donne in spiaggia con la mascherina coronavirus isola isole vacanza turismo turisti

IL VIRUS DEGLI ALTRI – LA SPAGNA PROVA A FAR RIPARTIRE IL TURISMO: DAL 7 GIUGNO TUTTI I VACCINATI POTRANNO SVACANZARE NEL PAESE. NEGLI USA LA MEDIA GIORNALIERA DELLE VACCINAZIONI CALA DEL 50% RISPETTO AD APRILE – LOCKDOWN TOTALE DI 9 GIORNI IN ARGENTINA – SEMPRE PIÙ DRAMMATICA LA SITUAZIONE IN INDIA: “FUNGO NERO” TROVATO NEI POSITIVI – PER L’OMS I MORTI REALI DELLA PANDEMIA SONO 2-3 QUELLI SEGNALATI…

Da "www.ilmessaggero.it"

 

Oms: i morti reali sono 2-3 volte di più di quelli segnalati

pandemia

I 3,4 milioni di morti per Covid-19 attualmente segnalati all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) "sono probabilmente sottostimati in misura significativa. Le cifre reali" potrebbero essere "almeno 2-3 volte superiori". A suggerirlo è l'Oms sulla base delle "stime di mortalità in eccesso per il 2020", calcolate nell'ambito della valutazione annuale sullo stato di salute del mondo, contenuta nel World Health Statistics report, pubblicato oggi.

 

coronavirus il reparto di terapia intensiva del sant'orsola di bologna

"Al 31 dicembre 2020 - spiega in una nota l'agenzia Onu per la salute - stime preliminari suggeriscono che il numero totale di decessi nel mondo attribuibili alla pandemia di Covid-19 nel 2020 sia di almeno 3 milioni, cioè 1,2 mln in più rispetto agli 1,8 mln ufficialmente segnalati". Ogni Paese si trova ad affrontare diverse sfide per censire in maniera completa e corretta i decessi Covid, argomenta l'Oms che spiega come si stia "lavorando con tutte le parti interessate per perfezionare i modelli statistici e ottenere conteggi accurati".

 

coronavirus terapia intensiva

La pandemia, continua l'ente, "pone gravi minacce alla salute e al benessere della popolazione a livello globale e ostacola i progressi nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e degli obiettivi del 'triplo miliardo' fissati dall'Oms. Con il 90% dei Paesi che ha segnalato interruzioni ai servizi sanitari essenziali e il 3% delle famiglie che spende più del 25% del proprio budget per l'assistenza sanitaria nel 2015, "la copertura sanitaria universale è maggiormente a rischio di restare indietro".

movida spagna coprifuoco 2

 

Covid: Spagna, dal 7 giugno accoglieremo "tutti i vaccinati"

Dal 7 giugno tutte le persone con vaccinazione anti-Covid completa e autorizzata dall'Ema o dall'Oms potranno entrare in Spagna, a prescindere dal Paese di provenienza. Lo ha annunciato il premier spagnolo, Pedro Sanchez, nel corso della presentazione del certificato digitale, precisando che per gli arrivi dal Regno Unito il via libera entrerà in vigore già da lunedì 24 maggio. Il premier spagnolo ha precisato che l'ingresso nel Paese sarà consentito anche per "le famiglie" delle persone immunizzate.

 

Spagna

Il numero di casi della cosiddetta variante indiana del coronavirus è aumentato di oltre il 160% nel Regno Unito nell'ultima settimana: è quanto emerge dai dati dell'agenzia statale Public Health England (Phe), secondo cui nel Paese si contano adesso 3.424 casi di questa variante rispetto ai 1.313 di giovedì 13 maggio. "I casi si registrano ancora soprattutto il nordovest dell'Inghilterra e Londra, ma vediamo gruppi di casi in tutto il Paese", ha reso noto l'agenzia, secondo quanto riporta il Guardian.

 

Ungheria: Orban dichiara "sconfitta la terza ondata della pandemia"

"Abbiamo sconfitto la terza ondata della pandemia". Lo ha dichiarato il primo ministro ungherese, Viktor Orban, annunciando la revoca di alcune misure restrittive, incluso il coprifuoco notturno, già questo weekend, quando nel Paese si raggiungerà la quota di cinque milioni di vaccinati.

