ESCLUSIVO: SENZA UNA MAGGIORANZA CHIARA, IL CAPO DELLO STATO PENSA AD UN 'GOVERNO DEL PRESIDENTE' GUIDATO DA UN POLITICO “DI PESO” E I MINISTRI SARANNO TUTTI TECNICI - SCAZZO RENZI-MATTARELLA SULLO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE: MATTEO LE VUOLE ENTRO CAPODANNO, IL QUIRINALE INTORNO AL 15 GENNAIO 

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renzi mattarella gentiloni renzi mattarella gentiloni

Nuovi scazzi Renzi Mattarella. Il Ducetto di Rignano sta cercando di imporre alla Mummia del Quirinale di sciogliere il Parlamento il prima possibile (l’idea è entro la fine dell'anno), così da votare anche prima del 4 marzo. Il Colle però non ci sente. L’idea di Mattarella è quella di sciogliere le Camere intorno il 15 gennaio.

mattarella e gentiloni mattarella e gentiloni

 

Alla base delle preoccupazioni di Matteo ci sono le divisioni interne del Pd. Il Ducetto, al di là di quel che dice, è convinto di non tenere il partito compatto. Così, vuole scongiurare ogni iniziativa legislativa da parte del governo proprio per evitare ulteriori e nuove fratture del Nazareno.

 

Ma le preoccupazioni vere per Renzi arriveranno dopo il voto. Mattarella ha già pianificato un percorso (di guerra) istituzionale per gestire i risultati elettorali. Se non dovesse emerge una maggioranza chiara dalle urne, il Quirinale pensa di affidare un mandato esplorativo al prossimo presidente del Senato per ferificare la possibilità di mettere in piedi una maggioranza parlamentare.

renzi grasso mattarella renzi grasso mattarella

 

Qualora alla seconda carica dello Stato non dovesse riuscire l’operazione, Mattarella pensa ad un governo del Presidente. Lo dovrebbe/potrebbe guidare una personalità “dall’alto spesso politico” (e nella mente del Colle aleggia Gentiloni) ed i ministri sarebbero tutti tecnici.  

 

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