donald trump meme

ANNO NUOVO, DONALD NUOVO – CHE STA FACENDO TRUMP? SILENZIATO DAI SOCIAL, SENZA POSSIBILITÀ DI FARE COMIZI O MONOLOGHI SU FOX NEWS, L’EX PRESIDENTE AMERICANO PRATICAMENTE STA SOLO GIOCANDO A GOLF E RIPOSANDO NEL SUO RESORT DI MAR-A-LAGO IN FLORIDA. MA IL SILENZIO DURERÀ SOLO IL TEMPO DI SUPERARE L’IMPEACHMENT, IN ATTESA DI TORNARE ALL’ATTACCO E TRITURARE IL PARTITO REPUBBLICANO – E MELANIA? ESPLORA IL TERRITORIO IN CERCA DI UNA NUOVA…

 

 

Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera”

 

donald trump gioca a golf

Che cosa sta tramando Donald Trump? Senza Twitter, senza i monologhi, travestiti da interviste con Fox , senza comizi, «The Donald» sembra essersi dissolto nell' orizzonte della Florida, sulla costa di Palm Beach.

 

In rete, su TikTok, gira un solo video. L' ex presidente, nella hall del suo resort di Mar-a-Lago, tira fuori un rotolo di banconote dalla tasca; allunga un biglietto da 50 dollari a una dipendente e con il dito indica un capannello di assistenti: questo è per tutti.

 

donald trump gioca a golf 2

Trump, raccontano le cronache, gioca molto a golf. Melania, invece, starebbe esplorando il territorio, in cerca di una nuova reggia, nel caso le autorità locali dovessero costringere il marito a rispettare l' accordo firmato nel 1993: vietato stabilire la residenza permanente nel club di Mar-a-Lago. Molti vicini vorrebbero farli sloggiare, infastiditi, tra l' altro, dall' incessante pellegrinaggio di fan, di rumorosi supporter o, semplicemente, di curiosi.

Il consiglio comunale prenderà in esame «la pratica» martedì 9 febbraio.

 

 

 

donald trump torna a mar a lago dopo aver giocato a golf

Visti da Washington sono temi minori, folclore locale. La politica e i media americani sono rimasti sorpresi da queste tre settimane di silenzio irreale, dopo cinque anni tumultuosi e logoranti. Tutti, però, sono convinti che Donald non sia affatto in disarmo. Si sta riorganizzando e, soprattutto, sta contando i fedelissimi da cui ripartire.

 

Per il momento ha aperto un solo canale di comunicazione, con uno stile quasi istituzionale, il sito del 45° presidente degli Stati Uniti, «45Office.com». Qui vengono postati i comunicati e i documenti, innanzitutto in vista della fase finale dell' impeachment, al via domani al Senato.

donald trump gioca a golf 1

 

L' esito non pare in discussione. Non ci sono i numeri (67 senatori) per arrivare alla condanna e all' interdizione perpetua dagli incarichi pubblici. Tuttavia Trump è costretto sulla difensiva. Ha fatto fatica persino a mettere insieme il team difensivo. Alla fine ha trovato due outsider piuttosto controversi. Uno è David Schoen, convinto che il finanziere Jeffrey Epstein sia stato ucciso e non si sia, invece, suicidato. L' altro è Bruce Castor che, quando era procuratore in Pennsylvania, si rifiutò di incriminare l' attore Bill Cosby, poi condannato per violenza sessuale.

 

donald trump dopo una partitella a golf

Secondo le indiscrezioni riportate dai giornali Usa, alcuni repubblicani avrebbero consigliato una tattica prudente, in modo da liquidare velocemente l' impeachment, senza riaccendere l' indignazione generale sull' assalto a Capitol Hill. Ma i segnali che giungono da Mar-a-Lago portano in una direzione opposta. Trump è convinto di «non aver fatto nulla di male» il 6 gennaio, di non aver fomentato i tumulti e nelle ultime settimane lo ha spiegato più volte a Shoen e a Castor, nel suo nuovo «studio» simil-presidenziale a Mar-a-Lago.

 

Marjorie Taylor Greene

Superato l' impeachment, Trump tornerà all' attacco. Ancora più divisivo, pronto a spaccare, anzi triturare il Partito repubblicano, a rifondarlo su basi estremiste. In questi giorni ha telefonato alla deputata Marjorie Taylor Greene, espulsa dalle Commissioni Bilancio e Istruzione come sanzione per aver diffuso tesi aberranti, per esempio sulla strage nel liceo di Parkland, in Florida. Il 28 gennaio ha ricevuto il leader della minoranza repubblicana alla Camera, Kevin McCarthy, cui ha spiegato il suo piano per spianare i moderati. Serviranno strumenti per comunicare. Da tempo si accavallano le indiscrezioni. L' altro ieri il sito Buzzfeed ha rivelato che la piattaforma «Parler», punto di riferimento dell' estrema destra e ora messa al bando da Apple, aveva offerto una quota del 40% alla Trump Organization.

 

corteo di auto di trump a west palm beach

Ma poi non se ne fece nulla. Si è parlato di una nuova tv, magari via streaming. L' ex tycoon newyorkese sta esaminando i costi. Per mettere in piedi un' emittente occorrono cospicui investimenti: tra i 16 e i 30 milioni di dollari all' anno, solo per cominciare. Trump ha raccolto direttamente circa 48,4 milioni dalla sua base per finanziare la guerriglia giudiziaria. È anche vero, però, che la sua holding ha un indebitamento sanguinoso: circa 600 milioni di dollari da restituire entro quattro anni.

melania trump molla da solo donald 1donald trump donald trump si rilassa giocando a golf donald trump gioca a golf donald trump donald trump meme donald e ivana trump a san pietroburgo supporter di trump donald trump gioca a golf con jack nicklaus e tiger woods

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)