VIKTOR ORBAN SI FA VACCINARE CON IL CINESE SINOPHARM

 

In un'intervista alla radio pubblica, Orban ha affermato che non sarà più necessario indossare le mascherine in pubblico e che saranno consentiti assembramenti all'aperto fino a 500 persone. Gli eventi in spazi al chiuso, invece, saranno aperti solo alle persone vaccinate.

 

È tempo di dire "addio alle mascherine" negli spazi all'aperto, ha detto Orban, il cui Paese è l'unico in Europa ad aver autorizzato la somministrazione dei vaccini russo e cinese.

 

India, "fungo nero" nei pazienti positivi al coronavirus

India

Sempre più drammatica la situazione in India dove, oltre alla seconda ondata della pandemia che continua ad infuriare, tra i pazienti affetti da Covid-19 è stato rilevato il cosiddetto "fungo nero". La mucormicosi, causata dall'esposizione a un gruppo di muffe chiamate mucormiceti, è contraddistinta da un alto tasso di mortalità e dal rischio di provocare mutilazioni ai pazienti sopravvissuti. Questa è un'altra sfida per il Paese, ha detto oggi il primo ministro Narendra Modi.

 

coronavirus india 1

Al momento, sono stati confermati circa 5000 casi identificati tra i pazienti con Covid-19 in tutto il Paese, ma la cifra potrebbe essere molto più alta, visto che solo pochi governi statali hanno segnalato casi alle autorità sanitarie. Lo stato del Maharashtra ha registrato 1500 casi di mucormicosi e 90 decessi, mentre altri casi sono stati segnalati a Nuova Delhi, Karnataka, Haryana, e negli stati del Madhya Pradesh e del Rajasthan. Il ministero della Salute federale ha quindi esortato gli stati a dichiarare la malattia un'epidemia ai sensi della legge, rendendo obbligatorio per gli ospedali riportare i casi alle autorità federali.

 

coronavirus india 2

Gli esperti affermano che la malattia, nota come "fungo nero" perché spesso accompagnata da un annerimento delle aree intorno al naso, è comune tra i pazienti affetti da diabete ed è legata a un uso non regolamentato di steroidi - la cui efficacia è stata dimostrata anche come trattamento salvavita per il Covid-19. L'abuso di droghe legali è dilagante in India, dove la maggior parte dei farmaci, inclusi gli steroidi, sono disponibili nelle farmacie senza bisogno di particolari ricette.

 

L'India è il secondo paese più colpito al mondo dalla pandemia, e nelle ultime 24h ha segnalato 259.551 nuove infezioni e 4209 decessi legati al coronavirus.

 

tamponi

Covid: in Argentina scatta un lockdown totale di 9 giorni

L'Argentina affronta un nuovo lockdown totale a causa del Covid, questa volta saranno 9 i giorni, a partire dalla mezzanotte di oggi e fino ala mezzanotte del 30 maggio. Lo ha annunciato in un discorso televisivo il presidente dell'Argentina, Alberto Ferna'ndez, sottolineando che il Paese "sta attraversando il momento peggiore della pandemia", con un nuovo record quotidiano di casi positivi, circa 35.000 casi, e 450 morti. Dei 9 giorni in questione, solo tre sono lavorativi, poiche' sono festivi il 24 e il 25 maggio.

 

CORONAVIRUS IN ARGENTINA

A partire poi dal 31 maggio, le attuali restrizioni saranno ripristinate con una nuova chiusura totale nel fine settimana del 5 e 6 giugno. "Dobbiamo prendere sul serio le critiche di questo periodo - ha detto Fernandez - Dobbiamo assumere la gravita'. Questo non e' un momento di speculazioni, nessuno ha il diritto di approfittarne, dobbiamo unirci per superare questa catastrofe".

 

CORONAVIRUS IN ARGENTINA

Durante il lockdown, le attivita' sociali, economiche, educative, religiose e sportive saranno sospese, i soli negozi aperti saranno quelli con merci di prima necessita' e per le consegne a domicilio. Gli argentini possono circolare solo nelle vicinanze delle loro case tra le 6:00 e le 18:00. La chiusura delle attivita' sara' simile a quella imposta lo scorso anno all'inizio della pandemia e poi andata avanti per diversi mesi per migliorare e sostenere il sistema sanitario in forte crisi.

