giorgia meloni g7 borgo egnazia

ASSET DI VENDETTA – GIORGIA MELONI ANNUNCIA URBI ET ORBI L’INTESA DEL G7 SULL’UTILIZZO DEI BENI RUSSI CONGELATI PER L’UCRAINA. UN PROVVEDIMENTO CHIESTO INSISTENTEMENTE DAGLI STATI UNITI, CHE LA DUCETTA NON POTEVA CASSARE – OK ALLA “SOLUZIONE USA” PER IL MEDIO ORIENTE. TRADOTTO: IL GOVERNO NETANYAHU DEVE ACCETTARE IL COMPROMESSO E NON FARE SCHERZETTI SU RAFAH. SÌ ALLA SOLUZIONE DEI DUE STATI: GAZA E LA CISGIORDANIA VANNO RIUNIFICATI SOTTO L’ALA DELL’AUTORITÀ NAZIONALE PALESTINESE (E HAMAS? RESTA LIBERO DI  RIORGANIZZARSI?)

 

 

 

MELONI, ACCORDO AL G7 SU ASSET RUSSI, NON È UNA CONFISCA

giorgia meloni al g7 di borgo egnazia 7

(ANSA) - "Abbiamo raggiunto un accordo politico per fornire un sostegno finanziario aggiuntivo all'Ucraina di circa 50 miliardi di dollari entro fine anno con un sistema di prestiti: non si tratta di una confisca ma di profitti che maturano. Era un risultato non scontato di cui vado particolarmente fiera. Ora dovrà essere definito dal punto di vista tecnico". Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni, a margine dei lavori del G7.

 

"Vi confermo che abbiamo raggiunto l'accordo politico per fornire un sostegno finanziario aggiuntivo all'Ucraina di circa 50 miliardi di dollari entro fine anno, grazie a un meccanismo di prestiti per la cui restituzione potranno essere utilizzati gli extra profitti derivanti dei beni russi mobilizzati nelle nostre giurisdizioni - ha spiegato Meloni -. Non parliamo chiaramente di una confisca di questi beni ma degli interessi che maturano nel corso del tempo". "Capite bene - ha continuato la presidente del Consiglio, che ha la presidenza del G7 - che quello di oggi è un passaggio politico fondamentale, che ora dovrà velocemente essere definito dal punto di vista tecnico tenendo chiaramente conto del quadro di riferimento già adottato a livello di Unione europea. Ma è un risultato non scontato, del quale vado particolarmente fiera".

 

MELONI, G7 SOSTIENE LA SOLUZIONE USA PER IL MEDIO ORIENTE

giorgia meloni al g7 di borgo egnazia 6

(ANSA) - "Confermo il sostegno unanime alla proposta degli Stati Uniti per il cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi e il sostegno e la protezione della popolazione civile. Abbiamo ribadito ogni sforzo per evitare l'escalation". Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni, a margine dei lavori del G7, ribadendo che è una "soluzione con la prospettiva di due popoli e due Stati". (ANSA).

 

MELONI, C'È IL CONSENSO DEI LEADER SULLE CONCLUSIONI DEL G7

(ANSA) - "Domani sera approveremo conclusioni del vertice su cui c'è già il consenso dei leader". Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni, a margine dei lavori del G7.

 

MELONI, 'L'OCCIDENTE HA PERMESSO A KIEV DI DIFENDERE LA LIBERTÀ'

giorgia meloni e joe biden al g7 di borgo egnazia

(ANSA) -  "Sono trascorsi 841 giorni dall'inizio della guerra di aggressione russa all'Ucraina. In questo lungo periodo l'eroica resistenza degli ucraini ha impedito a Putin di portare a compimento il suo piano e la compattezza e l'unità d'intenti dell'Occidente ha assicurato alla nazione aggredita gli aiuti necessari per difendere la propria libertà. Il G7 ha chiaramente ribadito questo impegno". Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni, a margine dei lavori del G7.

 

BIDEN, 'NON MI ASPETTO UN CESSATE IL FUOCO A GAZA SUBITO'

joe biden giorgia meloni g7 borgo egnazia

(ANSA) - - Il presidente americano Joe Biden, parlando al vertice del G7, ha detto di non aspettarsi presto un accordo sul cessate il fuoco in Medio Oriente, ma di non aver perso la speranza per un'intesa. Biden ha quindi esortato Hamas ad accettare un'intesa per il cessate il fuoco.

giorgia meloni al g7 di borgo egnazia 1giorgia meloni al g7 di borgo egnazia 2giorgia meloni al g7 di borgo egnazia 3 emmanuel macron giorgia meloni g7 borgo egnazia giorgia meloni joe biden emmanuel macron g7 borgo egnazia giorgia meloni al g7 di borgo egnazia 8giorgia meloni al g7 di borgo egnazia 9rishi sunak giorgia meloni g7 borgo egnazia. Giorgia Meloni - Ajay Banga - G7 borgo egnaziaVOLODYMYR ZELENSKY CON GIORGIA MELONI AL G7 - MEME BY OSHO giorgia meloni emmanuel macron joe biden - g7 borgo egnazia rishi sunak giorgia meloni g7 borgo egnazia rishi sunak giorgia meloni g7 borgo egnazia rishi sunak giorgia meloni g7 borgo egnazia. GIORGIA MELONI - G7 BORGO EGNAZIA PUGLIA

 

rishi sunak giorgia meloni g7 borgo egnazia. rishi sunak giorgia meloni g7 borgo egnazia.

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…