steve bannon

ECCO IL PIANO DI STEVE BANNON PER LA CHIESA CATTOLICA - SECONDO BENJAMIN HARNWELL, DIRETTORE DELL'ISTITUTO DIGNITATIS HUMANAE, L'EX CAPO STRATEGA DELLA CASA BIANCA STAREBBE LAVORANDO ALLA CREAZIONE DI UNA SERIE DI CORSI DI FORMAZIONE PER CREARE UNA CORRENTE DI ORIENTAMENTO "POPULISTA" ALL'INTERNO DELLA CHIESA CATTOLICA...

stephen bannon

Jacopo Bongini per il Giornale

 

Mentre con The Movement sta raccogliendo adesioni in giro per l'EuropaSteve Bannon ha deciso di allargare gli orizzonti del suo progetto politico transnazionale, preparandosi ad un assedio ideologico nei confronti dell'unica istituzione occidentale ancora sostanzialmente immune dall'avanzata del populismo: la Chiesa Cattolica.

 

Secondo dichiarazioni rilasciate all'agenzia Reuters da Benjamin Harnwell, direttore dell'Istituto Dignitatis Humanae di Roma, l'ex capo stratega della Casa Bianca starebbe infatti collaborando con quest'ultimo alla creazione di una serie di corsi di formazione per giovani attivisti e leader politici conservatori di estrazione cattolica, allo scopo di favorire la nascita di una corrente di pensiero populista e nazionalista all'interno della Chiesa di Roma che possa influenzare in maniera determinante le politiche della Santa Sede.

 

Nelle intenzioni di Bannon, che nel frattempo sta raccogliendo fondi in Europa e negli Stati Uniti per l'attivazione del progetto, i corsi verrebbero tenuti presso il complesso medievale della Certosa di Trisulti, sita nel comune di Collepardo - in provincia di Frosinone - e dal 2018 una delle sedi dell'Istituto Dignitatis Humanae.

 

STEVE BANNON SALVINI

Harnwell, ex membro dello staff del Parlamento europeo, ha poi raccontato di aver avuto l'idea di fondare l'Istituto al tempo in cui lavorava a Bruxelles, più precisamente quando nel 2004 venne respinta la nomina del politico italiano Rocco Buttiglione a commissario europeo per la giustizia, a causa delle proteste generate dalle sue idee sull'omosessualità e sul ruolo della donna nella società. All'epoca infatti Buttiglione, nominato commissario su indicazione dell'allora governo Berlusconi, dichiarò: "Come cattolico considero l'omosessualità un peccato, ma non un crimine" - aggiungendo - "Matrimonio significa protezione della madre; una protezione da parte dell' uomo che consente alle donne di generare figli".

 

Una posizione per la quale Harnwell considera l'ex leader dell'Unione di Centro come uno dei padri fondatori dell'Istituto Dignitatis Humanae, proprio per la sua difesa della tradizione giudaico-cristiana e per la promozione di un'idea della dignità umana basata sull'immagine di Dio. Raggiunto dai microfoni di Reuters per un commento sulla notizia della collaborazione di Harnwell con Steve Bannon, Buttiglione ha tuttavia affermato: "Sono interessato a un dialogo culturale con i cosiddetti populisti, ma non sono uno di loro e, prima di tutto, sono cattolico e sostengo il papa.

 

STEVE BANNON

Ad appoggiare convintamente l'idea di una nuova chiesa sovranista è invece il presidente del consiglio d'amministrazione dell'Istituto, il cardinale Raymond Leo Burke; noto per essere uno degli esponenti più conservatori e tradizionalisti dell'intero Collegio Cardinalizio ma famoso soprattutto per le sue aspre critiche nei confronti delle politiche di Papa Francesco. Nei suoi interventi pubblici, il cardinale Burke si è infatti sempre mostrato fermamente contrario ad ogni tipo di concessione morale in merito a tematiche quali aborto, eutanasia ed unioni omosessuali, oltre a sostenere come la religione islamica sia una minaccia per la società occidentale. Proprio per queste sue prese di posizione eccessivamente ortodosse, nel 2014 Papa Francesco rimosse Burke da capo della Segnatura Apostolica - il supremo tribunale della Città del Vaticano - e lo assegnò al più modesto ruolo di patrono dell'ente caritatevole del Sovrano Militare Ordine di Malta, da cui è stato successivamente sospeso nel 2017 dopo che l'intero ordine venne commissariato in seguito alle dimissioni del Gran Maestro Matthew Festing.

 

bannon trump

Al di la delle polemiche, le affermazioni di Sua Eminenza appaiono decisamente in linea con i principali punti programmatici di uno dei più grossi traguardi di Steve Bannon; cioè la campagna elettorale di Donald Trumpper il quale il cardinale ha manifestato più volte vivo apprezzamento, come in occasione della vittoria del thycoon alle presidenziali quando dichiarò"Il successo a sorpresa di Trump rappresenta una chiara vittoria della causa antiabortista, ottenuta grazie al fatto che il presidente tende a circondarsi di consiglieri molto validi". Il cardinale Burke è inoltre in un rapporto di stretta comunicazione con Bannon, malgrado quest'ultimo sia tre volte divorziato e non abbia mai preteso di essere un cattolico modello, ed ha confermato sempre a Reuters di non vedere l'ora di collaborare con lui: 

 

"Per promuovere una serie di progetti che dovrebbero dare un contributo decisivo alla difesa di quella che si chiamava cristianità". Burke ha poi dichiarato che Bannon avrà un ruolo di primo piano all'interno della futura scuola, la quale nonostante l'impostazione rigidamente cristiana sarà indipendente dal pensiero del pontefice.

 

bannon

Muove quindi un ulteriore passo in avanti la rivoluzione sovranista inaugurata da Bannon due anni fa con l'elezione di Trump, e proseguita in questi ultimi mesi con la nascita di The Movement, il tentativo di coalizzare in un'unica grande alleanza le principali forze euroscettiche del continente allo scopo di ribaltare gli equilibri nelle ormai imminenti elezioni europee del 2019.

steve bannon cbs con color correctionSCONTRO BANNON TRUMP

 

bannon

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