 

negli usa pagati per farsi il vaccino 3

Usa: Covid, media giornaliera vaccinazioni cala del 50 per cento rispetto ad aprile

Il ritmo medio giornaliero delle vaccinazioni contro il coronavirus negli Stati Uniti è diminuito di quasi il 50 per cento rispetto ad aprile. È quanto emerge dai dati dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) secondo i quali nell'ultima settimana sono state somministrate circa 1,8 milioni di dosi di vaccino ogni giorno, un calo del 46 per cento dal picco di quasi 3,4 milioni di dosi al giorno raggiunto a metà aprile.

 

VACCINO STATI UNITI

Rispetto alla rilevazione precedente state segnalate circa 2,1 milioni di nuove dosi somministrate, portando il totale a 279.397.250. Si tratta di circa il 79 per cento delle 351.955.515 dosi totali erogate. Più di 160 milioni di persone - circa il 48 per cento della popolazione degli Stati Uniti - hanno ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid-19 e quasi 127 milioni di persone - circa il 38 per cento della popolazione degli Stati Uniti - sono ora completamente vaccinate.

 

code per il vaccino 9 VACCINAZIONE STATI UNITIcode per il vaccino 8viktor orban

Ultimi Dagoreport

arianna meloni boccia sangiuliano

DAGOREPORT - IL PROCESSO BOCCIA-SANGIULIANO POTREBBE RISERVARE QUALCHE BRUTTA SORPRESA PER L'ARMATA BRANCA-MELONI: SISTER ARIANNA DOVRÀ RISPONDERE SOTTO GIURAMENTO, COME ‘’PERSONA INFORMATA SUI FATTI’’, NON SOLO ALLE DOMANDE DEI MAGISTRATI MA ANCHE A QUELLE DELLA DIFESA DELLA VISPA POMPEIANA. E BASTA UNA PANZANA E SI FINISCE INDAGATI – L’INCHIESTA DI “REPORT” DEL 2024: ''QUAL È STATO IL RUOLO DELLA CAPA DELLA SEGRETERIA POLITICA DI FDI NELLA MANCATA NOMINA DELLA BOCCIA A CONSULENTE DEL MINISTRO DELLA CULTURA?'' – L’AVVOCATO DI GENNARINO, SICA, AMMISE: "ARIANNA AVEVA SOLO AVVERTITO MOLTO PRIMA SANGIULIANO DI STARE ATTENTO PERCHÉ C’ERANO DELLE VOCI CHE GIRAVANO SU QUESTA PERSONA... E AVEVA RAGIONE. LUI ERA PRESO DALLA RELAZIONE" – PIZZICATA IN VIA DELLA SCROFA, LA SORELLA DELLA DUCETTA LA BUTTO' IN CACIARA: “MA LEI DICE DAVVERO CHE AGLI ITALIANI INTERESSA QUESTO?” – GRAN FINALE COL BOTTO DI “REPORT”: “DA QUELLO CHE CI RISULTA, ARIANNA AVREBBE INCONTRATO SANGIULIANO IL 29 LUGLIO PER AVVISARLO DELLE PERPLESSITÀ SULLA NOMINA DELLA BOCCIA. MA IL MINISTRO AVREBBE TENUTO IL PUNTO PERCHÉ LA SORELLA DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SAREBBE IN CREDITO CON LUI, DOPO LA NOMINA DI FABIO TAGLIAFERRI ALLA PRESIDENZA DI ALES, SOCIETÀ IN HOUSE DEL MINISTERO DELLA CULTURA…” - VIDEO

