simone uggetti

“PER FORTUNA SONO ROBUSTELLO. AVEVANO PAURA CHE MI SUICIDASSI. MA IL PROBLEMA NON ERA STARE DENTRO: ERA L' ONTA DEL CARCERE” - L’AMAREZZA DI SIMONE UGGETTI, L’EX SINDACO DI LODI ASSOLTO DOPO 5 ANNI: “NON CI FU UN GRLLINO CHE SI DISSOCIÒ DAL CLIMA D’ODIO. IL PD? NON TUTTI MI HANNO ABBANDONATO” - “QUANTE ME NE HAN FATTE! SI SONO INVENTATI COSE SULLA MIA FAMIGLIA, HAN DETTO CHE GESTIVO UN SISTEMA DI POTERE. SISTEMA DI POTERE! IO, CHE MI FACEVO UN MAZZO COSÌ A RIPARARE LAMPIONI E RIEMPIRE BUCHE! TUTTI SPARLAVANO DI ME…”

Francesco Battistini per il “Corriere della Sera”

simone uggetti 5

 

«Mamma santa, quante me ne han fatte! Si sono inventati cose sulla mia famiglia, han detto che gestivo un sistema di potere. Sistema di potere! Io, che mi facevo un mazzo così a riparare lampioni e riempire buche! Tutti sparlavano di me. I giornalisti fissi sotto casa. Guardavo le tv come se non ci fosse stato un domani, non potevo dire niente per difendermi».

 

Ebbe un crollo?

«Per fortuna sono robustello. Feci 4-5 colloqui con gli psicologi di San Vittore, avevano paura che mi suicidassi. Ma il problema non era stare dentro: era l' onta del carcere.

 

simone uggetti

Essere costretto a dimettermi da sindaco e anche dal mio lavoro. Fino al giorno prima, stai dettando l' agenda a un' intera provincia per 14 ore al giorno. Il giorno dopo, non sei più nessuno. E non hai più nulla da fare».

 

Come s' è aiutato?

«Mia moglie, il figlio che è nato dopo il carcere, gli amici. Mi sono finalmente laureato. Ho lavorato in un' associazione culturale, ora sono amministratore di un' ex start-up. Ho scritto anche un libro su questa storia. Ogni tanto passo davanti a quella piscina, da ragazzo ci giocavo a pallanuoto, e le dico: io ho dato l' anima, per te...»

simone uggetti assolto

 

Se le lacrime sono il sangue dell' anima, fate una trasfusione a Simone Uggetti, 47 anni, che negli ultimi cinque ne ha versate in abbondanza. Martedì a Milano, in appello, le lacrime fluivano quando i giudici l' hanno assolto perché il fatto non sussiste: da sindaco di Lodi non turbò aste, i lavori per la piscina comunale furono regolari e il 3 maggio 2016 la Procura sbagliò a sbatterlo dieci giorni a San Vittore, più altri 25 ai domiciliari. Tutto cancellato. Eppure: «Sono stato enne giorni sulle prime pagine. Ora sono in quelle interne, se ci sono».

 

SIMONE UGGETTI LORENZO GUERINI

Ce l' ha più coi media, coi giudici o coi politici?

«Con questo clima d' odio che non ci porta da nessuna parte. Di Maio, che venne in piazza a Lodi. Salvini fu più furbo: voleva venire anche lui, poi capì che qualcosa non quadrava e al suo posto venne Calderoli».

 

Ha sentito Gaia Tortora, che è figlia di Enzo e ha certe sensibilità, elencare i tweet M5S che inneggiarono al suo arresto? Grillo, Toninelli, Taverna, Morra, Castelli, Di Battista

«Non ci fu un grillino che si dissociò. Nella Lega invece sì: Pietro Foroni, consigliere in Regione Lombardia, fu leale».

 

Simone Uggetti e Renzi

Il Pd l' abbandonò

«Non tutti. Ieri mi hanno chiamato subito Giorgio Gori e Beppe Sala. Alessandro Alfieri venne due volte in carcere. Eccezionale fu Fabio Pizzul, il figlio di Bruno... Cose che distinguono il politico dal politicante. All' epoca, Matteo Renzi si limitò a minimizzare: sapeva che ero una brava persona, poteva dire di più».

simone uggetti 1

 

A Lodi, il Pd è Lorenzo Guerini

«Sono stato suo assessore, quand' era sindaco. Parlò di me una sola volta, disse che ero perbene. Abbiamo temperamenti diversi, io avrei fatto diversamente».

 

E la gente?

«In una piccola città ci sono gli hater . Ma anche chi ti dimostra il bene. Mi fermavano per strada: ho pregato per te, ti pensavo, gente che non sapevo quasi chi fosse...».

 

Chi paga per questa verità tardiva?

«Il mio non è un caso isolato. Anche il miglior chirurgo può sbagliare intervento, ma è normale che tutti i sindaci siano nei guai giudiziari? Sala, Appendino...».

 

Che cosa pensa, se passa davanti a un tribunale?

simone uggetti 2

«Quando avevo vent' anni, facevo il tifo per Mani pulite. Poi però vidi a Lodi gli otto anni di processo che subì Aurelio Ferrari, il sindaco galantuomo. Dovevo capirlo lì, che qualcosa non funzionava».

RENZI UGGETTIUGGETTI RENZIsimone uggetti 3Simone Uggetti

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