escort advisor chiara martini

ZONA ROSSA O A LUCI ROSSE? – CON IL NUOVO LOCKDOWN LE ESCORT DIMINUISCONO MA IL SETTORE NON SI FERMA – LE TENDENZE DEL MOTORE DI RICERCA DI “ESCORT ADVISOR”: A MILANO E TORINO GLI ANNUNCI CALANO DEL 30%, MA NELLE ZONE GIALLE E ARANCIONI INVECE AUMENTANO. LA PROVINCIA CON LA CRESCITA MAGGIORE È QUELLA DI… – LA CLASSIFICA DELLE CITTÀ PIÙ "VIZIOSE"

Comunicato Stampa

 

CONFRONTO ESCORT PER PROVINCIA DOPO IL LOCKDOWN PER ZONE

Con il lockdown a zone, le escort diminuiscono ma il settore non si ferma, nemmeno nelle zone rosse. I dati di Escort Advisor, il sito di recensioni di escort più visitato in Europa, evidenziano un prevedibile calo degli annunci di escort su tutti i siti di settore nelle regioni classificate come rosse, ma un aumento di presenze di escort in quelle gialle e arancioni.

 

EA-bot, il motore di ricerca di Escort Advisor, che ha analizzato gli annunci di escort presenti su tutti i siti di settore in Italia, ha rilevato delle tendenze interessanti confrontando i primi 10 giorni di ottobre con quelli di novembre (2020).

Si nota che nelle province delle zone rosse come quella di Milano sia presente una diminuzione del -33% di annunci, stesso discorso per la provincia di Torino (-26%), per quella di Catanzaro (-34%) e per l’intera Valle D’Aosta (-43%).

 

miss escort bagnata la seconda classificata 4

In alcune province delle zone gialle e arancioni invece sono stati rilevati aumenti: in quella di Fermo si ha un +20%, come in quella di Belluno (+20%), mentre un +6% è rilevabile in quella di Oristano, un +2% in quella di Campobasso e un +1% in quella di Parma. Rimangono invariate le presenze a Reggio Emilia e Perugia.

 

Cala soprattutto la presenza di escort nelle grandi province, a favore dei centri con meno densità di popolazione, anche se non in zona rossa: Roma -19%, Venezia -19%, Napoli -21%, Firenze -22%, Bologna -10%.

 

La diminuzione generale di professioniste del sesso attive è senza dubbio connessa a una paura legata alle nuove restrizioni in vigore e alla tutela della propria salute.

simona miss escort bagnata 9

Come racconta Laura escort di Milano: Da quando è finito il primo lockdown ho ricominciato a lavorare e sto continuando come altre mie colleghe. Noi siamo professioniste e negli scorsi mesi ci siamo organizzate e sttrezzate per ricevere i clienti nella maniera più sicura possibile. Mascherine, disinfettante, macchinari per la sanificazione delle camere e meno appuntamenti ci permettono di lavorare e vivere. Le escort che si fermano o hanno davvero paura oppure non sono professionali e non riescono a lavorare, perchè i clienti cercano soprattutto sicurezza e affidabilità in questo periodo.

 

I clienti continuano a cercare le escort, ma puntando alla sicurezza e alla qualità. Ciò è dimostrato dalla frequenza con cui vengono consultate le recensioni e soprattutto dal numero più alto mai registrato di recensioni scritte su Escort Advisor in un mese: ad ottobre sono state più di 10 mila le nuove recensioni pubblicate.

A questo si aggiungono i 82.958 numeri di escort visibili su Escort Advisor con l’aggiunta delle recensioni.

CONFRONTO ESCORT PER PROVINCIA DOPO IL LOCKDOWN PER ZONE 1

 

La classifica nazionale delle province più viziose ha subito uno stravolgimento. Ciò si nota dalle variazioni delle ricerche su Google della parola chiave “escort+città”.

