mario draghi emmanuel macron

“ITALIA E FRANCIA SONO ALLINEATE CON L’UE” - MARIO DRAGHI A VERSAILLES PER IL VERTICE EUROPEO SULL’UCRAINA: “ABBIAMO CHIESTO TANTE VOLTE AL PRESIDENTE PUTIN DI CESSARE LE OSTILITÀ E IN PARTICOLARE I BOMBARDIMENTI SUI CIVILI. CONTINUEREMO A FARLO” - RUTTE GIÀ STRONCA IL RECOVERY BIS PER LA GUERRA: “NON C’È UN PIANO DI QUESTO TIPO SUL TAVOLO, QUESTO È IRRIPETIBILE”

Da www.ansa.it

 

charles michel emmanuel macron vertice europeo a versailles 2

Vertice dei capi di Stato e di governo dell'Ue oggi e domani a Versailles sotto la presidenza francese.  I leader dell'Unione europea dovrebbero inviare all'Ucraina, ma anche a Georgia e Moldavia, "un segnale politico sulla loro appartenenza alla famiglia europea", pur senza potersi lanciare in una procedura accelerata di adesione.

 

Secondo fonti dell'Eliseo, dopo che l'Ue ha lanciato lunedì la procedura di esame delle domande di adesione, la Francia ritiene che per i tre candidati si debbano "inventare nuove forme di avvicinamento all'Ue".

vertice europeo a versailles 4

 

In particolare, "un rafforzamento della cooperazione in settori economici, dell'istruzione e della ricerca, oltre che nella cooperazione politica".

 

I capi di Stato dei tre paesi candidati potrebbero - secondo voci che circolano a Versailles - "essere associati alle riunioni del Consiglio europeo in modo più regolare". Ma, secondo l'Eliseo, "non sarà un'adesione a mettere fine alla guerra".

mario draghi emmanuel macron versailles

 

Secondo diverse fonti europee a Versailles, la proposta della Francia di adottare un nuovo piano di rilancio europeo sul modello del Recovery Plan da 800 miliardi non raccoglie consensi unanimi.

 

In particolare, la Germania appare piuttosto ostile a questa proposta che prenderebbe la forma - secondo fonti dell'Eliseo - di un prestito comune per ammortizzare le conseguenze della guerra in Ucraina. "L'argomento non è in agenda", ha tagliato corto il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, e come lui sono ostili a una nuova mutualizzazione del debito diversi paesi dell'Europa del nord.

charles michel emmanuel macron vertice europeo a versailles 3

 

  "Ho avuto un lungo incontro con Macron. Italia e Francia sono allineate con l'Ue". Lo dice il premier Mario Draghi, prima del vertice "La nostra economia non è in recessione, continua a crescere. Ciò che dobbiamo fare e affrontare subito queste strozzature, queste mancanze di materie prime", ha aggiunto  Draghi.

 

vertice europeo a versailles 3

"Il sostegno dell'economia europea e italiana dovrà essere una risposta europea e italiana", ha detto il premier italiano. "C'è stato un rallentamento della crescita, dobbiamo sostenere il potere d'acquisto delle famiglie con la stessa convinzione e rapidità con cui abbiamo sostenuto la risposta alla Russia", aggiunge. "Abbiamo chiesto tante volte, insieme, al presidente Putin di cessare le ostilità e in particolare i bombardamenti sui civili - ha sottolineato -. Continueremo a farlo".

 

vertice europeo a versailles

"Non c'è una suggestione o un piano di questo tipo sul tavolo, perché come l'Olanda ha detto questo è un one-off", irripetibile. "All'interno del Recovery plan esistente abbiamo ancora molto da fare". Lo ha detto il premier olandese Mark Rutte rispondendo circa la necessità di un secondo Recovery plan per la crisi ucraina, parlando con la stampa prima del vertice Ue a Versailles.

 

"Penso che sia importante focalizzarsi su cosa ci serve ora" che è "quello che faremo stasera: cosa possiamo fare sulla difesa e cosa possiamo fare per essere sicuri che la crisi energetica sia contrastata nel modo più efficace possibile".

 

emmanuel macron pedro sanchez

  "Siamo tutti sconvolti dalle immagini, in pieno centro città è stata bombardata una maternità. Donne e bambini sono stati di nuovo vittime, armi profondamente letali sono state usate senza discernimento. La Francia condanna con la massima fermezza questo atto di guerra indegno e illegale": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, entrando nella reggia di Versailles per il vertice con i leader Ue dedicato alla guerra in Ucraina.

 

"Con il cancelliere Scholz abbiamo parlato oggi di nuovo con Putin per ottenere un cessate il fuoco" in Ucraina "e un'uscita conflitto che possa essere politica. Lo dico ai francesi, sono preoccupato, pessimista, non vedo un cessate il fuoco nei prossimi giorni", ha detto Macron.  "A breve termine non vedo soluzioni diplomatiche - ha aggiunto - ma ci spero e continueremo a insistere, a spingere i russi verso un compromesso, ad aiutare. Ma non possiamo deciderlo al posto delle parti in causa"

emmanuel macron ursula von der leyen

 

  "Stiamo per prendere decisioni storiche per la nostra Europa. Che deve cambiare. Ha cambiato sotto i colpi della pandemia, cambierà ancora di più sotto i colpi della guerra. Per questo dobbiamo essere lucidi ed ambiziosi", ha sottolineato il presidente francese.

 

Su un eventuale nuovo "recovery plan", Macron ha aggiunto: "Abbiamo cominciato in questo modo con il piano di rilancio 2020, bisognerà vedere se sarà opportuno prendere nuove decisioni, costruire un'indipendenza più forte della nostra Europa. Siamo tutti sconvolti, ma dobbiamo prendere decisioni forti nei giorni e nelle settimane prossimi. Oggi ci saranno discussioni strategiche, poi saranno seguite dai fatti nelle prossime settimane", ha rilevato Macron, aggiungendo: "Discuteremo di decisioni in materia di energia e di difesa. Dobbiamo darci un mandato per il mese di maggio, quando, con ogni probabilità, avremo un vertice Ue straordinario".

vertice europeo a versailles L ARRIVO DI MARIO DRAGHI A VERSAILLES vertice europeo a versailles josep borrell antonio costa emmanuel macron vertice europeo a versailles vertice europeo a versailles 2charles michel emmanuel macron vertice europeo a versailles

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...