1- MEJO DI UNA SOAP, PIÙ GROTTESCA DI UNA SCENEGGIATA LA STORIA DI SILVIO & KATARINA 2- “IO SONO L’UNICA DONNA DI BERLUSCONI. LA FIDANZATA UFFICIALE. ARCORE È LA MIA CASA, E L’ALTRA SERA, NEL CUORE DEI FESTEGGIAMENTI PER IL SUO COMPLEANNO IL PRESIDENTE MI HA REGALATO L’ANELLO DI FIDANZAMENTO, SIAMO FIDANZATI UFFICIALMENTE” 3- “NON SI PUÒ RICATTARE L’UOMO CHE SI AMA - IO VALGO MOLTO DI PIÙ DI TRE MILIONI” 4- LA STORIA DEL RICATTO, SCRIVE IL QUOTIDIANO CROATO JUTRANJI, NASCE QUANDO LA SORELLA SLAVICA FILMA ALCUNI INCONTRI CON B.. SCENE DI SESSO, ORGE, AMMUCCHIATE 4- DOMANI RIPARTE IL PROCESSO RUBY: ATTESA PER LA DECISIONE DEL GUP SE RINVIARE A GIUDIZIO O MENO IL DIRETTORE DEL TG4 EMILIO FEDE, LELE MORA E NICOLE MINETTI

Enrico Fierro per Il Fatto

Signora Katarina posso farle qualche domanda?
Si, ma faccia in fretta che sto partendo per Arcore.

Ad Arcore, dicono alcuni intimi di Berlusconi, lei fa la cameriera, è vero?
Sono menzogne, bugie di chi vuole male a me e al mio amore.

Chi è il suo amore, mi perdoni?
Lui, Silvio Berlusconi...

E lei non è la sua cameriera?
No, quante volte lo devo dire. Io sono la fidanzata ufficiale di Berlusconi, lo scriva, per favore, e cercate almeno per una volta di evitare di dire menzogne.

Ma lei ad Arcore cosa fa?
Arcore è la mia casa, visto che lei insiste le dò una notizia, l'altra sera, nel cuore dei festeggiamenti per il suo compleanno il Presidente mi ha regalato l'anello di fidanzamento, siamo fidanzati ufficialmente.

Le faccio i miei auguri, e quando vi sposate?
È come se già fossimo marito e moglie, sposati, uniti dall'amore, il resto sono convenzioni pure e semplici.

Quindi lei è la nuova fist lady italiana?
Sono l'unica donna di Silvio Berlusconi, la sua fidanzata.

E il bunga bunga, le serate allegre con le altre donne?
Lei legge i giornali italiani... Menzogne, cose che non voglio neppure sentire, malignità. Io lo amo e questo basta.

È vero, come dicono alcune testimoni che lei e le sue sorelle ricattate Berlusconi?
Non si può ricattare l'uomo che si ama.

È vero che Berlusconi vi ha versato 750mila euro?
Così poco... e se fossero tre milioni?

Lo dica lei quanti sono.
Penso di valere molto di piu di quella cifra.

Quanti anni aveva quando ha conosciuto Berlusconi?
Non so, non ricordo, ma non è questo che conta. Il nostro e un amore grandissimo, il resto sono balle, invenzioni, malignità.

Eppure Emilio Fede, almeno stando a quanto rivelato da una ragazza che frequentava Arcore, insisterebbe nel dire che lei tiene sotto scacco Berlusconi.
Emilio Fede? E chi è?

Un'altra ragazza racconta di quando lei si spogliava durante le cene e si metteva nuda in mezzo al tavolo.
Invidia di chi voleva essere la prima donna. Silvio ha scelto me e questo provoca invidie e veleni.

Ricorda quella scena di gelosia, quando si buttò dalle scale?
Si può cadere dalle scale anche se si è bevuto troppo e si perde l'equilibrio.

Un'ultima domanda: presto la vedremo accanto al premier durante le visite ufficiali?
Penso di sì, sono la fidanzata ufficiale di Silvio Berlusconi.

IL PAESE MORMORA
Sono da poco passate le sei di sera, quando finiamo di parlare con Katarina. Ha fretta, deve volare per Milano direzione Arcore, dove c'è l'amore suo. Berlusconi è già da due ore nel capoluogo lombardo, a Milanello per incoraggiare i suoi alla vigilia della sfida con la Juventus.