papa francesco fazzini tornielli

DAGOREPORT - LA CASA EDITRICE DELLA SANTA SEDE ANNUNCIA IN POMPA MAGNA CHE, A NOVEMBRE, USCIRA' "IL DIARIO PERSONALE DI PAPA FRANCESCO", LIBRO CURATO DAL CARDINALE ARGENTINO VICTOR MANUEL FERNANDEZ - DIETRO QUESTA OPERAZIONE, CHE HA IL SAPORE DI UN NUOVO “VATILEAKS” CON PARVENZA ISTITUZIONALE, CI SONO ANDREA TORNIELLI, DIRETTORE EDITORIALE DEL DICASTERO DELLA COMUNICAZIONE VATICANA, E LORENZO FAZZINI, RESPONSABILE DELLA CASA EDITRICE - PROPRIO FAZZINI HA RACCONTATO CHE IL CARDINALE FERNANDEZ AVEVA RICEVUTO DA FRANCESCO UNO SCATOLONE PIENO DI SUE VECCHIE AGENDE. PECCATO CHE IL PONTEFICE ARGENTINO NON TENESSE DIARI PERSONALI E DISTRUGGEVA TUTTA LA CORRISPONDENZA E LA DOCUMENTAZIONE IN ARRIVO, UNA VOLTA EVASA - ALLORA PERCHÉ IL LIBRO È STATO INTITOLATO "IL DIARIO PERSONALE", SE BERGOGLIO UN DIARIO NON LO AVEVA E MANCO LO VOLEVA? IL TUTTO PUZZA DI BIECA OPERAZIONE COMMERCIALE...

leonardo lorenzo mariani francesco macri'

DAGOREPORT – DIN-DON! SAREBBE GIÀ FINITA LA LUNA DI MIELE FRA IL PRESIDENTE DI LEONARDO, FRANCESCO MACRÍ, E L’AMMINISTRATORE DELEGATO LORENZO MARIANI – IL MOTIVO DELLA DISCORDIA TRA MACRÌ, SOLDATO ARETINO DI FDI IN QUOTA DONZELLI, INDICATO DA LOLLOBRIGIDA-CROSETTO, E MARIANI, SOSTENUTO DA FAZZOLARI, ALLA FINE È SEMPRE LO STESSO: IL POTERE DELLE DELEGHE - MARIANI NE DIEDE A MACRÌ UNA LUNGHISSIMA LISTA (RAPPORTI ISTITUZIONALI, LE FONDAZIONI, LA SOSTENIBILITÀ, LA SICUREZZA, LE FILIERE, ETC. ETC.), MA TUTTE GESTITE “CONGIUNTAMENTE CON IL CEO” - E MARIANI, A QUANTO PARE, NON GLI FA TOCCARE PALLA…

silvio berlusconi mediaset bettino craxi televisione ceccarelli

DAGOREPORT - 1980, NON LO VIDERO PROPRIO ARRIVARE IL TELE-BERLUSCONISMO... NÉ DA DESTRA NÉ DA SINISTRA - EPPURE, GIÀ NEL 1977 L’ASSESSORE PCI ALLA CULTURA DI ROMA, RENATO NICOLINI, AVEVA AVVERTITO UN REPENTINO MUTAMENTO DELLO SPIRITO DEI TEMPO, LANCIANDO L’ESTATE ROMANA E LA ‘’CULTURA DELL’EFFIMERO’’ - ALL’AVVENTO DELLA TV COMMERCIALE, DC E PC FECERO SPALLUCCE, SPREZZANTI, DIMENTICANDO CHE LA SOCIETÀ CAMBIA NON PER RIVOLUZIONI, IDEOLOGIE, RELIGIONI, ETC.; CAMBIA OGNI VOLTA CHE I MEZZI DI COMUNICAZIONE CAMBIANO - LA NASCITA DEL BISCIONE RIDEFINÌ LE ASPETTATIVE E LE DINAMICHE DI VITA DELLA CULTURA DI MASSA DEGLI ANNI ’80: AL DIAVOLO IL CONCETTO NOVECENTESCO DI PROFONDITÀ, VIVA LA SUPERFICIE COME MASSIMO DELLA PROFONDITÀ - UN CAMBIO DI FORMAT CHE L’EX PALAZZINARO DI MILANO 2 COLSE AL VOLO, MANDANDO IN ONDA UN PALINSESTO A IDEOLOGIA ZERO CHE PREFERIVA L’IMMAGINARIO ALLA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ - SE PCI E DC CONTINUARONO IMPERTERRITI A DEMONIZZARE IL BISCIONE, IL PSI DI BETTINO CRAXI COLSE AL VOLO L’OCCASIONE DI SMARCARSI DALLA TENAGLIA DEI “DUE CHIESE”, SUPPORTANDO SILVIONE - (UN SAGGIO DI FILIPPO CECCARELLI SU COME IL CAVALIERE CREO' IL SUO IMPERO MEDIATICO)

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...