giorgia meloni covid

SUL COVID I NUMERI SMENTISCONO LA MELONI –  ATTINGENDO ALLA NARRAZIONE NO VAX, "IO SONO GIORGIA" SOSTIENE CHE “L’ITALIA È IL PAESE CHE HA AVUTO PIÙ MORTI DI COVID PUR APPLICANDO LE MISURE PIÙ PESANTI DI TUTTI” – MA I DATI DI VARI ISTITUTI INTERNAZIONALI DICONO CHE CI SONO 24 PAESI CHE HANNO REGISTRATO UN NUMERO DI DECESSI SUPERIORE IN RAPPORTO AGLI ABITANTI – L'EX CONSULENTE DEL MINISTERO DELLA SANITA’, WALTER RICCIARDI: “AVREMMO POTUTO FARE MEGLIO, MA CON MISURE ANCORA PIÙ DURE, NON PIÙ MORBIDE, COME IN GERMANIA E FRANCIA”

Estratto dell'articolo da “la Repubblica”

 

giorgia meloni 1

L'Italia è il Paese che ha avuto più morti di Covid pur applicando le misure più pesanti di tutti: è ormai diventato un leit motiv quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni quando si tratta di commentare le politiche anti pandemia del governo Draghi, in particolare dell'ex ministro della Salute Roberto Speranza. Un tipo di narrazione molto cara anche al mondo No Vax ma che è falsa, visto che i numeri degli istituti internazionali che raccolgono i dati dicono che ci sono 24 Paesi che hanno avuto un numero di morti superiore in rapporto agli abitanti.

 

covid morti

«Non è affatto vero quel che dice il governo», spiega Walter Ricciardi, igienista della Cattolica e già consulente di Speranza. «I dati rivelano che nel 2020, anno nel quale siamo stati investiti per primi dalla pandemia, siamo stati quinti al mondo per numero di decessi ogni 100 mila abitanti, dietro a Paesi come Perù e Belgio». Se invece si osserva il 2021 «siamo al 53° posto. E questo è successo anche se la popolazione italiana è più anziana al mondo, e quindi più fragile ed esposta a un virus di questo tipo». [...]

 

GIORGIA MELONI

Ricciardi cita i numeri di una pubblicazione della stessa Cattolica, a firma di Michela Garlaschi. Il testo analizza più fonti. «I primi dieci posti nella classifica internazionale dei Paesi per numero di decessi da Covid ogni 100 mila abitanti, nel 2021 sono occupati da quelli dell'Europa orientale, a esclusione di Perù e Gibilterra - è scritto nel testo - La Bulgaria è al primo posto con 337 decessi (nel 2020 era occupato dal Perù, ora secondo). L'Italia nel 2021 è alla cinquantatreesima posizione con 107 decessi, appena dopo il Regno Unito con 111 decessi. Nel 2020 era quinta con 123».

 

WALTER RICCIARDI

Nel 2022, la mortalità è stata un po' ovunque inferiore agli anni precedenti. Lo studio della Cattolica non calcola il totale dei morti per 100 mila abitanti dall'inizio della pandemia ad oggi ma osservando i numeri pubblicati da "Our world in data" dell'Università di Oxford, che prende in considerazione tutti i Paesi, l'Italia è venticinquesima. Ha una mortalità inferiore, tra gli altri, a Perù, Bulgaria, Ungheria, Georgia, Croazia, Romania, Lituania, Slovenia, Grecia, Brasile, Stati Uniti, Cile e Regno Unito. Chi ha comunicato i dati a Meloni ha sbagliato.

 

walter ricciardi

Secondo Ricciardi «Avremmo potuto certamente fare meglio, ma con misure ancora più dure, non più morbide. Ad esempio quelle che hanno adottato Germania e Francia, che hanno fatto lockdown nazionali molto più tempestivi e prolungati di noi: è anche falso, quindi, che noi abbiamo adottato misure più dure degli altri». […]

 

 

covid ricoveri covid ricoveriROBERTO SPERANZA ORAZIO SCHILLACI

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?