boris johnson rishi sunak

BORIS È GIÀ AL CAPOLINEA? - RISHI SUNAK: “NON È FANTASCIENZA PENSARE DI SOSTITUIRE JOHNSON”. LA DICHIARAZIONE DEL CANCELLIERE DELLO SCACCHIERE ARRIVA DOPO UN SONDAGGIO DEL ‘’GUARDIAN’’ CHE REGISTRA IL CROLLO DEI CONSENSI PER BORIS (29%) – MA C’E’ UN PROBLEMINO RAZZISTA: UNA PARTE DEL PARTITO CONSERVATORE NON VUOLE SOSTITUIRLO CON UN FIGLIO DI IMMIGRATI INDIANI, UNO CHE HA GIURATO DA MINISTRO SUI TESTI SACRI INDÙ - LONDON SCHOOL OF ECONOMICS: ''BREXIT DARÀ UN DOPPIO SHOCK ALL'ECONOMIA DEL REGNO UNITO''

DAGOREPORT

rishi sunak boris johnson

Boris è già al capolinea? Rishi Sunak: “Non è fantascienza pensare di sostituire Johnson”. La dichiarazione del Cancelliere dello Scacchiere arriva dopo che il ‘’Guardian’’ ha pubblicato un sondaggio su Boris che registra un crollo della sua popolarità al 29%. Una parte del partito conservatore, capeggiata da Sunak, mira a cacciarlo; l’altra parte dei Tories ha qualche problemino razzista: vuole ancora Boris a Downing St. solo perché non vuole sostituirlo con un figlio di immigrati indiani, uno che ha giurato da ministro sui testi sacri indù.

 

THE GUARDIAN: BREXIT DARÀ UN DOPPIO SHOCK ALL'ECONOMIA DEL REGNO UNITO, DICE LA LONDON SCHOOL OF ECONOMICS

 

BORIS JOHNSON RISHI SUNAK

Secondo un rapporto della London School of Economics, la Brexit darà un doppio shock all'economia - con un peggioramento delle condizioni di business per quei settori che sono sopravvissuti all'impatto del coronavirus e delle misure di lockdown - sia che Boris Johnson si assicuri o meno un accordo con l'UE.

 

L'analisi, avuta dal Guardian prima della sua pubblicazione di  mercoledì, include informazioni provenienti da un'indagine mensile condotta tra i membri della Confederation of British Industry.

rishi sunak allo stadio

 

"La nostra analisi mostra che i settori che saranno colpiti da Brexit e quelli che sono colpiti dalla pandemia di Covid-19 e dall'isolamento sono generalmente diversi tra loro", ha detto Swati Dhingra, un professore di economia coautore del rapporto.

 

Un "impatto simultaneo" di Brexit e del coronavirus si farà sentire in tutto lo spettro delle imprese a partire dall'autunno, quando le politiche pandemiche del cancelliere Rishi Sunak volte a sostenere i disoccupati termineranno e il nuovo ambiente commerciale per il Regno Unito al di fuori dell'UE inizierà a pesare, secondo la ricerca.

 

brexit

Il rapporto, Covid-19 e Brexit: Real-Time Updates on Business Performance in the United Kingdom by the LSE's Centre for Economic Performance, mostra i settori che comportano un maggior numero di contatti umani - tra cui l'ospitalità, i viaggi aerei, i ristoranti, gli alberghi, l'arte e l'intrattenimento - sono stati i più colpiti dalla pandemia.

 

nigel farage contento per la brexit

L'impatto su altri settori come le industrie scientifiche, i servizi professionali, compresi i servizi contabili e legali, e l'editoria è stato meno grave perché possono continuare ad operare con personale che lavora da casa.

 

prime pagine inglesi dopo la brexit 2

Tra coloro che, secondo quanto riferito, continuano ad operare con il lavoro a distanza ci sono aziende come Vodafone, Google, la società di contabilità KPMG, GlaxoSmithKline, Rolls-Royce e il gruppo di beni di consumo Unilever.

 

Ma Brexit imporrà delle barriere a coloro che commerciano beni o servizi con l'UE, sia che si tratti di aziende farmaceutiche in cerca di approvazione normativa, sia che si tratti di banche o servizi che hanno bisogno di trasferire dati da server del blocco o di produttori di automobili o importatori di abbigliamento che devono compilare le dichiarazioni doganali per la prima volta dopo decenni.

 

la bandiera del regno unito tolta dal palazzo del consiglio europeo

Il rapporto sottolinea che già nel 2017 il governo aveva annunciato che Brexit sarebbe stata guidata da valutazioni d'impatto intersettoriali; finora ha fornito un'analisi dettagliata solo in 10 settori.

 

"Il governo deve andare oltre la sua ampia valutazione dell'impatto di Brexit e passare a piani molto più precisi", in preparazione del "più grande rallentamento della nostra vita", ha

dichiarato Josh de Lyon, assistente di ricerca del centro LSE, co-autore del rapporto.

 

LONDON SCHOOL OF ECONOMICS LIBRARY

Utilizzando i dati raccolti mensilmente dal CBI sulle esperienze di business e sulle aspettative di crescita o di declino, insieme a quello che descrive come un modello di "stato dell'arte", il centro è stato in grado di valutare le prospettive per i prossimi tre mesi.

