de luca letta

“IL PD? UN PARTITO DI ANIME MORTE” – DIETRO LE BASTONATE DI DE LUCA A LETTA E AI DIRIGENTI DEM C’E’ LA VOLONTA’ DEL GOVERNATORE CAMPANO DI SCALARE IL NAZARENO? – “IO IL DDL ZAN COSÌ COM' È NON LO AVREI VOTATO PERCHE'..." - "LA CAPACITA’ DI ATTRAZIONE DEL PD E’ PARI A ZERO. DOPO LE AMMINISTRATIVE BISOGNA CONVOCARE UN CONGRESSO" – IL NO A UN’ALLEANZA STRUTTURALE CON IL M5S - VIDEO

Francesco Specchia per “Libero quotidiano”

 

de luca

Vincenzo De Luca che s'in-trufola alla Festa dell'Unità di Bologna, è la bomba sotto il tavolo di Hitchcock: sai che c'è ma non sai mai quando esploderà. De Luca col lessico al tungsteno di Craxi, l'irruenza di Bud Spencer, le battute di Totò, racchiuse in un corpo da vecchio professore di greco ha fatto esplodere la bomba in faccia al Pd. Spetta-colo di rara pirotecnia.

 

Intervistato pubblicamente da Lucia Annunziata sulle sue ambizioni politiche nazionali, il nostro governatore preferito massacra, con la solita spontaneità, i Dem. Il suo stesso partito. «Bisogna chiarire molte cose rispetto all'attuale Pd, sono fortemente critico» ha detto il governatore della Campania «in tre anni si è mosso il 30-35% degli elettori italiani, il Pd non ne ha intercettato uno. Questo perché la capacità di attrazione del Pd oggi è pari a zero, questa è la verità amara». Amarissima.

 

REAZIONI

de luca letta

Gelo tra il pubblico. De Luca è solo all'inizio, i tabù sono pronti per essere violati. «Dal punto di vista del programma il Pd oggi è il partito di che cosa? Quali sono le proposte di fondo del partito? Io non so cosa rispondere. Ma pensiamo di poter parlare a un fronte sociale maggioritario con le cose che abbiamo o non abbiamo detto?».

 

Il gelo diventa ghiaccio. Ancora un livido spaesamento tra gli astanti, qualcuno pensa di essere capitato per sbaglio alla Festa della Lega. De Luca è un vulcano in eruzione semantica; i lapilli schizzano sugli amabili resti del Pd. Sui dirigenti del partito cita vezzosamente Gogol: «Noi siamo narcotizzati, quando sento parlare tanti dirigenti nazionali io dopo 30 secondi devo cambiare canale. Non ce la faccio più. Ti viene veramente l'angoscia, sono anime morte».

 

vincenzo de luca giuseppe conte

Anime morte sottoposte al suo elettrochoc. Sicchè, ad un tratto, ecco che i suoi interlocutori gli rispolverano il ddl Zan, convinti di trovare un sostegno sul provvedimento-bandiera del movimento Lgtb. Altro giro, altro regalo di De Luca: «Io il Ddl Zan così com' è non lo avrei votato perché si deve correggere almeno la parte che riguarda le scuole: ma davvero pensate che alle elementari facciamo la giornata di riflessione sull'omotransfobia? Ma andate al diavolo».

 

E io, in effetti, m' immagino i miei figli i quali, stimolati dalle maestre, s' interrogano sul vero significato della sessualità del Querelle de Brest di Fassbinder, dei film froci di Ozpetek e delle avventure di Vladimir Luxuria al Mucca assassina. Mi immagino i piccoli che riflettono sui testi della senatrice Cirinnà issata sui carri del Gay Pride.

 

vincenzo de luca

E pure sulla cameriera della senatrice Cirinnà. Incredibile. De Luca sta inchiodando alla croce della realtà il Nazareno, e nessuno protesta. Anzi. Sul volto dell'Annunziata s' increspa un sorriso; dalle prime file si incrociano gli sguardi; qualcuno, con terrore, cerca il numero di Enrico Letta. Ma De Luca è ancora lì, bello in palla con la sua mazza da baseball: «Certo che dobbiamo difendere i diritti, ma non è immaginabile che su questioni che hanno contenuti morali che fanno al di là della politica noi ideologizziamo i problemi» premette.

 

 Per poi tirare una sberla ai chiassosi atei di partito che spararono sul Vaticano mentre esprimeva "preoccupazione per il ddl Zan": «Noi abbiamo sbagliato a rispondere in quel modo al cardinale Pietro Parolin. È una personalità rilevante del mondo cattolico, dove c'è uno scontro in atto tra forze conservatrici e progressiste. Noi gli abbiamo risposto in termini volgari e politicamente insopportabili. I Patti lateranensi, ma stiamo scherzando, potrà il segretario di Stato del Vaticano esprimere la sua opinione?».

 

VINCENZO DE LUCA

E, oggettivamente nessuno può dargli torto. Anche se molti dei vecchi comunistoni assisi in platea ricercano disperatamente via d'uscita con lo sguardo; ma sono frenati dell'espressione incazzosa di De Luca con la mazza da baseball. De Luca ne ha per tutti.

 

CONTRO TUTTI

Ne ha per il generale Figliuolo parlando della carenza di vaccini in Campania («Non mi piacciono quelli che vanno in tuta mimetica e anfibi a distribuire vaccini, quelli vanno bene in Afghanistan»); per il solito Gigi De Magistris mai citato («Nel sud abbiamo realtà importanti ma anche tanti cialtroni che hanno tolto dignità al Sud.

 

vincenzo de luca copia

Il comune di Napoli ha accumulato in 10 anni 4 miliardi di debiti, io non difendo la cialtroneria politica e non difendo quegli amministratori che fanno solo lamentela, chiedono soldi a Roma e non fanno un accidenti»); per la scuola che deve vaccinare pure i ragazzi; per i suoi concittadini vaccinati in 7 milioni ma è ancora poco perchè laddove non fa la mazza da baseball si torna al "lanciafiamme" contro gli untori, metafora deluchiana tanto esaltata via social da Naomi Campbell. De Luca stritola il Pd e nessuno esala un lamento.

 

L'unico membro del Pd che reagisce è un minore: Roberta Li Calzi, consigliera comunale Pd a Bologna e presidente commissione Parità e pari opportunità: «Mentre il Pd assume con coraggio il profilo di un partito per cui diritti sociali e diritti civili marciano uniti, qualcuno pensa con furbizia di coprire uno spazio politico arretrato e anacronistico, alle spalle di cittadine e cittadini...». Tutto questo pippone per ammonire «De Luca pensi a governare la sua Regione». Ma De Luca, supportato dal candidato manfredi, non se ne cura, impegnato com' è a innescare la prossima bomba...

vincenzo de luca 3

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