FOTO-FLASH! SI E' IMBORGHESITO PURE IL COMPAGNO BERSANI – ALLA FACCIA DELLA SINISTRA DEL POPOLO, L’EX SEGRETARIO PD BECCATO DA LOUIS VUITTON DI ROMA A FARE SPESE. PER CHI SARA’ IL VOLUMINOSO REGALO? – MA "BERSANOV" CHE CIANCIA DI CETI POPOLARI E DISUGUAGLIANZE, COME PENSA CHE LA PRENDANO QUESTA FOTO LE PERSONE CHE VIVONO SITUAZIONI DI DISAGIO?

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BERSANI DA LOUIS VUITTON BERSANI DA LOUIS VUITTON BERSANI DA LOUIS VUITTON BERSANI DA LOUIS VUITTON

 

 

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“NON MI DIMETTO E I DOCUMENTI CONDIVISI CON DONZELLI NON SONO CLASSIFICATI, NÉ SECRETATI E NEMMENO RISERVATI” - IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA ANDREA DELMASTRO VA CONTRO NORDIO CHE HA SOSTENUTO CHE “GLI ATTI RIFERITI AL 41 BIS SONO SEMPRE SENSIBILI”: “GIORGIA MELONI MI HA CHIESTO SE ERANO INFORMAZIONI SEGRETE. LE HO RISPOSTO DI NO. IO E DONZELLI CI CONOSCIAMO DA ALMENO 25 ANNI. NEL MOVIMENTO GIOVANILE CI “BECCHETTAVAMO” SPESSO. IO SONO DI BIELLA, LUI TOSCANO. POI TUTTO È CAMBIATO QUANDO È NATO FRATELLI D’ITALIA. SI SONO RIMESCOLATE TUTTE LE CARTE. POLITICHE E UMANE…”

GIORGIA FA LA DRAGHETTA MENTRE I SUOI FEDELISSIMI SO’ RIMASTI I SOLITI “SBROCCATI” - MELONI SI È ISTITUZIONALIZZATA, TRA UN VIAGGIO IN ALGERIA E I NUOVI RAPPORTI CON L’EUROPA, MENTRE LA SUA SQUADRA È QUELLA DI SEMPRE - GIULIANO FERRARA: “LEI SI È SEDUTA SU UN DIVANO DI SIMILPELLE SIMILDRAGHI. POI COMPARE IL FANTASMA DELLO SBROCCATO: NON SOLO DONZELLI, MONOLOCALIZZATO CON IL SOTTOSEGRETARIO DELMASTRO. C’È ANCHE IL CARATTERINO DI URSO, L’INGOMBRANTE CROSETTO, L’IMMAGINE ATTIVISTICA DI LA RUSSA, CONTENTO DEI SUOI BUSTI MUSSOLINIANI. PER NON DIRE DI RAMPELLI…”

“AI TEMPI DI DRAGHI PER MOLTO MENO DURIGON ERA STATO COSTRETTO A DIMETTERSI DA SOTTOSEGRETARIO…” - NELLA MAGGIORANZA COVA IL MALCONTENTO PER IL CASO DONZELLI-DELMASTRO - NELLA LEGA IERI NESSUNO HA RIBADITO LA SOLIDARIETÀ ESPRESSA DA SALVINI VERSO DONZELLI E BERLUSCONI HA DEFINITO “INAPPROPRIATO” IL DISCORSO DEL FEDELISSIMO DI GIORIGA MELONI - L’AFFONDO DEL RONZULLIANO GIORGIO MULÉ: “DICIAMO CHE SE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DECIDE DI ISTITUIRE IL GIURÌ D’ONORE, NON C’È FUMUS PERSECUTIONIS CONTRO DONZELLI…”