“ANCORA UNA VOLTA L’ARTE VIENE PIEGATA A OPERAZIONI DI MARKETING POLITICO” – IL SINDACO DI FIRENZE NARDELLA SI INCAZZA PER LA VISITA AGLI UFFIZI FUORI ORARIO DI SALVINI E DEI SOVRANISTI D’EUROPA ACCOLTI DAL DIRETTORE EIKE SCHMIDT, PROBABILE CANDIDATO SINDACO DEL CENTRODESTRA PER LE AMMINISTRATIVE – LA REPLICA DEL "CAPITONE": “NARDELLA SI DIA UNA CALMATA. METTERE LA POLITICA ANCHE SUI QUADRI E SULLE OPERE D’ARTE DEGLI UFFIZI… RARAMENTE HO ASSISTITO A UN CLIMA COSÌ NOIOSO” -VIDEO

-

Condividi questo articolo


https://www.open.online/2023/12/02/firenze-sovranisti-visita-privata-uffizi-nardella-vs-salvini-video/

 

Da open.online - Estratti

 

salvini Eike Schmidt salvini Eike Schmidt

In barba alle polemiche, alla vigilia della grande riunioni di sovranisti europei convocata a Firenze, Matteo Salvini ha visitato privatamente le gallerie degli Uffizi di Firenze. Assieme a una delegazione di europarlamentari e rappresentanti del gruppo di destra Identità e Democrazia al Parlamento europeo, il vicepremier e leader della Lega è stato accolto dal direttore Eike Schmidt, probabile candidato sindaco del centrodestra per le amministrative del capoluogo toscano della prossima primavera.

 

Una visita ad hoc che negli ultimi giorni aveva acceso numerose critiche in città, causando le ire in particolare dell’attuale sindaco dem Dario Nardella. «Ancora una volta gli Uffizi che sono simbolo di cultura, di apertura, di internazionalità, universalità, vengono piegati a operazioni di marketing politico. Questa cosa mi fa molto soffrire, mi addolora molto, ma ognuno sceglie i propri metodi di campagna politica», aveva amaramente commentato il sindaco.

dario nardella dario nardella

 

Ciononostante, l’incontro si è svolto: dopo le 18.30, ovvero l’orario di chiusura del museo, e con visite guidate in italiano, inglese e francese. Tra i sette presenti spiccavano i volti degli eurodeputati della Lega Marco Zanni, presidente del gruppo Identità e Democrazia, e Susanna Ceccardi. In rappresentanza della delegazione francese c’era Jean-Lin Lacapelle, manager ed ex appartenente ai neofascisti universitari del Gud, gruppo studentesco vicino a Marine Le Pen.

 

 

 

Salvini: «Nardella si dia una calmata»

Nelle scorse ore, Salvini aveva invitato provocatoriamente il sindaco Nardella a darsi una calmata e a viverla con «un po’ di serenità». Per poi rigettare ogni accusa avanzata dal primo cittadino: «Mettere la politica anche sui quadri e sulle opere d’arte degli Uffizi… raramente ho assistito a un clima così noioso». 

MATTEO SALVINI MATTEO SALVINI

 

(...)

dario nardella Eike Schmidt dario nardella Eike Schmidt dario nardella Eike Schmidt dario nardella Eike Schmidt

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – SOLO IN ITALIA LE ELEZIONI EUROPEE SONO VISTE COME UNA SFIDA DE' NOANTRI PER PESARE IL CONSENSO E ARRIVARE A UN REGOLAMENTO DI CONTI TRA I DUELLANTI MELONI E SALVINI - AL DI LA' DELLE ALPI SONO INVECE CONSAPEVOLI CHE, NELL'ATTUALE DISORDINE MONDIALE, CON STATI UNITI E RUSSIA CHE HANNO DAVANTI LE PIU' DIFFICILI ELEZIONI PRESIDENZIALI, IL VOTO DEL 9 GIUGNO RAPPRESENTA UN APPUNTAMENTO CHE PUO' CAMBIARE LA STORIA DELL'UNIONE - "IO SO' GIORGIA", ATTRAVERSO IL FEDELE PROCACCINI, INVOCA L'ALLEANZA TRA ECR E IL PPE BUTTANDO FUORI I SOCIALISTI. IDEA SUBITO STRONCATA DAL LEADER DEI POPOLARI WEBER. PERCHE' IL CLIMA È CAMBIATO IN GERMANIA: CDU-CSU E SOCIALISTI MIRANO DI TORNARE ALLA 'GROSSE KOALITION' PER ARGINARE L’AVANZATA DEI NEONAZI DI AFD E SFANCULARE I VERDI…