Questa intervista è stata resa possibile grazie all'aiuto di un amico della ventenne Katarina, Nebojsa Sodranac, 38 anni, giornalista sportivo di InTv, uno dei più seguiti network del Montenegro. È qui che Katarina, appena diciassettenne, ha iniziato a lavorare. Piccole interviste a calciatori minori, comparsate, primi passi verso la ricerca del successo a tutti i costi. Quella voglia matta di fuggire da Murtovina, il Bronx di Podgorica.

Una lunga strada polverosa attraversata da camion sgangherati e vecchie macchine. Poco a che vedere col lusso del centro della città, con le Mercedes, i suv Toyota guidati da bellezze mozzafiato. Un market che vende di tutto, strade strette e case con le serrande sbarrate. Sono case di appuntamento, ci dice il taxista, vieni qui, paghi e trovi quello che vuoi.

Piu' in la dei locali di lap dance, una pretenziosa caffetteria e una pizzeria. In una strada stretta di terra battuta ci sono una ventina di casette basse, quella di Milorad Knezevic, una vita a spaccarsi la schiena nei cantieri dell'edilizia come muratore, ha il cancello sbarrato. Sulla verandina un dondolo abbandonato da tempo. Non si vedono i segni della ricchezza portata dal fidanzamento della ventenne Katarina con uno degli uomini più ricchi del mondo. Non ci sono, dice una vicina, sono andati via.

Dove è impossibile saperlo. Qui la gente parla poco e si divide quando deve giudicare Katarina, la sua gemella, Slavica e Zorica. Le sorelle che hanno fatto fortuna in Italia. Per alcuni la fidanzata ufficiale di Berlusconi è la terribile Katarina, per altri è la regina d'Italia. "Ha fatto bene a far perdere la testa al vostro presidente", ci dice ridendo una donna che vende mele all'angolo della strada.

Due partiti, giudizi contrastanti, alimentati a metà settembre dalla lettura di un articolo sul quotidiano di Zagabria Jutranji List, che per primo ha raccontato delle tre sorelle e del ricatto. Berlusconi, si legge, le presenta come le nipotine dell ex premier montenegrino Djukanovic ed era completamente soggiogato dalla loro bellezza. La storia del ricatto, scrive lo Jutranji, nasce quando Slavica, la maggiore delle sorelle, filma alcuni incontri. Scene di sesso, orge, ammucchiate, scrive il quotidiano croato.

Disprezzo, invidia, ammirazione, sono i sentimenti che le "sorelline italiane", come le chiamano, suscitano al Market, allo Shas, i locali alla moda, tra le ragazze che il venerdì notte tirano fino a tardi stordendosi di musica e Bacardi. Tutte hanno speso una fortuna per vestirsi e fasciare la loro bellezza nei tubini neri italiani. Qui Katarina Knezevic è un mito. Il sogno che si e realizzato. Comunque.

2- RIPARTE IL PROCESSO RUBY
Da un lato la probabile richiesta della difesa di sospendere il processo in cui Berlusconi è imputato per concussione e prostituzione minorile, dall'altro, salvo colpi di scena, l'attesa decisione del gup se rinviare a giudizio o meno il direttore del Tg4 Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti.

È questo lo scenario che si preannuncia per domani, giorno in cui il caso Ruby tornerà alla ribalta nelle aule giudiziarie di Milano. Così, dopo la pausa estiva e la bocciatura di tutte le loro eccezioni, tra cui quella sulla competenza funzionale con cui chiedevano il "trasloco" del procedimento al Tribunale dei Ministri, martedì, nella maxi-aula del Palagiustizia, i legali del capo del Governo dovrebbero chiedere ai giudici di fermare il processo in attesa del verdetto della Corte Costituzionale che, a luglio, ha ammesso il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato (l'udienza davanti alla Consulta è fissata per il 7 febbraio). B. comunque non sarà in aula perchè, come hanno più volte spiegato i suoi difensori, ha deciso di presentarsi solo quando comincerà la "sfilata" dei testimoni

 

Katarina Knezevic KRISTINA E KATARINA KNEZEVICKATARINA KNEZEVICGUY RITCHIE FLIRTA CON KRISTINA E KATARINA KNEZEVICKATARINA E KRISTINAil premier montenegrino Milo DjukanovicCaricatura-Silvio-Berlusconi-e-Nicole-Minetti-berlusconi ruby fede minetti e b b e a b d KATARINAla Minetta saluta Berlusconinicole minetti RUBY COL PANCIONERUBY DISCO MILANO

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....