maria elena boschi pier luigi stefania madre fratello emanuele

AL FRATELLO DELLA MINISTRA BOSCHI INCARICO DALLE COOP ROSSE DA 150 MILA EURO - COMMERCIALISTA 33ENNE, EMANUELE SI È SFILATO DA BANCA ETRURIA PRIMA DEL CRAC. ORA LAVORA CON L'EX FIDANZATO DELLA SORELLA MINISTRA, FRANCESCO BONIFAZI, CHE OLTRE A FARE IL TESORIERE PD HA ANCHE UNO STUDIO DI DIRITTO TRIBUTARIO. CHE LAVORA PER LE COOP...

 

Estratto dall'articolo di Marco Lillo per ''il Fatto Quotidiano''

 

emanuele boschiemanuele boschi

E due. Dopo il lavoro offerto all' ingegnere Pier Francesco Boschi , 28 anni, da parte della Cmc di Ravenna ecco un' altra grande cooperativa rossa che sceglie tra tanti commercialisti proprio Emanuele Boschi , 33 anni, per seguire la ristrutturazione societaria più delicata della sua storia.

 

Boschi jr (la sorella ministro ha due anni in più) ha ricevuto un incarico di consulenza per oltre 150 mila euro dal Ccc di Bologna, il Consorzio Cooperative Costruzioni nato nel 1912 con il nome di Consorzio fra le cooperative di birocciai, carrettieri ed affini. L' incarico sarebbe top secret visto che il Ccc ed Emanuele Boschi non hanno voluto offrire dettagli né tanto meno la cifra esatta del compenso. Il Fatto ha tentato di contattare Boschi tramite l' ufficio stampa della sorella ma non ha ottenuto risposta.

 

Nel giro dei professionisti che hanno lavorato all' operazione societaria, sotto garanzia di anonimato, si ottiene qualche dettaglio in più.

maria elena boschi al matrimonio del fratello emanuelemaria elena boschi al matrimonio del fratello emanuele

L' incarico di Boschi sarebbe duplice: da un lato la cosiddetta due diligence sulle attività del Ccc; dall' altro l' assistenza, in team con altri quattro professionisti, con particolare attenzione alle problematiche fiscali, in tutti i passaggi dell' operazione societaria che ha dato vita al nuovo Consorzio Integra.

 

(...)

 

Il Giornale a luglio ha scritto di "una serie di incontri avvenuti nei mesi scorsi presso lo studio di Francesco Bonifazi, avvocato, parlamentare e tesoriere del Pd nonché ex fidanzato del ministro Maria Elena Boschi ".

 

Attorno al tavolo, secondo Il Giornale, ci sarebbero stati Bonifazi, l' avvocato Romagnoli, il presidente Onorato e Emanuele Boschi. Insomma lo zampino di Bonifazi ci sarebbe ma la parcella - risulta al Fatto - è tutta di Boschi.

 

Il suo compenso non si discosta molto da quella degli altri quattro componenti più anziani del team: Lisi, Romagnoli, Morara e Trombone e dovrebbe essere di poco superiore ai 150 mila euro, solo per lui. Non male per un professionista 33enne assunto in Banca Etruria nel 2007, quando il padre non era ancora consigliere, e poi per 5 anni process analyst e per due anni cost manager della banca, due posizioni che poco hanno a che fare con le ristrutturazioni societarie.

Maria Elena Boschi, dopo la spiaggia un bel giro in bicicletta per le vie di Marina di Pietrasanta con il fratello Emanuele (da Oggi) Maria Elena Boschi, dopo la spiaggia un bel giro in bicicletta per le vie di Marina di Pietrasanta con il fratello Emanuele (da Oggi)

 

Emanuele ha avuto la buona idea di defilarsi alla vigilia del crac della banca nella quale il vicepresidente era ormai il padre Pier Luigi, nell' aprile del 2015 è andato a lavorare a Firenze nello studio BL di Francesco Bonifazi e Federico Lovadina in via Mantellate 9. Maria Elena Boschi, Francesco Bonifazi e Federico Lovadina vengono tutti dallo studio Tombari di Firenze.

 

 Non stupisce quindi che l' amico del ministro abbia preso sotto la sua ala il fratellino. Stupisce invece la rapidità con la quale il giovane Boschi ha superato il reddito dichiarato dal suo mentore.

(...)

 

Sarebbe molto interessante sapere a quanto ammonta il reddito complessivo di Emanuele Boschi nel 2015, per farsi un' idea del rilievo proporzionale dell' incarico. In fondo parliamo del fratello del ministro, legato al tesoriere del primo partito italiano, partito legato alle coop rosse da una storia antica. La pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi dei congiunti dei ministri serve anche a questo.

 

Peccato che sia Emanuele, che lavora per la coop rossa Ccc, sia Pier Francesco - dipendente della coop rossa Cmc (socia a sua volta di Ccc) - non hanno dato l' assenso alla pubblicazione delle loro dichiarazioni dei redditi dal 2013 a oggi.

maria elena boschi francesco bonifazi a formentera  maria elena boschi francesco bonifazi a formentera MARIA ELENA BOSCHI FRANCESCO BONIFAZIMARIA ELENA BOSCHI FRANCESCO BONIFAZIfrancesco bonifazi con capello sbarazzino e maria elena boschifrancesco bonifazi con capello sbarazzino e maria elena boschiMaria Elena Boschi in Aula salutata da Bonifazi Maria Elena Boschi in Aula salutata da Bonifazi maria elena boschi francesco bonifazi a formenteramaria elena boschi francesco bonifazi a formentera

Ultimi Dagoreport

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...