DAGOREPORT! - IL VENTO STA CAMBIANDO? A OTTOBRE, SI RITORNA ALLE URNE? SALVINI MOLLA MELONI? - DELIRIO PER I SONDAGGI CHOC DELLE REGIONALI IN SARDEGNA: ALESSANDRA TODDE, CANDIDATA DI SCHLEIN+CONTE, AVREBBE DUE PUNTI DI VANTAGGIO SUL MELONIANO TRUZZU - IN VISTA DELLE EUROPEE, UNA SCONFITTA SAREBBE UN PESSIMO SEGNALE PER LA MELONA - SALVINI AL MURO: SE LA LEGA VA SOTTO L’8%, POTREBBE TOGLIERE L’APPOGGIO AL GOVERNO - IN CASO DI CRISI, NESSUN GOVERNO TECNICO: SI VOTA SUBITO, A SETTEMBRE/OTTOBRE. LA MELONA VUOLE CAPITALIZZARE IL CONSENSO, PRIMA DELL'ARRIVO DELLA CRISI ECONOMICA - RESO INERTE TAJANI, PER GOVERNARE, LA DUCETTA HA BISOGNO DI UNA LEGA DESALVINIZZATA - E NON È DETTO CHE IL CAPITONE RIMANGA AL SUO POSTO: LA BASE ELETTORALE DEL CARROCCIO HA UN DNA MODERATO E PRAGMATISTA, E NE HA PIENE LE PALLE DELLA POLITICA DESTRORSA, AFFOLLATA DI LE PEN E NAZISTOIDI. I FEDRIGA, I ZAIA, I FONTANA, I GIORGETTI SONO LEGHISTI BEN COMPATIBILI CON GIORGIA “FASCIO TUTTO IO!”. E’ SALVINI CHE SI È ESTREMIZZATO

DAGOREPORT! FRA 7 GIORNI, LE REGIONALI IN SARDEGNA POTREBBERO RIVELARSI MOLTO SORPRENDENTI - L’ULTIMO SONDAGGIO RISERVATO È UNA DOCCIA GELATA PER I SOGNI DI GLORIA DI MELONI. ALESSANDRA TODDE, CANDIDATA DI SCHLEIN+CONTE, RAGGIUNGE IL 45% MENTRE PAOLO TRUZZU, SINDACO DI CAGLIARI IMPOSTO DALLA DUCETTA IN CULO A SALVINI, SI DEVE ACCONTENTARE DEL 42,5%. SEMPRE A SINISTRA, RENATO SORU, CON LA SUA 'COALIZIONE SARDA’, INTASCA L'11,2% - SE TALI RILEVAZIONI DIVENTASSERO REALTÀ, IL CENTRODESTRA PERDEREBBE LA REGIONE SARDEGNA E PER MELONI SAREBBE LA PRIMA BRUCIANTE SCONFITTA. MENTRE PER IL FATIDICO “CAMPOLARGO” PD-M5S IL SOGNO DI UNIRE LE FORZE POTREBBE DIVENTARE REALTÀ NAZIONALE-. DOPO UN ANNO E MEZZO, LA LUNA DI MIELE E' FINITA? “IO SO’ GIORGIA” HA QUASI DEL TUTTO CASSATO L’IDEA SULLA SUA CANDIDATURA ALLE EUROPEE. FRATELLI D'ITALIA CHE NON SUPERA IL 30% CON LA LEADER IN CAMPO SAREBBE VISSUTO ALLA STREGUA DI UN CLAMOROSO FLOP