Ahò, questi SCROCCANO pure er CANONE! - IL CODACONS SCOPRE CHE LE SEDI DI PARTITO non PAGAnO IL CANONE RAI (DANNO DI 230 MLN €) – E L’ERARIO, Anziché colpire la casta, CASTIGA I DISPERATI! – MAL COMUNE, MEZZO CRAC: IL 96% DI ALBERGHI, RESIDENCE, CAMPEGGI, OSPEDALI, CASE DI CURA, UFFICI, NEGOZI, NAVI DI LUSSO, CIRCOLI, ASSOCIAZIONI, LOCALI PUBBLICI, NON PAGA LA TASSA-tv…

C.Ma. per "Libero"

Anche la tv gratis. O meglio, senza pagare il canone. I partiti riescono a "scroccare" pure questo. Se si considera la lotta senza quartiere che proprio i partiti conducono per la lottizzazione di viale Mazzini, ci si aspetterebbe un minimo di coerenza... Invece, il Codacons ha scoperto che la maggior parte delle sedi di partito evade il canone.

Sono in buona compagnia, come emerge chiaramente dall'inchiesta svolta in tutta Italia, condotta per capire cosa succeda realmente con la riscossione del canone Rai da parte dell'Agenzia delle Entrate e sull'evasione della tassa. Perciò l'associazione ha presentato proprio ieri un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia un esposto per verificare se nell'omissione di percezione dei canoni speciali sia ravvisabile il reato di omissione e abuso di atti di ufficio.

Esposto inviato anche ai venti uffici regionali della Corte dei Conti, per verificare le eventualità responsabilità per danno all'Erario dei 230 milioni di euro all'anno di mancato incasso per la Rai. L'esposto è stato presentato anche alle procure regionali della Corte dei Conti. Ma il paradosso non si ferma qui. L'inchiesta dell'associazione nasce infatti dopo la drammatica segnalazione di un pensionato invalido e nullatenente di 73 anni, che abita in un isolato casolare della campagna laziale e che non vede neppure la televisione, il quale si è visto recapitare una comunicazione che intimava il pagamento del canone Rai.

La domanda che ha spinto il Codacons a fare la sua ricerca è appunto la seguente: quanto spende l'Agenzia delle Entrate per "inseguire" un anziano ultrasettantenne che a breve verrà addirittura esentato dal pagamento della tassa, mentre migliaia e migliaia di strutture pubbliche evadono con regolarità il canone? Follie e contraddizioni della burocrazia nostrana.

Infatti - come spiega il Codacons nella sua denuncia - è emerso che una miriade estesa di esercizi commerciali, strutture ricettive, circoli, associazioni private e persino istituti religiosi, non paga dunque il canone cosiddetto "speciale". Nello specifico, il 96% di alberghi, residence, campeggi, ospedali, case di cura, uffici, negozi, navi di lusso, circoli, associazioni, locali pubblici, appunto sedi di partiti politici, studi professionali, mense aziendali, scuole e persino istituti religiosi, non paga il "canone speciale", che a seconda delle categorie varia da 6.603,22 euro a 198,11 euro.

Secondo il presidente dell'associazione dei consumatori, Carlo Rienzi, trattandosi di strutture pubbliche, l'accertamento a opera dell'Agenzia delle Entrate «potrebbe essere eseguito con facilità recandosi direttamente in loco». Invece si preferisce «assillare i singoli cittadini che magari non hanno la televisione o non la vedono, lasciando impunite tutte le altre categorie, pur soggette al pagamento del canone ». E pensare, fa rilevare ancora Rienzi, che con il ricavato di un anno di canone speciale la Rai potrebbe assumere tutti i 1.700 precari ultradecennali.

 

Cavallo di Viale Mazziniparlamento-436.jpg_415368877parlamentoAgenzia entrateCarlo Rienzi del Codacons

Ultimi Dagoreport

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...