 

Ecco la classifica delle 20 città più viziose che hanno subito un incremento delle ricerche su Google (confronto periodo 1-10 ottobre/1-10 novembre):

“escort vibo valentia” +47%

“escort forlì” +15%

“escort gorizia” +13%

“escort oristano” +13%

“escort siena” +12%

“escort livorno” +10%

“escort belluno” +7%

miss escort bagnata la seconda classificata 1

“escort treviso” +7%

“escort la spezia” +7%

“escort ascoli piceno” +6%

 “escort ferrara” +6%

“escort pisa” +5%

“escort venezia” +5%

“escort genova” +4%

“escort firenze” +4%

“escort urbino” +3%

“escort roma” +3%

“escort asti” +3%

“escort pordenone” +3%

 “escort napoli” +2%

 

Cala invece la libido a Torino e Milano: “escort torino” -3%, “escort milano” -6%.

 

Come sono calcolati i dati. Con il proprio motore di ricerca EA-Bot, Escort Advisor indicizza gli annunci pubblicati sui principali siti di escort in Italia per poter verificare i numeri recensiti dai propri utenti. Grazie a questa attività giornaliera, è in grado di conteggiare i singoli numeri di telefono pubblicizzati (anche su più siti) da una escort, fornendo così delle statistiche riguardo l’attività nelle singole città, province e in tutta Italia.

 

simona miss escort bagnata.

Inoltre è proprio grazie alle oltre 180.000 recensioni scritte dagli utenti che Escort Advisor è in grado di raccogliere i dati di giudizio medio e soprattutto di prezzo. Infatti grazie al riscontro degli utenti il sito raccoglie il prezzo pagato per la prestazione e non quello “dichiarato” negli annunci pubblicati dalle sex worker che spesso contengono circa il 60% di informazioni false o fuorvianti.

 

Escort Advisor indicizza gli annunci pubblicati sui principali siti di escort in Italia per verificare i numeri recensiti dai propri utenti. Grazie alle 180.000 recensioni raccolte dal 2015, permette agli utenti di scegliere velocemente e in sicurezza una escort corrispondente ai propri desideri, con la garanzia in più offerta dalle recensioni di altri visitatori del sito. Escort Advisor è il primo sito di recensioni di escort in Europa, in Italia ha quasi 3 milioni di utenti unici mensili ed è tra i primi 40 siti più visitati in assoluto (fonte: Alexa.com - Amazon). E’ attivo inoltre in Spagna, Germania e UK.

sabrina escort bagnata simona miss escort bagnata 11chiara martini . escort advisor 1luana, la escort numero quattro del 2019 su escort advisor 19jessica, la escort numero 1 nel 2018 su escort advisor 24jessica, la escort numero 1 nel 2018 su escort advisor 25jessica, la escort numero 1 nel 2018 su escort advisor 9camilla, la escort numero tre del 2019 su escort advisor 16maia, la escort numero uno del 2019 su escort advisor 13anna deea, la escort numero due del 2019 su escort advisor 6SILVIA DUVAL - LA ESCORT TRANS NUMERO UNO DEL 2019 SU ESCORT ADVISORmaia, la escort numero uno del 2019 su escort advisor 11clara, la escort trans numero due del 2019 su escort advisor 2luana, la escort numero quattro del 2019 su escort advisor 8luana, la escort numero quattro del 2019 su escort advisor 6maia, la escort numero uno del 2019 su escort advisor 34maia, la escort numero uno del 2019 su escort advisor 36SILVIA DUVAL - LA ESCORT TRANS NUMERO UNO DEL 2019 SU ESCORT ADVISORmaia, la escort numero uno del 2019 su escort advisor 20maia, la escort numero uno del 2019 su escort advisor 21luana, la escort numero quattro del 2019 su escort advisor 9maia, la escort numero uno del 2019 su escort advisor 30maia, la escort numero uno del 2019 su escort advisor 31sofia, la escort numero cinque del 2019 su escort advisor 1SILVIA DUVAL - LA ESCORT TRANS NUMERO UNO DEL 2019 SU ESCORT ADVISORcamilla, la escort numero tre del 2019 su escort advisor 32maia, la escort numero uno del 2019 su escort advisor 27camilla, la escort numero tre del 2019 su escort advisor 26camilla, la escort numero tre del 2019 su escort advisor 19anna deea, la escort numero due del 2019 su escort advisor 9sofia, la escort numero cinque del 2019 su escort advisor 5chiara martini . escort advisor 5concorso miss escort bagnata 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…