LA “FESTA” È FINITA – L’EX SINDACO DI AVELLINO, GIANLUCA FESTA, È FINITO AI DOMICILIARI PER CORRUZIONE E ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA A REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – AGLI ARRESTI ANCHE UN DIRIGENTE COMUNALE E UN ARCHITETTO – FESTA, EX PD POI ELETTO CON UNA LISTA CIVICA, È ACCUSATO DI MANIPOLAZIONE DI APPALTI PUBBLICI: AVREBBE FAVORITO ALCUNE AZIENDE IN CAMBIO DI UNA SPONSORIZZAZIONE DELLA SQUADRA DI BASKET LOCALE - INDAGATA ANCHE L'EX VICESINDACA, LAURA NARGI…

-

Condividi questo articolo


Estratto dell’articolo di Nico Falco per www.fanpage.it

 

gianluca festa gianluca festa

L'ex sindaco di Avellino, Gianluca Festa, dimissionario, è stato sottoposto questa mattina agli arresti domiciliari; la stessa ordinanza di custodia cautelare riguarda anche altri due coindagati, Fabio Guerriero e Filomena Smiraglia. [...] Contestualmente sono in corso perquisizioni a carico di altri indagati, tra cui l'ex vicesindaco di Avellino, Laura Nargi.

 

L'ex primo cittadino del capoluogo irpino aveva presentato le dimissioni lo scorso 26 marzo, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, previste per gli inizi di giugno; il 15 aprile è scaduto il periodo per ritirarle e sono quindi diventate irrevocabili.

 

Dopo un'esperienza nel Partito Democratico, era stato eletto nel 2019 con una coalizione di liste civiche. Il 6 marzo scorso, su disposizione del pm Vincenzo Toscano, aveva subìto una perquisizione e i carabinieri avevano sequestrato telefonini e altre apparecchiature elettroniche [...]

 

gianluca festa gianluca festa

Ieri, a seguito delle dimissioni di Festa, si è insediato come commissario il prefetto Paolo d'Attilio, nominato dal prefetto di Avellino, Paola Spena, e sono state avviate le procedure per lo scioglimento del Consiglio Comunale.

 

La vicenda ruota intorno ad una presunta manipolazione degli appalti pubblici: secondo la Procura di Avellino Festa avrebbe favorito alcune aziende locali in cambio di una sponsorizzazione per la DelFes, società di basket locale che milita nella serie B; con lui sono indagati il proprietario e il commercialista della squadra, ovvero Gennaro Canonico e il fratello Andrea.

 

gianluca festa gianluca festa

I reati ipotizzati sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, falso in atto pubblico, turbativa d'asta e omissione di atti d'ufficio.

 Complessivamente sono otto gli indagati in quella inchiesta, tra loro figurano anche il consigliere comunale Guido Guerriero e Filomena Smiraglia, dirigente apicale del Comune di Avellino (entrambi si sono nel frattempo dimessi).

GIANLUCA FESTA GIANLUCA FESTA GIANLUCA FESTA GIANLUCA FESTA gianluca festa gianluca festa

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - LA RUOTA DELLA FORTUNA INIZIA A INCEPPARSI PER MARTA FASCINA. CAPITO CHE TAJANI LA CONSIDERA UN DEPUTATO ABUSIVO, LA “VEDOVA” HA CONFIDATO ALL'AMICO MARCELLO DELL’UTRI CHE AL TERMINE DELLA LEGISLATURA NON SI RICANDIDERÀ IN FORZA ITALIA - ‘’MARTA LA MUTA’’, DOPO AVER INNALZATO ALESSANDRO SORTE A COORDINATORE DELLA LOMBARDIA, SE L'E' RITROVATO COINVOLTO (MA NON INDAGATO) NEL CASO TOTI PER I LEGAMI CON DUE DIRIGENTI DI FORZA ITALIA, A LUI FEDELISSIMI, I GEMELLI TESTA, INDAGATI PER MAFIA - C’È POI MEZZA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE SOGNA CHE RITORNI PRESTO A FARE I POMODORINI SOTT’OLIO A PORTICI INSIEME AL DI LEI PADRE ORAZIO, UOMO DI FLUIDE VEDUTE CHE AMMINISTRA IL MALLOPPONE DI 100 MILIONI BEN ADDIVANATO NEGLI AGI DOVIZIOSI DI VILLA SAN MARTINO - SI MALIGNA: FINCHÉ C’È MARINA BERLUSCONI CI SARÀ FASCINA. MA LA GENEROSITÀ DELLA PRIMOGENITA, SI SA, NON DURA A LUNGO... (RITRATTONE AL CETRIOLO DI MARTA DA LEGARE)

DAGOREPORT - RINNEGANDO LE SVASTICHELLE TEDESCHE DI AFD, MARINE LE PEN SPERAVA DI NON ESSERE PIU' DISCRIMINATA DAGLI EURO-POTERI: MA CONTRO DI LEI C’È MACRON, CHE LA DETESTA - IL TOYBOY DELL’ELISEO HA LA LEADERSHIP DELL'UNIONE EUROPEA E DARÀ LE CARTE DOPO IL 9 GIUGNO. INSIEME CON SCHOLZ E IL POLACCO TUSK NON VUOLE LE DESTRE TRA LE PALLE: UNA SCHICCHERA SULLE RECCHIE DI GIORGIA MELONI, CHE, CON LA SUA ECR, SARÀ IRRILEVANTE E DOVRA' ACCONTENTARSI, AL PARI DI LE PEN, DI UN COMMISSARIO DI SERIE B – LA FUSIONE A FREDDO TRA GLI “IDENTITARI” DI LE PEN E I “CONSERVATORI” DELLA “SÒLA GIORGIA” POTREBBE AVVENIRE, MA SOLO DOPO LE ELEZIONI EUROPEE. MA TRA LE DUE CI SONO SOLO OPPORTUNISMI