingo (2)placido domingo (1)placido domingo

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…