“QUELLA DI ENRICO LETTA È UNA CATASTROFE POLITICA EVIDENTE” - CACCIARI INTONA IL DE PROFUNDIS PER ENRICHETTO: “I PRECEDENTI SEGRETARI SI SONO DIMESSI PER MOLTO MENO - RENZI E CALENDA? POSSONO ARRIVARE AL MASSIMO AL 6-7%. SONO DUE SUPEREGO CHE SI METTONO INSIEME CON UNA SOLA STRATEGIA: SPERARE NELLO SFASCIO PER RICHIAMARE DRAGHI - LETTA AVREBBE VOLUTO RIPRENDERSI CONTE MA CALENDA LO HA STOPPATO - SE LETTA VOLEVA ESCLUDERE IL M5S, DOVEVA ESCLUDERE ANCHE DI MAIO E FRATOIANNI…”

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MASSIMO CACCIARI MASSIMO CACCIARI

Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini per il “Fatto quotidiano”

 

"Un disastro...". Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia, risponde sconsolato alla domanda sulla strategia elettorale del Pd dopo la rottura con Azione di Carlo Calenda. "Quella di Enrico Letta è una catastrofe politica evidente, i precedenti segretari si sono dimessi per molto meno", sostiene Cacciari.

 

giuseppe conte enrico letta 2 giuseppe conte enrico letta 2

[…] Come valuta la strategia politica del segretario del Pd Letta?

La sua è una catastrofe politica, la sua leadership ne esce sconquassata. Ricapitoliamo: Letta diventa segretario e porta avanti una linea - a mio avviso sensata - di fare un'alleanza con il M5S. Dopo la caduta del governo Draghi questa finisce. Poi si trova di fronte alla scissione dei 5S e cosa fa? Imbarca solo Di Maio: ma dove vuoi andare con Di Maio? Una cosa ridicola.

 

MATTEO RENZI E CARLO CALENDA MATTEO RENZI E CARLO CALENDA

[…] Dovrebbe dimettersi?

Magari sotto le elezioni no ma ricordo che i suoi predecessori si dimisero per molto meno: D'Alema lasciò dopo una sconfitta alle regionali, Veltroni dopo una vittoria elettorale. Sono casi infinitamente meno gravi di questo.

 

[…] Che campagna elettorale dovrebbe fare il Pd?

L'unica strada ora è rivendicare la vocazione maggioritaria e presentarsi come il garante dell'Ue e della Nato. Sarà il partito di Draghi e di Cottarelli. Non possono fare altro: se si riciclano facendo una campagna di sinistra fanno ridere i polli.

luigi di maio enrico letta luigi di maio enrico letta

 

[…] Può avere successo il terzo polo di Renzi e Calenda?

Ma per carità, niente di niente: i conservatori voteranno Pd o FI. Possono arrivare al massimo al 6-7%. Renzi e Calenda sono due superego che si mettono insieme con una sola strategia: sperare nello sfascio per richiamare Draghi.

 

Ha fatto bene Letta a escludere il M5S? E dovrebbero tornare insieme adesso?

Se volevi escludere il M5S, dovevi escludere anche Di Maio e Fratoianni. Letta avrebbe voluto riprendersi Conte ma Calenda lo ha stoppato. […]

calenda letta calenda letta

 

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politica

A QUANTO PARE SEMBRA CHE LA MELONI SI SIA MESSA IN TESTA DI FARE IL VERO GOVERNO DRAGHI, INSOMMA QUELLO CHE IN EFFETTI MARIOPIO NON È RIUSCITO A FARE. CON URSO, RAMPELLI E LOLLOBRIGIDA, NON ARRIVA NEANCHE AL PANETTONE. MA PER BERLUSCONI E SALVINI “SERVONO FIGURE POLITICHE”. IL CAPITONE HA GIÀ UNA LEADERSHIP DIMEZZATA, SE NON PORTA QUALCHE PESO MASSIMO DEL CARROCCIO NELL’ESECUTIVO, FRA POCO NON CI SARÀ PIÙ NESSUNO CHE LO DIFENDE. PER IL BANANA INVECE È L’ULTIMO GIRO DI BOA, PERCHÉ MAI DOVREBBE LASCIARE GLI ESTERI ALLA BELLONI INVECE CHE A TAJANI? PIUTTOSTO L’EX INFERMIERA LICIA RONZULLI, SE NON DIVENTA MINISTRO (ISTRUZIONE O SANITÀ) SI FA SALTARE IN ARIA A MONTECITORIO - TUTTA QUESTA PANTOMIMA PRIMA O POI FINIRÀ, QUANDO ALLA MELONI SARÀ CHIESTO DI VERIFICARE LA SUA MAGGIORANZA. A QUEL PUNTO, CI SARÀ DA RIDERE…

IL PD È TORNATO A FARE QUELLO CHE GLI RIESCE MEGLIO: LITIGARE SU TUTTO – DOPO IL FLOP ELETTORALE NEI DEM È SCONTRO SULLA DATA DEL CONGRESSO “COSTITUENTE”, MA ANCHE SUI TEMPI E I MODI IN CUI DEVE TENERSI. SE CIOÈ SCIOGLIERE IL PARTITO PER CREARE UN’ALTRA “COSA” OPPURE NO – LA RESA DEI CONTI COMINCIA DALLE ALLEANZE PER LE REGIONALI NEL LAZIO E IN LOMBARDIA: LA CORRENTE “FILOGRILLINA” TORNA ALL’ASSALTO – E RENZI INFIERISCE: “IL PD PER COME L’ABBIAMO CONOSCIUTO È FINITO. È IL PASSATO DI QUESTO PAESE”