 

Il rapporto della LSE esorta il governo a mettere in atto una strategia industriale che "deve riflettere" la fredda realtà di "essere in un Regno Unito post-Brexit che si colloca in un'economia mondiale post-Covid" in cui il commercio globale si riduce.

rishi sunak con super liquidator

 

CHI E' SUNAK

Luigi Ippolito per il Corriere.it

 

La ricetta economica è servita: in senso letterale. Perché il Cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak, per risollevare la Gran Bretagna dal baratro della pandemia, ha fatto ricorso a una misura tanto innovativa quanto fantasiosa: la pizza a spese del governo. In pratica, lo Stato ad agosto si accollerà il conto dei cittadini al ristorante, fino a dieci sterline a testa: se dunque si esce con un amico a mangiare la pizza, una la paga il governo.

 

il barbecue di rishi sunak

E non basta. Perché Sunak ha tagliato l’Iva dal 20 al 5 per cento su ristoranti e alberghi, ha garantito iniezioni di contanti alle aziende che assumono giovani o mantengono al lavoro i dipendenti in cassa integrazione, ha eliminato le imposte sulla compravendita di case: un pacchetto di emergenza da 30 miliardi, che si aggiungono ai 300 stanziati con l’ultima legge di bilancio.

 

Misure radicali e decise che hanno fatto del Cancelliere di origine indiana la star di questa crisi. Mentre gli altri ministri di Londra in queste settimane hanno dato prove di rara incompetenza e Boris Johnson passa ogni giorno di inciampo in gaffe, Sunak si è affermato prepotentemente come il golden boy del governo nella risposta alla pandemia: e ormai le vignette dei giornali lo dipingono sorridente sulla soglia del numero 10 di Downing Street.

 

rishi sunak e signora versione natalizia

Diventerà primo ministro? Certo è che lui è l’antitesi di Boris: giovane, affabile, competente, a fronte di un premier clownesco che da quando è scoppiata la pandemia dà l’impressione di essere un motore che gira a vuoto, non più sintonizzato col Paese.

 

Sunak invece non sbaglia una mossa: e così conquista i cuori e le menti del pubblico. E pensare che quando lo avevano nominato Cancelliere – ossia ministro dell’Economia – lo consideravano poco più che un docile burattino nelle mani di Johnson e del suo mefistofelico super-consigliere Dominic Cummings.

rishi sunak con cagnolino

 

Sunak aveva preso il posto di Sajid Javid, costretto a dimettersi a febbraio perché si era mostrato poco docile di fronte a Cummings: e dunque ci si aspettava che un 39enne con scarsa esperienza governativa alle spalle stesse lì solo per prendere ordini. Ma l’emergenza coronavirus ha cambiato tutto: e mentre Boris esitava, Rishi si è lanciato come un supereroe al salvataggio dell’economia. E ha messo il cappello su una futura premiership.

 

rishi sunak con moglie e figlie

Ma chi è Sunak? Figlio di immigrati indiani, lo chiamano il maharajah dello Yorkshire (dove risiede) perché è ricco sfondato: dopo aver messo da parte una discreta fortuna lavorando prima come banchiere per Goldman Sachs e lanciando poi un suo fondo d’investimento, ha vinto la lotteria sposando la figlia di uno dei magnati più facoltosi di tutta l’India.

rishi sunak con i genitori e la moglie

 

Adesso vivono in una magione con lago privato dove danno feste alle quali camerieri in divisa servono tartine e champagne. Lui però non beve: di rigorosa fede indù, è astemio e vegetariano. Perché Sunak è anche una bandiera della Gran Bretagna multiculturale: “Sono al 100 per cento britannico – ha detto di sè – ma il mio bagaglio culturale e religioso è indiano”.

 

E infatti ha giurato da ministro sui testi sacri indù. Diligente, educato, preciso: ha tutte le qualità per guidare il Paese in tempi difficili. Alla sua scuola, il prestigiosissimo Winchester College, era “head boy”, ossia il capoclasse di tutto l’istituto; poi a Oxford passava il tempo a studiare e a evitare party esagerati (in contrasto con le gesta tracotanti di Boris in quegli stessi college).

rishi sunak 1

 

E così in certi ambienti del partito conservatore hanno cominciato a pensare l’impensabile: sostituire Johnson con Sunak. Possibile? Certo è che quello fra Johnson e i conservatori è stato fin dall’inizio un matrimonio di convenienza: hanno dato la leadership a Boris perché era l’unico in grado di stravincere le elezioni (come ha fatto).

 

rishi sunak e la moglie akshata murthy

Ma adesso a guidare i laburisti non c’è più l’inetto e impresentabile Jeremy Corbyn, bensì quel Sir Keir Starmer, avvocato di lungo corso, che sta dando filo da torcere a Johnson con la sua serietà e competenza. Di fronte a lui le buffonerie di Boris cascano nel vuoto: bisognerà contrapporgli una figura rigorosa e affidabile.

RISHI SUNAKrishi sunak la casa sul lago di rishi sunak nello yorkshire

 

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…