gay pride spagnolo

VAIOLO? VAI-OMO! - SE OGGI CI PREOCCUPIAMO DEL CONTAGIO CHE SI È DIFFUSO IN TUTTA EUROPA È PER DUE CASI SPAGNOLI: IL GAY PRIDE DI MASPALOMAS, LOCALITÀ DELL'ISOLA DI GRAN CANARIA, TRA IL 5 E IL 15 MAGGIO, DOVE HANNO PARTECIPATO QUASI 80 MILA PERSONE ARRIVATE DA OGNI PARTE DEL CONTINENTE; E UNA SAUNA GAY A MADRID - GLI ETERO PERÒ HANNO POCO DA SENTIRSI AL SICURO: LA TRASMISSIONE NON INTERESSA SOLO DETERMINATI COMPORTAMENTI SESSUALI O SOLO GLI UOMINI...

Mauro Evangelisti per www.ilmessaggero.it

 

gay pride

Sono stati i due i focolai in Europa, uno a Madrid e l'altro a Gran Canaria, ad avere fatto da detonatore del contagio del vaiolo delle scimmie. Questo spiega la rapidità della diffusione perché entrambe le località sono frequentate da turisti di tutto il continente.

 

Vaiolo delle scimmie, come si è diffuso in Ue

Partiamo da una serie di premesse per evitare stupide e controproducenti semplificazioni. Spiega il sito della Federazione dell'ordine dei medici: la trasmissione sessuale non è l'unica modalità di trasmissione del vaiolo delle scimmie.

 

GAY PRIDE SPAGNOLO

«L'infezione può derivare anche da uno stretto contatto con secrezioni respiratorie, lesioni cutanee di una persona infetta od oggetti recentemente contaminati e la trasmissione attraverso le particelle respiratorie delle goccioline di solito richiede un contatto faccia a faccia prolungato».

 

L'informazione

Ecdc (agenzia della salute del'Unione europea), alla luce della tipologia dell'ottantina di casi registrati fino ad oggi (tutti uomini, una sola donna), invita a fare corretta informazione tra i gay, anche se le associazioni che rappresentano la comunità hanno criticato il fatto che si sta additando una tipologia di persone.

 

Vaiolo delle scimmie 6

Ultima annotazione: non è la prima volta che si registrano focolai in Europa, anche se in passato erano stati molto più contenuti, e nella stragrande maggioranza dei casi si guarisce nel giro di due o tre settimane; i sintomi, come è già stato spiegato più volte, sono mal di testa, febbre, dolori muscolari, ingrossamento dei linfonodi e comparsa di pustole su viso, mani e piedi. Ultimo dato importante: la trasmissione del virus è molto meno probabile rispetto al Covid.

 

Vaiolo delle scimmie 3

I due focolai

Bene, ma quali sono stati i due cluster più importanti? Secondo gli esperti del Ministero della Salute spagnolo, sostanzialmente due. Del primo se ne era già parlato nei giorni scorsi e oggi lo ribadisce El Pais: il Gay pride svoltosi a Maspalomas, località dell'isola di Gran Canaria, tra il 5 e il 15 maggio.

 

Scrive il quotidiano spagnolo: hanno partecipato quasi 80.000 persone arrivate da tutta Europa ed è diventato uno dei due focolai dell'epidemia di vaiolo delle scimmie in Spagna, come confermato da fonti sanitarie.

 

sauna 3

«All'incontro hanno partecipato alcuni dei casi positivi diagnosticati nei giorni scorsi a Madrid, due o tre giovani italiani il cui contagio è stato confermato a Roma e almeno un caso indagato nell'isola stessa».

 

Ancora: «Secondo fonti sanitarie, tra la trentina diagnosticata a Madrid, ce ne sono diversi che hanno partecipato all'evento, anche se non è ancora possibile sapere se uno di loro sia il paziente zero di questo focolaio o se siano stati tutti infettati lì».

 

L'altro grande cluster è proprio a Madrid (città anche questa frequentata da turisti provenienti da tutta Europa, ma anche da altri continenti): le autorità della comunidad hanno disposto la chiusura di una sauna gay di Madrid. «Il focolaio è associato a una sauna», ha annunciato l'altro giorno l'assessore regionale alla Salute, Enrique Ruiz Escudero.

 

Vaiolo delle scimmie

Le conclusioni

Ricapitolando: il monkeypix non provoca, nella maggioranza dei casi, sintomi molto gravi, la trasmissione non interessa solo determinati comportamenti sessuali o solo gli uomini, ma in questa fase in Europa si sta concentrando soprattutto nella comunità gay, per fortuna non si trasmette facilmente come il Covid, ma una buona dose di prudenza è consigliabile.

 

Spiega l'epidemiologo Donato Greco, componente del Cts e consulente dell'Oms: «Stiamo attenti alle discriminazioni, ma dal punto di vista scientifico bisogna parlare e spiegare chiaramente le cose per non generare inutili allarmismi».

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)